Anna dai capelli rossi: la fantasia che diventa realtà
di Valerio

Titolo originale
Anno di uscita (in Italia)
Ideatore
Episodi
Sigla


 
NOTE DI COSTUME
Lucy Maud Montgomery: dal Canada in tutto il mondo

Il cartone animato che commentiamo è tratto da un romanzo della scrittrice candese sopra indicata, dal titolo Anne of green gable. I suoi scritti sono ambientati tutti sul golfo di San Lorenzo, in Canada. In realtà sulla protagonista tanto nota in Europa e in Asia furono scritti altri capitoli. La trasposizione del romanzo in anime avvenne alla fine degli anni 70 e approdò in Italia sugli schermi Rai nel 1980.

La serie ha fatto il giro del mondo, tradotto in un numero impressionante di lingue anche grazie allo splendido disegno e alla qualità dell'animazione che poche serie possono vantare.

Grande sigla, grande copia

Il successo che ebbe nel lontano 1980 la sigla della serie televisiva che esaminiamo rimanda, per necessità, alla tematica, nota ai più, della paternità di testi e musica.
Il 45 giri riporta autori i famosi Albertelli- Tempera, rispettivamente per i testi e le musiche. Ora, c'è poco da dire sui testi, i quali, essendo appositamente scritti per la serie, sono di certa provenienza. Il problema si presenta per la musica: la somiglianza impressionante con la celeberrima Rivers of Babylon di Boney M. rende quanto meno discutibile la scelta di attribuirne la paternità all'autore indicato sul disco. Allora c'è da chiedersi il motivo per cui lo stesso Boney M. non abbia mosso dito di fronte a tale ingiusta attribuzione di paternità. Perché in verità nemmeno Boney M. può attribuirsene i meriti. Prima di lui, infatti, i Melodians cantarono la stessa versione con lo stesso titolo (autori Dowe - McHaughton). L'indagine dunque si sposta ma ci porta lontano nel tempo, visto che persino i testi (originari) del brano sono ispirati ad un salmo biblico.

Nella sostanza una melodia che sembra essere di tutti, alla fine dei conti pare non essere di nessuno. Il buon Vince Tempera, dunque, con qualche piccolo aggiustamento di strumenti ha reso splendida una sigla cui il collega Albertelli ha dovuto solo sovrapporre nuovi testi a quello originario, a cominciare dal celebre "Anna dai capelli rossi va.."" sostituito a quello inglese By the rivers of Babylon..

Buona sigla a tutti gli appassionati, dunque, chiunque ne sia il "padre" vero.


L'AMBIENTAZIONE

Il tempo della serie: Pochissime serie ci consentono di dare una collocazione temporale così perfetta. Anna afferma di essere nata il 15 marzo del 1886. Questo vuol dire che quando arriva alla casa dal tetto verde siamo nel 1897 e la serie si chiude nel 1903, con Anna che ha ormai 17 anni.

I luoghi della serie

Anna si svolge sull’isola di Prince Edward; nel primo episodio Anna è sulla nave che la porta all’isola, poi viene sempre chiamata Inghilterra. Nei pressi c'è la cittadina di Charlottetown dove Anna va spesso a trovare la zia Giuseppina. Il paese di Avonlea è del tutto immaginario e viene collocato non lontano dalla cittadina sede della Accademia di Queen.


LA TRAMA*

Anna Shirley, rimasta orfana dopo pochi mesi dalla nascita, viene cresciuta fino agli otto anni dalla signora Thompson, alla morte del cui marito viene presa dalla signora Hammond che la porta a vivere in una capanna nel bosco, fino alla morte del marito. Resta con la signora Hammond fino alla morte del marito, quando la moglie divise i suoi figli tra i tanti parenti, fu mandata all’orfanotrofio di Hopetown, dove rimane per quasi mezzo anno, per poi arrivare a giugno a Green Gables, presso la famiglia Culthbert composta da Matthew e dalla sorella Marilla. L'arrivo della bimba a soli 11 anni, purtroppo, non è dei più felici. La donna, interessata all'adozione di un ragazzo che aiuti nei campi il fratello, è contrariata per l'arrivo della piccola, che si rivela troppo intenta a fantasticare e chiacchierona oltre misura.

Tuttavia, per accontentare i desideri del fratello, rimasto affezionato da subito alla simpatìa della bimba, anche Marilla si convince a tenere con sé la piccola orfana.

Ben presto Anna diventa la presenza che riempie ogni angolo della casa ed entrambi i fratelli si rendono conto di non poter fare a meno della sua vivacità.

Iscrittasi alla locale scuola Anna familiarizza con la coetanea Diana Barry che rimmarrà sua fedele amica per tutta la loro adolescenza.

I traguardi scolastici raggiunti dalla promettente Anna, convincono i due fratelli Culthbert a farle proseguire gli studi, fino a vincere una prestigiosa borsa di studio proprio alla'Accademia di Queen. La morte del vecchio Matthew sconvolge i piani di Anna e della sorella. Il fallimento della banca di Paese induce Marilla a fare scelte drastiche sulla sua tenuta, quando Anna decide di ricambiare quanto ricevuto negli anni restando ad assisterla facendo l'insegnante nella stessa scuola frequentata da bambina.

* Si ringrazia Rita I. per il prezioso contributo fornito sul passato della protagonista.


Personaggi

Anna Shirley
Voce: Antonella Baldini
Magrolina, occhi enormi, capelli rossi, proprio la piccola protagonista non si piace. Per niente. Persino il nome che si ritrova le sembra inadatto. Riscrive pure quello il calamaio della fantasia: Cordelia, le piace di più. Come se ciò non fosse di per sé sufficiente, ci si mettono anche i commenti maliziosi degli altri ad appesantire la sua condizione di malcontento psicologico. Anna esordisce così nella serie. Nessun personaggio è riuscito più realistico e centrato di lei. Incarnando, a suo modo, la realtà di molte pre-adolescenti che vivono la stessa situazione di frustrazione.

Forse anche per questo pochi personaggi del piccolo schermo hanno avuto la sua riuscita a livello di pubblico e di seguito. Per cattiva sorte non ha nulla da invidiare ad altri "colleghi" di carta (far nomi è pressoché superfluo): perde entrambi i genitori in tenera età e viene sballottata come un pacco postale senza mittente da un posto all'altro senza che il destinatario ne comprenda il valore umano. Persino i fratelli Culthbert volevano il loro comodo maschietto che facesse un po' da operaio dei campi in cambio dell'adozione in una famiglia comune.

Poi, però, la svolta. Anna si convince e convince che le apparenze sono ingannevoli, che l'aspetto è una cosa, i valori sono altro. Trasforma la sua delusione verso le presunte ingiustizie del destino, in combustibile pressoché illimitato per primeggiare dove può. Nessuno è in grado di arrestare la sua ascesa. La sua immaginazione, indispensabile mezzo di fuga dalle delusioni che la circondano, diventa il mezzo per realizzare sogni e aspirazioni. La sua fervida fantasia viaggia più veloce del calesse di Matthew, i soprannomi a cose e piante fioccano ancor meglio di come le foglie riempiano i prati in autunno. Quando le disgrazie diventano strumenti di successo, allora le osserva con l'occhio vigile della persona saggia e ringrazia il destino anche per i dolori che provocano.

Arriva a vincere una borsa di studio, traguardo importante per la sua epoca, ma ha la forza di rinunciarvi per assistere la donna che l'ha adottata. La vera battaglia vinta, allora, è contro se stessa. Anna, esempio per ogni giovane di ogni tempo, ora è davvero in pace con il mondo.

Marilla Cultbert
Voce: Mirella Pace
La donna di casa, la governante del tetto verde ed educatrice della piccola Anna. E' lei ad opporsi alla sua adozione, in primis. Sta per portarla indietro, per un fatale (e provvidenziale) errore della signora Spencer: di nuovo all'orfanotrofio. La questione sembra chiusa, il pacchetto rispedito al mittente, insoddisfatto ancor prima di aver provato il contenuto, quando lei stessa ci ripensa. Che sarà mai accaduto? Non lo sa nemmeno Marilla. Sa solo che deve tenere con sé la bambina. Non può mandarla indietro.

E' la scelta che le cambia la vita. Per la prima volta le sembrerà di essere madre di una bambina, la sua. Vivrà gli stessi sospiri e le stesse gioie che una madre premurosa sente quando il figlio le cresce sotto gli occhi. Sperava di poterne fare a meno, ma è impossibile chiedere al vento di non soffiare.

Quella bambina le darà in cambio cento volte ciò che ha ricevuto, un affare molto più conveniente di un conto in banca, finito in rovina con un fallimento annunicato. Quando si investe nei fondi giusti, è difficile rimanerne delusi.

Matthew Cultbert
Voce: Erasmo Lo Presto
La costruzione di un personaggio simile è il frutto di una sceneggiatura superlativa. Poche serie, come questa, sono fondate su un personaggio che riesce ad essere centrale senza dire parole, è onnipresente, ma il più silenzioso, entra in scena nel silenzio ed esce nello stesso silenzioso modo. Le sue frasi esordiscono con un sintetico Ecco, insomma... che diventano quasi il suo copione fisso. Lo fanno credere a lungo un semplice rimorchio della sorella che pare sovrastarlo, ma stradafacendo si rivela una geniale chiave per dare la giusta lettura alla serie intera.

Con il suo silenzio e la sua impacciata andatura, riesce a persuadere la sorella ad accettare la bambina di cui è profondamente e paternamente innamorato dal primo minuto della serie. Quella stazione è sua, non per niente è solo lui ad essere rimasto quando trova Anna ad attenderlo. Un incontro fatto di semplici movimenti, senza parole e senza commenti. Non ha altro da fare che raccogliere la bambina quando si rende conto che sono in due. Nemmeno l'ombra di un maschietto, per lui, in quel pomeriggio, c'è ben altro.

Si spegne nel silenzio della sua condizione di uomo appartato e solitario. Nella sua vita ha sempre rifuggito le donne, che non ha mai compreso appieno. Eppure, ironia della sorte, ora che ne è circondato, dimostra di saperle amare più di quanto lui stesso non immaginasse. Certi traguardi non hanno prezzo.

Diana Barry
Voce: Susanna Fassetta
La prima amica in carne ed ossa di Anna. Prima di allora la nostra orfana di casa Shirley le amiche se le era solo immaginate. Diana non l'abbandona mai, nemmeno quando gli studi sembrano sancire la separazione. I chilometri non spezzano i legami che si fondano sui valori. Così, questa docile bambina dal cuore aperto, si rivela una indispensabile compagna di viaggio per un'orfana che deve credere in se stessa per poter credere negli altri.

La signora Hallan
Moglie del pastore arrivato dalla dipartita del professor Philips, questa donna è l'ideale irraggiungibile per la nostra protagonista. Compare poco, ma quando viene ricordata è per confortare, come una seconda madre, l'animo afflitto della povera Anna. E' dotata di una sensibilità fuori dal comune e riesce ad intuire e risolvere situazioni apparentemente intricate. Degna compagna del pastore che ha scelto, non ha nulla da invidiare al suo consorte.

La signorina Spacye
L'insegnante che porta Anna a raggiungere i traguardi sperati. La sua forza è nella capacità di conquistare gli allievi con la grande sensibilità di cui è dotata. I risultati sono sorprendenti. La piccola allieva che detestava il signor Philips adesso diventa la prima della classe. I miracoli della psicologia. La signorina li accompagan persino alle prove di ammissione all'Accademia e gioisce con loro della promozione. Non capita tutti i giorni di trovare insegnanti così. Anna ne sa qualcosa.

Zia Giuseppina
Questa anziana parente della famiglia Barry voleva fare le valigie quando le nipotine le sono saltate inavvertitamente nel letto pensandolo vuoto. Poi il ripensamento, l'apertura, l'accoglienza verso una realtà che non credeva verosimile. Questa arzilla vecchietta riscopre l'importanza del donare, la bellezza del vivere quando si smette di pensare a sé e si comincia a pensarsi come offerta. Alla fine è costretta ad invidiare proprio Marilla che ha trovato la fortuna adottando una ragazza dall'animo così ricco da rinunciare all'eredità milionaria dei benestanti americani.

Gilbert Blythe
Ragazzo eccellente per rendimento scolastico, un po' dispettoso, ma in fondo generoso. Un insulto scherzoso e la sua vita diventa una rincorsa senza fine verso la ragazzina che in fondo ammira. Un errore che gli costa la rivalità della Shirley, a tal punto che occorre attendere l'ultimo episodio per vederli (finalmente) stringersi la mano e ricominciare a dialogare. Hanno un arretrato spaventoso da confessare. Forse, chissà, qualcosina potrà nascere, col tempo.

Voce fuori campo: Carlo Reali


LA RECENSIONE

La bellezza che conta

Una serie di indiscutibile valore se si pensa che siamo alla fine degli anni 70. Il fatto che sia tratta da un romanzo non toglie valore ad una vicenda dai contenuti ricchi e sovrabbondanti. Anna, con la sua vistosa capigliatura rossa è diventata col tempo il simbolo della persona che non si apprezza, che ritiene di essere perseguitata (a torto) dalla cattiva sorte e per questo vive ogni evento come una punizione ingiusta verso la sua povera esistenza. Il disegno interpreta al meglio lo spirito del romanzo, di fine ottocento, quando nei campi servivano braccia e forza fisica per sopravvivere. La nascita di una figlia femmina non era certo salutato come evento provvidenziale, da qui l'augurio diventato proverbiale di generare figli maschi alla coppia appena sposata.

E' proprio il problema che afflige i fratelli Culthbert, ormai prossimi alla vecchiaia e preoccupati di mantenere una tenuta che assicura da vivere alla coppia. L'unica soluzione al problemaccio è adottare un bimbo in cambio della salvaguardia dei beni di famiglia. Si direbbe geniale, come trovata. Mai come quella che prepara per loro una Provvidenza che supera e investe le loro vite in un abbraccio, metaforico solo per modo di dire. Loro stessi non si rendono conto che in realtà non stanno vivendo, ma sopravvivendo: una vita di fuga dalle responsabilità che l'esistenza comporta, non è vita.

Entrambi non si sono sposati per evitare le fatiche dell'essere genitori. Ma ecco, che arriva la svolta, indesiderata ma inevitabile. "Nasce" la figlia femmina, una maledizione in una società rurale.Anna può solo aggravare (secondo loro) e non migliorare le cose. Ancora non sanno che da quando la accoglieranno la loro vita diventerà reale e degna del suo nome. La loro chiusura verso la vita è molto più irreale delle fantasticherie della bimba che sogna ad occhi aperti, ma vive più di loro, sia pure nell'immaginazione. Ecco, l'immaginazione.

La libertà e l'immaginazione

Anna è una sognatrice, lo si intuisce dai primi secondi della serie. Per lei il mondo ha un'anima, una sua vita, ogni cosa deve avere un nome, quasi fosse un compagno di viaggio. E che compagno. Persino a se stessa affibbia un bel nome, sostitutivo al proprio, che non le piace, come la realtà che l'ha sempre attorniata. Ma i sogni di Anna hanno una precisa evoluzione. Fino a quando non comprende il vero valore dell'essere umano, il sogno è una via di evasione, una liberazione dagli incubi della realtà. Pian piano, fino all'ultimo episodio, la prospettiva si ribalta: mano a mano che i sogni si avverano, la realtà diventa il sogno realizzato. Non ha più senso sognare se la vita realizza quanto si desidera: non servono più pizzicotti per verificare che non si stia dormendo. Alla fine è proprio lei che deve pizzicare la realtà per portarla dove la sua volontà vorrebbe. Dunque, anche per lei, non c'è fantasia più bella della realtà che la realizzi.

La frase memorabile

Ovunque andrò, sarò sempre Anna di Marilla, di Matthew e del tetto verde. (Anna Shirley)


EPISODI

In alcuni episodi sono state tagliati dialoghi o scene. Abbiamo specificato i tagli, ove presenti. L'edizione italiana di Anna dai capelli rossi si compone di 50 episodi:

1° episodio: La sorpresa di Matthew Cuthbert

I fratelli Cuthbert hanno deciso di adottare un ragazzo dall'orfanotrofio perché possa essergli d'aiuto ed avere una famiglia in cambio. Ma Matthew, arrivato alla stazione locale si ritrova una bambina al posto del maschio richiesto.

2° episodio: La sorpresa di Marilla Cuthbert (Vai allo spezzone)

L'arrivo alla residenza dei Cuthbert non è proprio felice. Anna conosce la verità dalla sorella di Matthew, Marilla, che si mostra subito ostile nei suoi confronti. L'attesa di un maschio in casa, che avrebbe dato un aiuto nei campi, è stata delusa e l'intenzione è quella di rispedire la bambina all'orfanotrofio dopo un colloquio chiarificatore con la signora Spencer, responsabile del marchiano errore.

3° episodio: La prima mattina ai tetti verdi

Anna, pur consapevole di dover lasciare la tenuta di Matthew, dà prova di saper svolgere i compiti che le vengono affidati, ma Marilla sembra decisa a riaccompagnarla dalla signora Spencer per restituirla all'orfanotrofio. Suo malgrado, la bambina sale sul calesse per il viaggio di ritorno.

4° episodio: Anna racconta la sua storia

Il viaggio verso la casa della signora Spencer è lungo e Marilla chiede alla bambina di raccontarle il suo passato. Nonostante lo sgradevole ricordo che parlarne le suscita, Anna accetta di iniziare la triste storia della sua giovane infanzia.

5° episodio: Marilla prende una decisione

Giunte alla casa della signora Spencer, Marilla chiarisce lo spiacevole malinteso. Tutto sembra andare per il verso sperato da Marilla, compresa la disponibilità all'adozione da parte della gelida nuova candidata a prendere Anna: la signora Bleweth. Ma la stessa Marilla si frappone all'adozione della bambina e inaspettatamente la riporta indietro. Anna rifiorisce dopo ore di tristezza.

6° episodio: Anna dai tetti verdi

Anna dovrà abituarsi ad una vita di occupazioni quotidiane e di istruzione. Marilla vuole per lei una sana educazione religiosa e una vita scolastica. La bambina si rifugia spesso nei sogni e nell'immaginazione ma la realtà le impone di seguire le direttive di casa. Compito difficile ma non impossibile.

7° episodio: Primi problemi con i vicini

La signora Rachel, vicina di Marilla, accoglie nel peggiore dei modi la piccola nuova arrivata accentuandone i difetti estetici, già troppo noti alla bambina. Il conflitto è totale. Anna viene convinta solo da Matthew a scusarsi con la vicina per la veemente reazione avuta. Anche Marilla accoglie con gioia il ritorno alla serenità.

8° episodio: L'educazione religiosa di Anna

Marilla ha deciso di far recuperare il tempo perso ad Anna e le fa frequentare il catechismo alla Chiesa del Paese. Gli argomenti annoiano la ragazzina che preferisce ammirare la bellezza del paesaggio che ascoltare le omelie del parroco. Marilla non accoglie molto entusiasta l'atteggiamento della bambina.

9° episodio: Promesse e solenni giuramenti

Finalmente arriva il giorno della conoscenza più attesa per Anna. Sapere di vedere la bambina che diventerà la sua amica del cuore, è una sensazione mai provata prima. Il giuramento di amicizia senza fine avviene nel prato di casa Barry dove Anna trascorre ore indimenticabili.

10° episodio: Anna gioca con la sua amica del cuore

Dopo anni di attesa e di immaginazioni dettate dal desiderio, Anna può finalmente assaporare l'amicizia di una bambina della sua età. L'incontro nel bosco dietro la casa di entrambe, si rivela il luogo dove scambiare fantasie e desideri che si vorrebbero realizzare.

11° episodio: Marilla perde una spilla di ametista

Dopo averla vista addosso a Marilla, Anna rimane affascinata da un spilla. In assenza di Marilla la bambina la prova e la spilla non viene più trovata. Per Anna inizia una punizione che rischia di compromettere anche il picnic del catechismo, cui tiene moltissimo.
Alcuni dialoghi tra Anna e Marilla sono stati tagliati nell'edizione italiana

12° episodio: Anna confessa

Costretta chiusa in camera, fino a confessione, Anna escogita una versione dei fatti pur di riuscire a partecipare al picnic. Purtroopo però la confessione non le consente il premio sperato e Marilla si infuria per la menzogna raccontata. Tutto fin quando lei stessa non scopre che lo smarrimento è colpa di una semplice svista e Anna viene perdonata.

13° episodio: Anna va a scuola

Con la fine dell'estate inizia la scuola ed Anna deve fare i conti con un insegnante davvero severo e piuttosto pignolo. In cambio però è circondata dalla simpatìa e l'affetto delle sue nuove compagne di classe. L'entusiasmo è tale che ogni difficoltà passa in secondo piano.

14° episodio: Anna lascia la scuola

I rapporti tra Anna e l'insegnante presto peggiorano, al punto che la bambina viene redarguita e punita per fatti di cui non è la sola colpevole. Le umiliazioni che subisce la convincono a lasciare la scuola. Marilla, contro ogni previsione, dimostra di condividerne le scelte.
Alcune frasi di Diana sono state tagliate nell'edizione italiana

15° episodio: Arriva l'autunno

La vita casalinga insegna tantissime cose ad Anna, che si dedica allo studio e alla cucina. Il suo impegno le porta buoni risultati, ma a rovinarle le cose c'è un incontro con il suo odiato compagno di scuola Gilbert, colpevole si averla derisa e di essersi scusarto inutilmente.

16° episodio: Anna invita a casa Diana

L'autunno porta colori nel prato del Tetto verde e Anna pensa di invitare Diana a casa per passare un pomeriggio diverso. Due bicchieri di vino scambiati per succo di lampone fanno ubricare Diana che torna a casa vaneggiando. La signora Barry impedisce la frequentazione della figlia alla povera Anna, pur dispiaciuta per l'accaduto.

17° episodio: Anna torna a scuola

Dopo il doloroso addio per volontà della signora Barry, Anna decide di tornare a scuola. E' l'unico modo che le rimane per rivedere l'amica Diana. Dopo un mese entrare in quell'edificio non è facile, ma le compagne l'accolgono. Diana non può nemmeno parlarle, per divieto della madre, ma la loro amicizia è intatta.

18° episodio: Anna salva la vita a Minnie May

Le serate tranquille di Anna sono sconvolte dall'arrivo improvviso di Diana che le chiede aiuto per la sorellina Minnie May, affetta da difterite. Le cure prestate tempo prima ai gemelli della sua prima famiglia adottiva, servono come esperienza per curare la piccola ammalata. Il medico, chiamato da Matthew arriva solo nella prima mattinata. Anna viene riammessa dalla signora Barry.

19° episodio: Il compleanno di Diana

Il compleanno di Diana è alle porte e Anna, per l'occasione, viene invitata ad una serata teatrale per poi dormire a casa dell'amica. Marilla si oppone, ma stavolta è Matthew che intercede di fronte alla sorella per avallare la richiesta della ragazzina. La serata passa velocissima e anche la zia Giuseppina, ospite dei Barry riesce ad apprezzare il temperamento vivace della piccola amichetta.

20° episodio: Torna la primavera

Con la primavera si compie il primo anniversario dell'arrivo di Anna al tetto verde. Si festeggia saltando la scuola ed evitando le fatiche domestiche a Marilla che soffre di forte mal di testa. Matthew regala ad Anna lo stesso viaggio dell'anno prima.

21° episodio: Il nuovo pastore e sua moglie

Il signor Philips, insegnante da tre anni nella scuola di Paese, lascia l'incarico. Al suo posto il nuovo pastore in compagnia della moglie. La coppia suscita le simpatie di tutti gli allievi, riuscendo dove i precedenti insegnanti avevano fallito. Anna, entusiasta persino per le lezioni di catechismo, sembra innamorata della sua insegnante.

22° episodio: La torta di Anna

L'arrivo del nuovo Pastore e della moglie viene festeggiato invitandoli a cena a turno. Per l'occasione Anna si offre di preparare una bella torta multistrato da far gustare alla signora Hallan. Per sua disgrazia al posto della vaniglia impiega un ricostituente finito nella boccetta del gustoso preparato e così la sua serata viene bruscamente rovinata. La signora riesce a consolarla.

23° episodio: Un invito per il thè

A turno, la signora Hallan sta invitando tutti gli allievi della scuola. Così quando arriva il suo turno, Anna è in fibrillazione. L'idea di essere ospite della donna che ammira oprofondamente la rende felice. Il suo comportamento è rispettoso di tutte le regole apprese da Marilla e passa un pomeriggio a raccontare la propria infanzia alla dolce signora.

24° episodio: Giochi pericolosi

Una sfida tra compagne di classe, diventa un pericoloso pretesto per accendere le rivalità reciproche. Anna accetta di camminare sul cornicione del tetto di casa Barry e finisce per cadere fratturandosi una caviglia. L'immobilità la costringe a saltare i primi mesi di scuola, ma sono gli altri che vanno a trovarla, compresa la nuova insegnante.

25° episodio: La malattia di Diana

L'assenza di Diana fa supporre una sua grave malattia. Anna ripercorre tutti i momenti di gioia vissuti con lei. La città di Charlottetown è lontana e raggiungerla non può avere altro fine se non quello di un evento grave. Tutto finisce quando Diana torna dal lungo viaggio e svela il motivo della sua assenza, un malore della zia Giuseppina. Anna torna a vivere.

26° episodio: Progetto per uno spettacolo

Con l'avvicinarsi delle feste natalizie, la signorina Stacie organizza uno spettacolo che servirà per dare una bandiera alla scuola di Avonlea. Inizia l'attività per provare e per dare il meglio di sé. Marilla non approva queste forme di distrazione dagli studi.

27° episodio: Matthew e le maniche a sbuffo

Osservando le prove di Anna con le compagne, Matthew pensa di regalarle un vestito nuovo con le maniche a sbuffo. Impacciato e imbarazzato all'idea di dover comprarne uno, il buon uomo decide di incaricare la vicina di casa di cucirne uno. Marilla, scoperto il piano, non si può opporre all'idea che pure non approva.

28° episodio: La recita di Natale

Il vestito nuovo viene inaugurato proprio per la recita. Lo spettacolo si rivela un successo per tutti. Il pubblico apprezza e la bandiera della scuola verrà realizzata proprio grazie ai fondi raccolti. Per l'occasione, persino il taciturno Matthew ha voluto presenziare.

29° episodio: Anna fonda un club

Scontenta dell'immobilismo che regna dopo la recita, Anna decide di fondare un club, del racconto, cui possono partecipare solo ragazze. Ogni settimana, ogni partecipante deve ideare un racconto. Marilla, come sempre, ritiene l'iniziativa una distrazione dallo studio.

30° episodio: Vanità e contrarietà

Incuriosita dalle offerte di un venditore ambulante, Anna acquista per 50 centesimi una bottiglietta di tintura per capelli. Quelli che sognava come neri, ora diventano però verdi. Ad estremi mali, estremi rimedi: Marilla deve tagliarli, ma senza farlo apposta la nuova acconciatura piace a tutti, compagni compresi.

31° episodio: La sfortunata Dama del giglio

L'immaginazione porta Anna a pensare una vicenda a Camelot, patria di Re Artù. La rappresentazione improvvisata che ne viene fuori è condita da un incidente e Anna è costretta ad un bagno nel fiume: la barca dove la Dama giace affonda e solo Gilbert la salva.

32° episodio: Il momento più dolce

La zia Giuseppina ha invitato Diana e Anna a trascorrere qualche giorno a Charlottetown. Le due amichette partono per visitare la città e trascorrono indimenticabili momenti con la genite zia anziana. Eppure, alla fine della piccola gita fuori casa, Anna riassapora il sapore della casa dove ha vissuto i suoi ultimi anni. Quello è il più bel momento.

33° episodio: Prospettive per il futuro

Un litigio con Diana sulle scelte future e Anna si rifiugia nella stalla per sfogare la sua rabbia. Jarry Barth la informa che la mela che ha mangiato era avvelenata e Anna si appresta a scrivere il suo testamento. Solo dopo viene a sapere che si trattava di uno scherzo di pessimo gusto. Marilla la informa che la sua insegnante vuole prepararla per iscriverla alle scuole superiori.

34° episodio: I dubbi di Diana

Appianati i litigi con Diana, Anna decide di affrontare gli impegni che l'Accademia comporta. L'amica, al contrario, non si sente portata per proseguire lo studio. Le due strade si divideranno, ma resterà un loro impegno quello della reciproca fedeltà.

35° episodio: Ansie e timori

Le vacanze estive iniziano all'insegna delle preoccupazioni. Marilla apprende dal medico che Anna è più pallida del solito a causa del troppo studio e Matthew ha subito un altro attacco cardiaco, che in passato lo aveva convinto ad assumere Jarry. Anna, ingara delle verità che Marilla conosce, continua la sua vacanza.

36° episodio: La fine del club del racconto

Le diverse aspirazioni delle componenti del gruppo e le esigenze cambiate, portano all'estinzione il Club fondato da Anna e Diana qualche anno prima. Ora rimane solo da superare l'esame per entrare all'Accademia.

37° episodio: Quindici anni

Improvvisamente Anna si ritrova quindicenne, cresciuta, ormai diventata una ragazza e con un fare così misurato ed equilibrato da fare impressione a chi, come Marilla, la ricordava bambina. Ora è arrivato il momento degli esami. Zia Giuseppina si offre di ospitarla presso la sua residenza a Charlottetown per tutta la durata degli studi. Marilla è fiera di lei.

38° episodio: Esami di ammissione

Il giorno delle prove arriva. Anna deve arrivare con il treno a Charlottetown perché Matthew è costretto a casa da un attacco cardiaco. Per l'ultima volta la signora Spacye accompagna i suoi allievi alla Queen's Academy. Le prove si svolgono in tre giorni. Anna è molto perplessa sui suoi risultati e la superstizione la condanna. La sua scheda di ammissione è la n.13.

39° episodio: La pubblicazione dei risultati

Dopo giornate di attesa estenuante davanti all'ufficio postale locale, è Diana a comunicare ad Anna la sua ammissione alla Queen's Academy. La ragazza è addirittura prima assieme al rivale di sempre, Gilbert. Tutto il paese è fiero di averla come rappresentante delle allieve.

40° episodio: Lo spettacolo di beneficenza

Durante le vacanze viene organizzato uno spettacolo in favore dell'Ospedale locale ed Anna viene invitata a parteciparvi quale attrice non professionista. Il successo è tale che il pubblico le chiede il bis. Incredula, Anna ripete la prestazione davanti agli sguardi delle colleghe professioniste.

41° episodio: Anna all'Accademia di Queen

Il giorno della partenza per Charlottetown si avvicina. Prima torna però a far visita alla casa dal tetto verde la signora Spencer, con una proposta scioccante ed inattesa. Infatti un ricco banchiere americano vorrebbe adottare Anna e lasciarle il suo impero economico in eredità. Nonostante la sorpresa iniziale, Anna rifiuta la proposta per rimanere quella che è sempre stata.

42° episodio: Nuova vita in città

Il giorno della partenza è tra i più tristi che si siano vissuti ad Avonlea. In città Anna dovrà soggiornare in una pensione vicino la scuola per la troppa distanza della residenza della zia Giuseppina dalla città. La nostalgìa l'assale, ma le compagne di corso l'aiutano a superare il momento.

43° episodio: Vacanze di fine settimana

Arriva il venerdì ed Anna torna a casa dopo la prima settimana passata all'Accademia. Un pensiero la sfiora ascoltando le compagne di corso: vincere la borsa di studio e frequentare gratuitamente l'università. Ma il proposito deve rimanere segreto: mai rivelare a Marilla e Matthew una scelta simile che la lascerebbe lontana da loro per quattro lunghi anni. In realtà, Marilla, informata dalla vicina Rachel sa già ogni cosa ed è orgogliosa della sua ragazza.

44° episodio: Inverno a Charlottetown

Arriva la neve invernale e gli allievi dell'Accademia rinunciano a trascorrere in famiglia le vacanze per restare a studiare. Anna apprende dalla zia Giuseppina che Matthew ha problemi cardiaci. Si precipita a casa ma viene rassicurata da Marilla sulla salute del fratello. Può tornare a scuola più serena.

45° episodio: Progetti per l'avvenire (Vai allo spezzone)

L'anno scolastico volge al termine: arrivano i risultati. Per Anna il momento è emotivamente delicato: la medaglia d'oro per il profitto viene assegnata a Gilbert, per lei la ben più rilevante borsa di studio del valore di 250 dollari a corso. Marilla e Matthew assistono alla premiazione finale. Un grande traguardo per una ragazza che hanno visto crescere.
Nell'edizione italiana è stato eliminato lo spezzone in cui Diana riceve il segnale dal Tetto Verde.

46° episodio: L'amore paterno di Matthew

In vacanza Anna può dedicarsi ad aiutare i suoi benefattori. Matthew riceve il suggerimento della signora Rachel di spostare i suoi risparmi dalla Banca, finita in cattive acque. Per la fiducia che nutre verso il direttore, però, decide di non spostare nulla. Anna si rende conto dell'amore che il buon uomo le nutre da quando l'ha vista.

47° episodio: Il giorno più triste

Le dicerie sulle sorti della banca dove Matthew ha depositato i suoi risparmi si rivelano fondate e stavolta il suo cuore non regge. Il colpo non lo risparmia e l'infarto è fulmineo. A nulla servono gli nterventi dei vicni e del medico. Per Marilla se ne va un pezzo della sua stessa storia. Per Anna un padre affezionato e presente. Per entrambe si apre un capitolo triste e drammatico.

48° episodio: Matthew lascia per sempre la sua casa

E' l'ora della cerimonia funebre per il buon Matthew. Tutto il Paese partecipa alle esequie. Anna stenta a rendersi conto di quanto avviene e decide di piantare le rose preferite sulla sua tomba. Mai come in questi giorni Marilla sente la necessità della ragazza che considera sua figlia.

49° episodio: Una svolta decisiva

I mal di testa di Marilla sono sempre più frequenti e il medico consigliato dal dottor Spencer raccomanda il più assoluto riposo da ogni attività, pena la cecità totale. Intanto la signora Rachel suggerisce di vendere la tenuta di famiglia per ricavarne qualcosa e sopravvivere, soprattutto dopo il fallimento della Banca. Anna decide allora di rinunciare alla sua borsa di studio e di rimanere con Marilla per insegnare in qualche paese limitrofo. Marilla ne è commossa e ringrazia la figlia.

50° episodio: Sono in pace con il mondo (Vai allo spezzone)

A sorpresa Anna viene a sapere che il suo rivale Gilbert ha rinunciato al suo posto ad Avonlea per cederlo a lei. L'evento spinge la ragazza a riallacciare buoni rapporti con lui, che ora si rivela un prezioso alleato. Marilla dimostra di apprezzare le scelte della ragazza e ormai è convinta che con il suo aiuto potrà superare le nuove difficoltà. Anna insegna ai ragazzi del Paese ed è pronta alle sue nuove responsabilità.


Rivediamoli insieme

La serie è ricca emotivamente. Difficile la selezione dei momenti più significativi. La scelta è caduta su quelli essenziali.

La sorpresa di Marilla Culthbert


Dentro la scena

L'arrivo di Anna persso la casa dal Tetto verde è uno tra i momenti più emozionanti della serie.

Progetti per l'avvenire


Dentro la scena

Il traguardo tanto desiderato è raggiunto.

Sono in pace con il mondo


Dentro la scena

Chi avesse perso il finale può riviverlo.


Bello ma impossibile

Del tutto realistica la serie. Non mancano, tuttavia le falle nella narrazione.

  • La morte di Matthew: la lapide sulla sua tomba porta la data del 1881. Considerando che la serie ci mostra la data di nascita di Anna nel 1886, dobbiamo dedurre che il buon Matthew non può essere morto prima che la bimba nascesse. Se non altro perché non potrebbe assistere, quindicenne, al suo funerale.
  • L'ambientazione: pur essendo in Canada, molte volte la serie sembra essere ambientata in Inghilterra. Quando sta per essere adottata dal ricco banchiere americano, sembra che la ragazza debba trasferirsi oltre oceano.