Bia, la sfida della magìa: per un posto di regina
di Valerio

Titolo originale
Anno di uscita (in Italia)
Produzione
Episodi
Sigla



NOTE DI COSTUME

Shalanda! Inizia l'incantesimo

Con questa serie, nel(l'ormai) lontano anno 1981, arriva la prima serie televisiva sulla magìa a cartoni animati. La sua particolarità sta nel tema trattato e nel modo in cui la produzione giapponese lo propone. L'animazione non è delle migliori, il disegno non regge il confronto con i capolavori che si susseguiranno nel corso del decennio, eppure questa serie può essere menzionata tra le più affascinanti del suo genere e tra quelle più coraggiose per il periodo in cui venne trasmessa.

Andrea Lo Vecchio: un alfabeto musicato

Gli interpreti della sigla della serie, I Piccoli Stregoni, in realtà non erano altro che il compositore del pezzo accompagnato dalla figlia. Una sigla dotata di quella atmosfera a metà tra l'affascinante mondo del magico e il sinistro gioco dell'ineffabile. I ragazzi che seguivano le vicende della streghetta dal cuore generoso, non potevano che canticchiare le note inconfondibili del pezzo del noto compositore italiano.


L'AMBIENTAZIONE

I luoghi e il tempo della serie

Tutti gli episodi sono inequivocabilmente ambientati nel Giappone degli anni 70. In un solo episodio Bia vola in Europa fino alle Alpi, in un viaggio più immaginario che reale in mongolfiera.

La serie ci rivela che Bia rimane sulla Terra per oltre un anno. Al compimento del primo anno di addestramento si deve recare al cospetto della regina per un primo rendiconto del suo operato.


LA TRAMA

Bia, una ragazza proveniente dal mondo delle streghe, viene inviata sulla Terra per compiere un periodo di apprendistato finalizzato ad affinare le arti magiche. Lei, con la rivale Noa, è candidata a succedere al trono di regina, una volta che il suo periodo di addestramento terrestre sarà terminato.

A controllare per conto della regina il loro operato è Ciosa, un maldestro e inaffidabile ispettore, il quale sabota continuamente il percorso formativo della ragazza, nel tentativo di liberarsi di una incombenza fastidiosa come quella di dover fare da tramite con il mondo delle streghe. Proprio l'infido ispettore genera nella rivale Noa un sentimento di solidarietà verso l'amica Bia.

Le vicende delle due streghe si innestano, così, nella vita familiare dei signori Giapo: i due fratellini Rabi ed Apo, accompagneranno la sorella adottiva in un percorso che in realtà non si conclude. Le due streghe infatti, a dispetto delle attese, non terminano il loro apprendistato e finiscono per restare sulla Terra oltre il tempo stabilito, per volontà della stessa regina.


Personaggi

Tra parentesi sono indicati, se differenti, i nomi dei personaggi nella versione originale.

Bia (Meg)
Voce: Cinzia de Carolis
I ragazzi che nel 1981 seguivano le vicende della strega protagonista, imitavano le sue performances magiche con la formula per loro rituale: Shalanda!. Era così che Bia riusciva ad ottenere con facilità quello che per i comuni esseri umani era realizzabile solo nella propria immaginazione. A quella età la fantasia colmava ogni lacuna materiale.

Torniamo al nostro personaggio. Bia arriva sulla Terra, in maniera un po' fuori delle righe, usando un ombrello come paracadute. Il tenore della serie, si evince dai primissimi minuti. Gli episodi hanno carattere semi-serio: spesso l'animazione e il disegno seguono questo spirito piacevolmente leggero e ironico, non senza qualche strizzatina d'occhio a qualche licenza sul copione ordinario.

La ragazza diventa presto un simbolo per il giovane che ne segue le vicissitudini: Bia è disposta a tutto pur di salvaguardare la felicità del prossimo. La sua magìa è solo un accessorio rispetto alle straordinarie capacità di un animo rivolto al bene altrui. Così la si vede rinunciare ai divertimenti, alle gioie della sua età, pur di vedere sorridere il malcapitato compagno di viaggio. In questo senso, la serie ha un serissimo valore istruttivo.

Supportata dalla recitazione di Cinzia de Carolis che verrà consacrata come star delle serie televisive nel corso degli anni 80, Bia è capace di far sorridere e di far commuovere senza cadere nella banalità o negli eccessi di sentimentalismo. Il suo è un personaggio in grado di lasciare il segno, soprattutto in chi crede che l'unica e vera magìa non conosce formule diverse dal linguaggio universale del sentimento.

Noa (Non)
Voce: Liliana Sorrentino
Viene contrapposta nella corsa al trono di regina alla protagonista, ma a dispetto delle attese, questa affascinante strega si rivela una co-protagonista in positivo della vicenda. Rivale sì, ma non troppo. Noa si rivela essenziale in più di un'occasione per la compagna di viaggio: quando tutto sembra perduto, eccola intervenire come un salvagente per la sua amica.

Nemmeno a lei piace darlo a credere, eppure è affezionata alle vicende umane senza che la cosa debba essere troppo pubblicizzata. A sentire lei, i gesti generosi che compie sono finalizzati a non perdere la sua rivale per strada: in verità è la sola a crederlo. A conti fatti, il suo animo è più limpido del suo sguardo un po' glaciale. Il suo agire più generoso delle sue ambizioni. A molti piacerebbe avere al proprio fianco una nemica come lei, poco rivale, molto alleata.

Mami
Voce: Claudia Ricatti
Le note più delicate della serie arrivano dalla famiglia Giapo. Il nome dato alla famiglia è senz'altro frutto di un adattamento italiano che ha tagliato corto e ha voluto accostare il nome al paese di provenienza. Fatto sta che questa tranquilla signora, anch'ella strega, deve fungere da madre e moglie nella famiglia che si è costituita sulla Terra.

Pur essendo evidentemente madre solo adottiva dell'apprendista strega, la donna finisce per considerarla figlia naturale. Tutto parla in questo senso, dai richiami per portarla all'ordine, alle lacrime per gioire con lei. Quando viene convocata per sostenere l'esame di magìa, nel suo mondo, supera la prova più con la forza dei sentimenti che con quella delle formule. Un personaggio chiave senza dubbio.

Il signor Giapo
Voce: Renzo Stacchi
Il buon padre di famiglia è pure il più umano tra i personaggi. Non sa che ha sposato una strega, non sa che ha una figlia (adottiva) strega, quello che sa è che le ama dal profondo e non può rinunciare a nessuna delle due senza rinunciare, perciò stesso, ad una parte di sé.

Così il signor Giapo diventa un po' il simbolo del padre modello. Vicino ai figli quanto basta, affezionato alla moglie quanto si deve. Si trova nei pasticci più di una volta, ma non immagina nemmeno quali siano le doti di fantasia e di affetto che possiede la figlia e così, quasi senza saperlo, si trova fuori dalle tragedie quasi per miracolo.

Emi

Questa giovanissima compagna di classe di Bia non è tra i personaggi centrali della serie. Il suo merito maggiore è di essere inseparabile compagna della protagonista da quando, nell'episodio Una strana faccenda le due si conoscono. La particolarità di questo personaggio, però, che la rende diversa dagli altri e degna di curiosità, più che di interesse specifico, è il suo passato.

Con lei la serie si immerge per qualche minuto in un argomento ostico e complesso quale è la psicoanalisi. Infatti questa ragazza esordisce nella serie come una incorreggibile masochista, un autentico personaggio da manuale di psichiatria moderna. Racconta la serie che da piccola era così abituata a subire maltrattamenti che arrivata in età più adulta, anche per effetto di poteri ipnotici inconsapevoli, diventa una vera e propria calamita di schiaffeggiamenti.

Persino il signor Giapo, colto dalla stessa irrefrenabile manìa di aggressività, la schiaffeggia più di una volta. La ragazza, ben lontana dal reagire, si scusa addirittura con i suoi aggressori. La cura, trovata da Bia, è una terapia più veloce di quanto possa fare una seduta terapeutica. Beata magìa.

Rabi ed Apo
Voce: Marco Guadagno e Susanna Fassetta
L'esordio nella serie per questi due fratellini è di quelli che non si dimenticano: alla sorella appena arrivata a casa riservano sorpresa su sorpresa e dispetto su dispetto. Al punto da far pensare al peggio per gli episodi successivi.

Invece no, il rapporto mira al sereno. Bia si abitua ad entrambi e li conquista, e loro conquistano lei. A tratti l'alleanza viene interrotta da qualche bravata infantile, ma la fraternità del legame riesce ad avere quasi sempre la meglio.

Ciosa
Voce: Armando Bandini
Il personaggio più caratteristico della serie, a tratti persino simpatico è anche il più ambiguo e infido. Sono gli effetti più incredibili e reali di un doppiaggio straordinario come quello che ci regala Armando Bandini, già noto al pubblico degli anni 70 nella serie di
Goldrake, per aver dato voce e carattere a Righel.

Qui, ancora più che nella serie più popolare, il doppiatore si supera. Ciosa riesce ad essere uno tra i personaggi più falsi, ipocriti, pusillanimi, maldestri, incapaci, utilitaristi degli anni 80. Per questo assurdo ispettore del mondo delle streghe sembra esserci un solo obiettivo da perseguire: rendere l'avventura di Bia incredibilmente difficile e complicata. Ma a dispetto delle apparenze, questi non è il più cattivo della serie, è solo il più inconsistente. E' così inconsistente, che nemmeno i suoi biechi obiettivi riescono, ciò che gli riesce meglio è rendersi la vita inutilmente movimentata. La straordinaria varietà di questo personaggio è che mescola elementi diabolici con altri ironici, giungendo persino a diventare un "cattivo simpatico". Bia diventa la sua ossessione: prima tenta di coglierla in momenti "probiti" per i suoi occhi troppo curiosi, poi ne cerca la rovina con trucchi, travestimenti, manovre di basso livello.

In fondo ne è uno tra i più grandi ammiratori.

Cra Cra, il corvo
Voce: Nino Scardina
Il nome non è nuovo a personaggi animati. La fantasia degli adattatori nostrani non ha prodotto grossi risultati in tal caso. Questo corvo diventa vittima preferita del suo capo e della compagna di disavventure. Non ha grande abilità in ciò che gli viene affidato e quando non ha alternative accetta a malincuore gli ingrati compiti. Viene costretto a fare da cavia durante le sperimentazioni del suo padrone: quando gli esperimenti riescono, si ritorcono contro di lui. Strana sorte per i corvi.

Fu-ru-fu, la gatta
Voce: Susanna Fassetta
Gatta per modo di dire. Questo malizioso felino viene umanizzato a tal punto da dargli un'impronta femminile e seducente. Le sue malefatte non hanno certo velleità di successo, ma rispetto ai tentativi del compagno corvo, le sue gesta poco costruttive hanno un sapore più calcolato, una macchinosità tipica della cattiveria femminile. Merito della costruzione del personaggio, della sua doppiatrice, la stessa della sorellina di Bia, Apo.


CENSURIAMO LA CENSURA

Bia, strega senza censure

Si accennava, ad inizio pagina, alle tante particolarità della serie. Infatti siamo di fronte ad una tra le primissime serie che soddisfa maliziosamente il desiderio voyeuristico dello spettatore.

Il particolare sin dai primi episodi si ha conoscenza, inutile ma obbligata, dell'intimo indossato dalla protagonista: Bia viene ritratta, per puro scopo commerciale, durante la vita quotidiana, mentre dorme, mentre fa la doccia, mentre si cambia d'abito. Utilizzando il fratello come pretesto per coglierla "di sorpresa" in momento di intimità, viene persino disegnata senza veli in un desiderio decisamente ardito da parte di Rabi.

I desideri insani del fratellino vengono persino accontentati quando, durante una doccia della sorella, viene immortalata mentre perde gli abiti e rimane pressoché scoperta. C'è da sorprendersi che, in fase di adattamento italiano, i fotogrammi non siano stati tagliati per evitare lo "scandalo" da parte di osservatori esterni preoccupati di salvaguardare la crescita "sana" dei ragazzi di fronte allo schermo.

Le scelte di animazione non si fermano ai fotogrammi domestici; alcuni episodi vanno oltre, raffigurando le malefatte di dubbio gusto compiute da Ciosa. Le sintetizziamo in breve:

  • nell'episodio La pendola ipnotica Ciosa inventa un orologio a pendolo che ha il potere di ipnotizzare chiunque lo osservi, costringendolo a togliersi gli abiti di dosso. Il malcapitato, nell'occasione, è un professore della scuola di Bia, ma la ragazza rischia la stessa sorte. Nel momento più critico arriva la sua amica-rivale Noa a fermare lo striptease della strega fungendo da autocensura degli stessi disegnatori;

  • non contento dell'insuccesso ottenuto, Ciosa ne inventa una peggiore. Sabota la vasca da bagno della ragazza, la quale viene letteralmente proiettata fuori casa mentre è in vasca. Le inquadrature evitano scrupolosamente di riprendere dettagli "pericolosi", ma l'idea di fondo rimane. Di nuovo Noa toglie dai guai la rivale e le fornisce il minimo indispensabile per rendersi presentabile di fronte al pubblico televisivo più che ai passanti della serie.

  • Ciosa usa di frequente il suo cannocchiale per osservare la vita privata della ragazza. Le inquadrature, Ciosa a parte, non disdegnano affatto di soffermarsi sui dettagli più evidenti dell'abbigliamento della protagonista. Gli stessi abiti di Bia sono tali da non lasciare troppo spazio alla fantasia sulla sensualità della strega.

    La Rai "rifiuta" 7 episodi

    Come si anticipava, ben 7 episodi della serie non sono mai stati acquistati dall'emittente (Raidue) che ne ha curato l'adattamento italiano.

    I più curiosi, ma anche i più appassionati alla serie, si saranno chiesti il motivo dell'esclusione. Tenteremo di interpretare i motivi delle scelte fatte dall'emittente nell'escluderli dall'elenco dell'edizione nostrana. Gli episodi sono rimasti privi di doppiaggio italiano. Lo spettatore italiano può visionarne il contenuto grazie all'edizione originale in Dvd della serie.

    Il 22 tratta la drammatica vicenda di un ragazzo che, in preda allo sconforto e alla disperazione, tenta il suicidio con svariati mezzi. Bia gli evita la tragica fine servendosi della magìa.

    Il 25 incentra la vicenda su un ragazzo che in realtà è defunto. La verità viene scoperta a fine episodio. Probabilmente si ritenne di colpire negativamente la sensibilità del pubblico giovanile trasmettendolo.

    Il 28 tratta il tema dell'abbandono infantile. Un bimbo viene lasciato e poi ripreso dalla madre naturale. Ragioni di delicatezza di contenuti ne giustificarono l'esclusione.

    Il 29 probabilmente è uno tra i più complessi per tematiche. Una suora vive nel ricordo assillante della defunta sorella scomparsa. La stessa religiosa supererà il suo dramma interiore proprio sacrificandosi in un incendio per salvare Bia. Il finale drammatico e il dramma della sofferenza portarono a togliere l'episodio.

    Il 56 si avvicina molto al tema della possessione e della violenza gratuita. Non è difficile supporre i motivi della scelta.

    Il 59 ritorna sul tema del mondo dell'occulto. Rabi soccorre una ragazzina che non teme il disagio della pioggia. E' l'unico a vedere e parlare con la strana creatura morta tempo prima.

    Il 66 torna sulle atmosfere vagamente gotiche di altri episodi con un postino "anomalo". Un giovane affascinante che però sembra arrivare da un mondo sinistro.


    LA RECENSIONE

    La miglior formula magica

    Pur essendo basata essenzialmente sui poteri magici delle due protagoniste in gioco, la serie non vuole indicare la magìa come chiave per risolvere le situazioni. Bia dimostra in ogni occasione di essere pronta a rinunciare senza esitazione ai suoi poteri pur di rendere felici i suoi amici. La magìa nella serie è un accessorio, un sostegno comodo e a portata "di strega", per tirarsi fuori dai guai.

    La chiave del successo di Bia è tutta nell'umanità che dimostra in ogni episodio. La contrapposizione tra lei e Noa è tutta nella concezione del sentimento umano: Noa lo snobba, considerandolo motivo di debolezza, per Bia, al contrario, è il punto di forza per essere dichiarata erede al trono del mondo delle streghe.

    Bia, una serie che..non finisce

    Chi si aspettava un finale da trionfo per la sua beniamina, rimane deluso. La sfida tra aspiranti regine si conclude con un deludente "pareggio". La regina proclama l'immaturità di entrambe a succederle: Bia per eccessivo legame con il genere umano, Noa per la scarsa considerazione verso l'umanità. Sembrerebbe proprio che la serie non abbia nessuna volontà di decretare il rientro in patria delle due rivali. In effetti gli ultimi secondi mostrano una raggiante Bia felice di aver fatto ritorno nella sua seconda (vera) patria.

    Ma probabilmente il messaggio da cogliere è altro: non esiste miglior magìa del mondo colorato del sentimento che lega gli uomini tra loro. Nemmeno una magìa può sostituire questo vincolo indistruttibile. Ne è la riprova che la stessa Mami fallisce clamorosamente e ripetutamente il tentativo di gettare nell'oblìo il ricordo della figlia nei fratellini e nel marito stesso. La magìa di farla dimenticare ha effetti di giorno, ma di notte il sogno (padrone del sentimento) fa riemergere prepotente l'affetto per la ragazza.


    EPISODI

    Serie originale e serie televisiva

    Nell'elencare gli episodi della serie, rimandiamo alla sezione censura per i dettagli sugli episodi esclusi. Specifichiamo, per chiarezza espositiva, che gli episodi suddetti sono inseriti ugualmente in elenco con titolo italiano ripreso dalla traduzione letterale inglese. In assenza di adattamento e doppiaggio, è sembrato il modo migliore per restituire alla serie la sua originaria integrità.

    1° episodio: E' arrivata una piccola strega

    Bia arriva sulla Terra dal mondo delle streghe. Per vincere la sfida della magìa, Bia deve superare un periodo di apprendistato sulla Terra. Così viene accolta in una famiglia di essere umani, tra cui vive una strega come lei, Mami. Dopo le prime difficoltà, Bia accetta i fratelli (Rabied Apo) ed il padre.

    2° episodio: Noa, la rivale

    Tra le nuove compagne di classe c'è anche la rivale nel loro mondo di streghe. Noa, che gareggia con Bia per lo stesso trono del paese delle streghe, in realtà snobba le lotte tra esseri umani. Bia, portata all'altruismo, viene abituata all'amicizia. Noa interviene per la rivale.

    3° episodio: Un mucchio di streghe

    Da quando Apo, sorellina di Bia, ha letto un libro sulle streghe, si è messa in testa di poter volare su una scopa. Il problema è che tenta voli dalle parti più pericolose da quando, per salvarla da incidenti, Bia ha usato i suoi poteri facendola volare davvero. Noa interviene l'ennesima volta per togliere dai guai la rivale.

    4° episodio: Casa dolce casa

    Un compleanno in famiglia, quello del papà Giapo. Bia, però, si lascia attrarre dalla sfida con Noa: una corsa in strada. La sua famiglia le fa capire il significato dell'unità.

    5° episodio: Il trucco del secolo

    Bia ha deciso di organizzare uno spettacolo di magìa con l'intento benefico di aiutare bambini dell'orfanotrofio. Noa, però ha deciso di intralciare il suo piano. Bia dovrà aggiustare una situazione intricata.

    6° episodio: Il papà ha la vita dura

    Il buon signor Giapo è esausto e sconsolato. Il suo problema è l'insopportabile maestro di piano Richard Eisen. Il suo caratteraccio lo rende indigesto e così minaccia di non partecipare allo spettacolo in programma. Bia deve fingersi sua nipote Corinne per salvare il lavoro del padre.

    7° episodio: Bia s'innamora

    Giocando a tennis Bia fa conoscenza con Dany Emilton, un ragazzo arrivato in Giappone per seguire il padre ambasciatore. Il ragazzo rimane affascinato dalla giovane maga e viene persino corteggiato invano da Noa. Bia rimane sconvolta dai corteggiamenti di Dany, ma deve salutarlo quando il ragazzo lascia il Giappone

    8° episodio: Taro, che odia tutti

    Il piccolo Taro ha l'abitudine di chiamare gli animali con il nome di persone che gli sono invise e maltrattarli per vendicarsi delle proprie sventure. Ora è la piccola Apo, sorella di Bia, che è caduta nelle sue mire. Bia deve trovare il modo di risolvere il problema senza rivelare la sua vera identità.

    9° episodio: Il legame dell'affetto

    Il piccolo Takashi è stato affidato a Padre Callaghan per qualche giorno dal papà trapezista. Il piccolo comincia a dubitare che il padre ritorni da lui ed apre una sfida tra Bia e Noa, per dimostrare che il legame tra padre e figlio non è invincibile. Bia dovrà combattere senza l'aiuto della magìa: un trucco del perfido Ciosa le impedisce di usarla.

    10° episodio: Avventuroso viaggio in pallone

    Una scolaresca alpina ha lanciato una gruppo di palloncini che è arrivato fino in Giappone. Per ricambiare il gesto, anche la classe di Bia vuole rispondere con altrettanta sollecitudine. Bia riesce a partecipare al viaggio in mongolfiera con qualche piccolo imprevisto.

    11° episodio: Mano di strega

    Su segnalazione di Ciosa, dal pianeta delle streghe giunge Patra, segretaria della Regina che deve appurare se Bia sia diventata davvero amica degli esseri umani. Pur di costringerla a lasciare il pianeta, Ciosa escogita più trappole e solo grazie agli interventi di Noa, Bia si salva dal fallimento del suo tirocinio. Quando in pericolo c'è la vita di Rabi, pero, Bia non può evitare di mettersi in gioco e così la sua battaglia sembra persa. Patra, colpita dalla sua generosità, decide di consentirle la permanenza sulla Terra.

    12° episodio: Cani e caos

    Gombei, un enorme cane San Bernardo si è intrufolato nella casa dei Giapo e non vuole lasciarla. Persino il padre, che non ama i cani, si è affezionato all'animale che crea movimento ed è onnipresente in casa. Anche quando il suo vero padrone torna in casa, l'animale decide di accasarsi dai suoi nuovi amici.

    13° episodio: Duello nella villa della magìa

    I due aiutanti di Ciosa Fu-ru-fu e Cra Cra, si insinuano nella casa di Bia per scoprire la sua vita privata. Bia, accortasi dell'intrusione, decide di seguire i due animali e Ciosa. Finisce così nella villa della magìa, dove insieme a Noa affronta il mago. Il problema è che con loro c'è anche la piccola Apo, che rischia di scoprire le loro vere identità.

    14° episodio: L'arpa fantasma

    Durante una gita in campeggio, Bia e Noa vengono incuriosite da una leggenda su una suonatrice di arpa. Per scoprire la verità visitano la villa abitata dalla strega Sanda, fuggita dal paese delle streghe. Le rivali dovranno unire le loro forze contro l'astuta ed esperta strega ribelle.

    15° episodio: La ragazza di papà

    Nel giorno del suo anniversario di matrimonio, il signor Giapo viene visto in compagnia di una donna trattare di argomenti molto delicati. Bia viene al corrente della vicenda e si preoccupa di scongiurare un litigio tra genitori. Ciosa, nel tentativo di rovinare la pace familiare, cerca di innescare il dissidio. Bia lo scopre in tempo.

    16° episodio: Un tuffo nel cielo

    Il sogno del signor Giapo è un'esibizione in aria con il campione del mondo di tuffo nel cielo. Purtroppo per lui Ciosa è riuscito a bloccare il grande atleta ed ora lo spettacolo rischia di saltare. Bia dovrà sostituirlo e Noa l'aiuta un'altra volta.

    17° episodio: Le due Bia

    La giovanissima Lea è fuggita dal mondo delle streghe per rivedere Bia ma ora è ricercata dalla regina. Pur di non tornarci sta facendo di tutto, anche prendendo le sembianze dell'amica. I guai si alternano ai dispetti e alla fine la ragazza decide di far ritorno al paese da cui è arrivata.

    18° episodio: Amore nell'antico castello

    Durante un picnic nel bosco, Bia si imbatte in un castello abitato da un nobile ragazzo, George, costretto ad una vita di regole e disciplina dal nonno autoritario. I due ragazzi si innamorano reciprocamente, ma lui, ostacolato dal nonno anche nei sentimenti, decide di lasciare la terra dove vive ed andare in Spagna a studiare.

    19° episodio: Fantasmi in casa Giapo

    La tv cerca case con fantasmi. Un'ottima occasione per Rabi che vuole diventare famoso e guadagnare un po' di denaro facile. L'idea del fantasma è venuta anche a Ciosa che ora ha deciso pure di diventare trasparente. I guai cominciano.

    20° episodio: Forza Milly

    La piccola Milly è guarita dopo uno sfortunato incidente, ma ora si rifiuta di camminare. Ciosa è stato incaricato di sondare la preparazione di Bia e Noa alla magìa, ma Bia accoglie il consiglio della madre e rinuncia alla vittoria, per vedere camminare la piccola Milly.

    21° episodio: Chuk, ex-strega

    L'anziana Chuk è l'unica a sapere che Bia è una strega e lo sa perché prima di essere una venditrice di gelati, la donna era una strega, sposata e felice. Ora chiede di ritornare in patria, ma dopo dieci anni di permanenza sulla Terra la cosa è impossibile. Bia deve aiutarla.

    22° episodio: Quando le stelle cadono in mare?** (When do the stars fall into the sea?)

    Bia riesce a convincere Oshiko a non disperare dopo la scomparsa del padre.

    ** Episodio escluso dall'edizione italiana

    23° episodio: La pendola ipnotica

    Ciosa, nel tentativo di indurre Bia a fallire la sua missione, costruisce un pendolo in grado di costringere la persona ipnotizzata a correre nuda per strada. Il pendolo, però, finisce alla scuola di Bia e l'unica vittima è il professore che lo attiva. Ma Ciosa tenta di raggiungere lo stesso risultato manomettendo la vasca da bagno di Bia. Stavolta è Noa a tirarla fuori dai guai.

    24° episodio: Il vestito rubato

    Un concorso di bellezza richiama l'attenzione di Bia e Noa. Occorre un vestito adatto per partecipare e la madre di Bia decide di regalarglielo. La povera Kuky, conosciuta proprio in una atelier del posto, deve sposarsi e non può comprare il suo vestito. Bia dovrà rinunciare al concorso.

    25° episodio: Il ragazzo fantasma** (The phantom boy)

    Noa si affeziona ad un ragazzo che scoprirà essere in realtà un defunto.

    ** Episodio escluso dall'edizione italiana

    26° episodio: Sfida magica

    Nel constatare il successo e le simpatie di Bia sulla Terra, Noa si scoraggia dal fronteggiarla e gli aiuti sleali forniti dalla madre alleata con Ciosa la convincono a rinunciare alla gara e a tornare nella terre delle streghe. Per evitarle punizioni severe, Bia la motiva sfidandola ad una gara magica.

    27° episodio: Il segno dello scorpione

    La madre di Bia è affetta da uno strano malore che si manifesta con il segno di uno scorpione sul braccio. E' opera di Saturnia, una strega antagonista della regina del mondo delle streghe. Per farla guarire dal maleficio, Bia si inoltra tra le stelle e con l'aiuto di Noa elimina la malvagia creatura che ha convinto Ciosa a spalleggiarla in cambio di denaro.

    28° episodio: Il pianto di un bambino ** (A Baby's Fuss)

    La famiglia Giapo trova un bambino abbandonato davanti alla porta di casa. Dopo aver cercato invano la madre, è la donna stessa che si fa viva e il bambino riesce a trovare la serenità per smettere il suo pianto di dolore.

    ** Episodio escluso dall'edizione italiana

    29° episodio: Le lacrime di un angelo **(The Angel's Tear)

    Bia somiglia in modo sorprendente alla sorella di una giovane suora. La ragazza morì durante un terribile incendio. La giovane religiosa è assillata dall'incubo vissuto e lotta contro quel ricordo fin quando si trova a dover salvare Bia da un incendio simile.

    ** Episodio escluso dall'edizione italiana

    30° episodio: Una strana faccenda

    La giovane Emi è in grado di attrarre i maltrattamenti altrui per effetto di un potere telepatico acquisito da piccola. Il guaio è che chi la maltratta è costretto a a farlo e così il signor Giapo dovrà dimostrare di non essere violento per non perdere il contratto con il coro delle Sirene. Bia deve aiutarlo.

    31° episodio: Sfida alla montagna

    Una gita in montagna si trasforma in una sfida tra scalatori e un massiccio che non vuole essere scalato. Per salvare il giovane con cui Noa ha deciso di stare, occorre tutta l'abilità e la generosità di Bia.

    32° episodio: L'ombra della strega

    Un ispettore dalle sembianze di un Jolly mette alla prova le due aspiranti regine facendo loro credere che una regina malvagia le sta inseguendo per ucciderle. La sua abilità di trasformarsi in qualunque creatura la rende temibile. Noa per prima scopre il trucco, Bia ci arriva appena in tempo prima della tragedia.

    33° episodio: Fiori pericolosi

    Saturnia ha incaricato la sua seguace Rosa di eliminare Bia, senza la quale sarebbe libera di impadronirsi del paese delle streghe. Scoperta e immobilizzata, Noa propone di farla giustiziare, ma Bia si oppone e la ospita presso di sé. Dopo i primi segni di insofferenza, Rosa si rende conto di poter riparare ai propri errori e decide di suicidarsi per evitare di farle del male. La regine la premia, restituendole la vita.

    34° episodio: Le amiche streghe

    Una visita inattesa di ex-compagne di classe di Mami movimenta la vita in casa Giapo. L'identità della madre di Bia è messa in discussione dalla loro esuberanza e un contratto di lavoro del signor Giapo rischia di saltare. Così le streghe riparano al loro errore con una magìa che restituisce la serenità in casa.

    35° episodio: Il cavallo bianco

    Un cavallo bianco proveniente dal mondo delle streghe vuole portare Bia con sé. Per farlo insegue ovunque la ragazza finché non la convince a cavalcarlo per far ritorno in patria. Solo la piccola Apo riesce a convincerlo che Bia deve restare sulla Terra.

    36° episodio: La bambola della mamma

    Ad Apo viene affidata una bambola dall'aspetto regale, che però, per un dispetto del fratello Rabi si perde in un tombino. Per tirarla fuori di lì, Bia deve far tornare in vita la bambola John, un soldatino incaricato di proteggerla. Anche Bia, con l'aiuto di Noa, deve rimpicciolirsi per portarla al sicuro.

    37° episodio: Le streghe gemelle

    Due giovani streghe gemelle, espulse dal mondo delle streghe per la loro cattiveria, vengono ingaggiate da Ciosa per far espellere Bia dalla scuola. Il tentativo fallisce grazie all'aiuto di Emi e di Noa.

    38° episodio: Aeroplani di carta

    Una gara di aeroplani di carta tra Rabi ed il compagno di classe Yuta si trasforma in una ricerca del documento che la regina del mondo delle streghe ha inviato sulla Terra per riceverlo di nuovo. Bia dovrà aiutare il piccolo Yuta a credere in se stesso, ma Ciosa trama contro di lei.

    39° episodio: Un regalo di Babbo Natale

    Dopo aver perso il nipotino Tadashi, il signor Narasawa si è chiuso in se stesso e non accetta che altri giochino nel parco dei divertimenti del ragazzino deceduto. Dopo ripetuti tentativi nemmeno Bia riesce a convincerlo della realtà. Solo la piccola Apo, a forza di tentativi, riesce a far riconciliare l'anziano signore con la comunità.

    40° episodio: La gara più importante

    Una corsa tra motociclisti, Noa snobba il capodanno pur di prendervi parte, ma Bia non vuole essere da meno. Nel frattempo, purtroppo, un ragazzo rischia la vita senza il vaccino antitetanica. Bia è costretta a rinunciare alla gara per salvare la vita umana. Noa, senza la presenza della rivale, rinuncia a vincere.

    41° episodio: E' fuggito un orso bianco

    Dopo lo spettacolo circense organizzato dal signor Giapo, l'orsa simbolo del circo è fuggita. Ora Apo, che ne voleva uno per regalo, le si è affezionato e lo vuole per sé. Peccato che la facoltosa finanziatrice del progetto, sia la proprietaria dell'anello che l'animale ha inghottito. La caccia ha inizio.

    42° episodio: La festa della neve

    Un invito in montagna a partecipare alla festa della neve, spinge Bia e la famiglia a partire con la compagnia di Emi. Arrivati sul posto una piccola strega impedisce la manifestazione con strani scherzetti. Dietro, come sempre, lo zampino di Ciosa.

    43° episodio: L'uovo dell'uccello di neve

    Una nevicata solo su casa Giapo: l'evento è la conseguenza della presenza di un uovo di un uccello molto particolare, proveniente dal mondo delle streghe. La sua presenza sul tetto non va disturbata e l'uovo deve schiudersi. L'inghippo è che un regista amico del signor Giapo vuole usare gli esterni della casa per le sue riprese e Ciosa ne approfitta per combinarne una delle sue.

    44° episodio: L'età della ribellione

    Un filtro che provoca l'aggressività in chi lo ingerisce. Questa è la nefasta invenzione di Ciosa, che così pensa di rovinare la vita a Bia. La vittima è il fratello Rabi. Ma il peggio arriva quando il maldestro ispettore ne inventa uno più potente, che fa effetto contro se stesso.

    45° episodio: I pattini dell'amicizia

    Una gara di pattinagggio artistico è stata indetta tra scuole. Noa vi prende parte per vincere, ma Bia non può prendervi parte, perché non sa pattinare e non ha neppure il denaro per comprare le calzature adatte. Una concorrente ha prenotato gli stessi pattini rossi esposti in un negozio di città. Proprio questi diventeranno il simbolo della loro amicizia.

    46° episodio: La Fata di Primavera e la Strega di Inverno

    Samura, strega di inverno, non vuol lasciare spazio alla fatina di primavera. Così si dividono anche le due rivali al trono: Bia affianca la fatina, Noa la strega, che le promette il posto di regina. Presto Noa si rende conto della malvagità della strega e l'alleanza finisce per crollare. La primavera è alle porte.

    47° episodio: Primavera in barca a vela

    Una barca a vela per solcare i laghi vicini alla scuola manca. Così si deve pensare ad una buona imbarcazione. Quella di Noa sarebbe perfetta, ma la rivale ha posto una condizione: circumnavigare il lago in 30 minuti. L'impresa è difficile, ma se intervengono ostacoli magici la cosa diventa impossibile.

    48° episodio: Canzone per una bambola

    Un terremoto, un incendio, una bambola dispersa. Così la signora Mita, un'anziana amante di bambole, subì un forte shock dieci anni prima. Bia scopre la verità sul perché del rifiuto della signora di riparare la sua bambola ritrovata.

    49° episodio: La canzone della girandola

    La signora Belle venne allontanata dal mondo delle streghe per aver sfigurato una rivale al trono. Per punizione venne separata dalla figlia Mimì. Ora la figlia la cerca, invano. Bia ha deciso di aiutarla, contro la stessa legge del suo paese. Accusata di complicità con la donna criminale, un ispettore della regina l'accusa di tradimento, ma la ragazza si rifiuta di ritrattare. Bia viene uccisa dalle fiamme dell'ispettore, ma la regina la riporta in vita.

    50° episodio: La borsa volante

    Rabi, promosso a scuola, ha chiesto per il nuovo anno una borsa nuova, come i suoi compagni. Una volta regalata, la borsa finisce nelle mani di Ciosa e da lì in quelle di Koro, un ragazzo che la regala all'amico malato. Dopo averla ritrovata, Rabi ci rinuncia, per far sognare il ragazzo più sfortunato di lui.

    51° episodio: Chi vuole Tago?

    Un orsetto montano, Tago è stato abbandonato dal giovane padrone che lo ha allevato da quando, cucciolo, è rimasto privo di genitori. Ora, dovendo lavorare in città, il padrone ha lasciato l'animale proprio dove il signor Giapo si è fermato. Così l'animale finisce in casa fin quando il padrone non ritorna sui suoi passi.

    52° episodio: Il ritorno di Gombei

    L'enorme San Bernardo dal cuore buono torna in casa Giapo. Il padrone deve allontanarsi per un periodo fuori sede e così affida l'animale ai fedeli amici. Il cane, però, affezionato alla piccola Apo ne combina di tutti i colori pur di difenderla. Così, di fronte all'ennesima malefatta di Ciosa diventa aggressivo e minaccia di sbranarlo. Solo Bia, dopo qualche vano tentativo riesce a domarlo.

    53° episodio: Al cospetto della regina

    Ad un anno dall'arrivo sulla Terra Bia viene portata nel mondo delle streghe. Qui la regina le esprime tutta la sua delusione per risultati poco incoraggianti del suo apprendistato. Il rapporto di Ciosa è impietoso verso la candidata. La regina decide di concedere ancora un po' di tempo a Bia per vederne i miglioramenti. Noa torna sulla Terra con lei, per continuare il duello.

    54° episodio: I micetti smarriti

    Mamma gatta ha subito uno shock da incidente stradale ed i suoi piccoli si sono persi. L'unico modo per ritrovarli è quello di farli cercare da Gombei, ma la cosa è più difficile di quanto appaia. Se poi ci si mette anche Ciosa con i suoi scherzetti, il compito diventa difficile. Solo la tenacia della mamma gatta può risolvere l'ingarbugliata situazione.

    55° episodio: Chi è il colpevole?

    Un cane enorme e simile a Gombei, si aggira per le strade della città provocando danni enormi. Il più probabile colpevole sembra il cane della famiglia Giapo. Ma la cosa sospetta è che anche Ciosa viene visto nei paraggi. QUando la verità viene a galla, si comprende il trucco del travestimento del maldestro ispettore.

    56° episodio: Il segreto della bianca Lilly** (Secret of the white Lily)

    Bia ospita una ragazza che viene tenuta sotto il proprio potere da Saturnia. Il suo strano comportamento viene pilotato dalla perfida strega che alla fine la costringerà a sacrificarsi per Bia.

    ** Episodio escluso dall'edizione italiana


    57° episodio: Le carpe colorate volano nel cielo

    In occasione della festa del fanciullo si costruiscono carpe colorate che devono simboleggiare la crescita dei ragazzi e un futuro splendente. Per l'occasione, però, Ciosa ha sottratto ai fratelli di Bia le loro carpe e così occorre trovare un rimedio. Anche la regina delle streghe ha promesso un regalo alle aspiranti regine. Bia sceglie di regalare la felicità al suo piccolo amico.

    58° episodio: Dov'è Gombei

    Adirato per essere trascurato rispetto alla sorella, Rabi fa ingiustamente incolpare il buon Gombei di essere responsabile di piccoli e grandi disastri domestici. Ne approfitta Ciosa che lo rapisce e lo vende a padroni anziani. Gombei riesce a fuggire e stradafacendo incrocia il padroncino Rabi uscito alla sua ricerca. Rinasce di nuovo un buon sentimento tra i due.

    59° episodio: La ragazza sotto la pioggia** (The girl in the rain)

    Rabi incontra una ragazza solitaria e triste in chiesa, durante una giornata di pioggia. Mosso a compassione dalla sua solitudine, decide di farle compagnia. Solo dopo Bia viene a scoprire che la ragazza ha perso entrambi i genitori in un incidente d'auto e che lei stessa perse la vita in tragiche circostanze.

    ** Episodio escluso dall'edizione italiana


    60° episodio: Il principe e il circo

    Il signor Giapo ha organizzato uno spettacolo circense i cui biglietti sono andati già tutti venduti. Il fatto curioso è che al circo non si presenta nessuno fin quando non arriva un principe piuttosto particolare. Il nobile dalla statura bassa e dall'aspetto poco attraente detesta le folle e ha fatto acquistare tutti i tagliandi per evitare pubblico. I contrattempi sono solo all'inizio.

    61° episodio: L'uomo della pioggia

    Dal regno delle streghe è arrivato l'uomo della pioggia, un simpatico personaggio che porta con sé tanta pioggia da far temere per alluvioni e straripamenti. In più, per evitare la sua partenza, Noa ha accumulato un mucchio di ombrelli a riparare. Così, l'uomo è impossibilitato a lasciare la città. Bia deve trovare il modo di far tornare il sereno e i fratelli si trovano nei guai proprio nel momento sbagliato.

    62° episodio: Un autobus per un mondo di magìa

    Il signor Giapo ha progettato e realizzato lui stesso un parco di divertimenti chiamato mondo di magìa. Così facendo ha profanato una regola del mondo della magìa. Nessuno può utilizzare quel nome per fini personali. Così Giapo rischia una pena severa se non distruggerà il parco. Bia deve combattere contro due pericoli.

    63° episodio: La stella azzurra di Tanabata

    Una lettera dal mondo delle streghe avvisa Mami che di lì a una settimana dovrà sostenere l'esame di magìa, per verificare lo stato dei suoi poteri. Il posto migliore per esercitarsi è la soffitta di casa. Purtroppo Yuta ha chiesto di osservare da lì il cielo stellato per vedere la stella azzurra di Tanabata. Una coincidenza che non ci voleva.

    64° episodio: Rabi è un buon nuotatore

    Una nuova piscina scolastica sta per essere inaugurata. Rabi è invitato a partecipare alla cerimonia con una esibizione dal vivo. Il problema è che non sa nuotare e i suoi compagni si aspettano grandi cose. Per Bia un compito molto difficile.

    65° episodio: Un tram di sogno

    Bia non ha mai visto un tram, che nel suo paese non esistono. Pur di vederne camminare uno è disposta a rischiare la sua candidatura al trono. Anche il piccolo Tetzuo vorrebbe viaggiare su un tram. L'unica soluzione è di realizzare l'obiettivo in sogno.

    66° episodio: Tarou, postino delle nebbie **(Foggy morning paper, Tarou)

    Bia è alle prese con un giovane postino, al quale si affeziona. Il ragazzo scompare e riappare improvvisamente, fin quando non si scopre la drammatica verità.

    ** Episodio escluso dall'edizione italiana



    67° episodio: Un ragazzo e una chitarra

    Un furto in un negozio di strumenti musicali. L'autore è un ragazzo che cerca una chitarra. Noa decide di proteggerlo, sebbene la polizia sia sulle sue tracce. Bia accetta di scoprire la verità sul furto e scopre che la sorella, gravemenete malata in ospedale, potrebbe salvarsi proprio ascoltando una chitarra. Il tentativo riesce.

    68° episodio: Non si fanno le boccacce

    Oyra, un bambino di città, si diverte ad intervenire nelle foto dei turisti per rovinarle con le boccacce. Quando viene scoperto, inizia la caccia per sapere chi sia. Biae Noa sospettano che sia un abitante del mondo delle streghe. Quando scoprono della sua solitudine, i pericoli svaniscono.

    69° episodio: Sigma l'alano

    La pericolosa criminale Giron è fuggita dalle prigioni del mondo delle streghe ed ora è arrivata sulla Terra, seguita dal guardiano Sigma, un alano fedele ai comandi della regina. Bia e Noa devono allearsi con il cane per restituire alla giustizia la colpevole.

    70° episodio: Un aquilone vola nel vento

    Per accontentare il più anziano costruttore di aquiloni, Bia decide di farne volare uno gigantesco che riporterebbe la felicità al suo ideatore. Il solito Ciosa convince Noa a sabotare l'operazione e portare al fallimento il generoso progetto.

    71° episodio: Il contrattacco di Saturno

    Nel mese di settembre nevica come fosse pieno inverno. La colpa è di Saturnia che ha deciso di eliminare le pretendenti al trono per diventare lei stessa regina del mondo delle streghe. Suo alleato ovviamente Ciosa, che ambisce al posto di ministro al suo fianco. Bia è costretta a usare i suoi poteri per salvare la sorella Apo, ma per fortuna in suo aiuto giungono le streghe incontrate sulla Terra. Saturnia è distrutta.

    72° episodio: Arrivederci Bia

    Una lettera della regina avvisa le pretendenti al trono di tornare nel mondo della magìa. Bia, dispiaciuta per l'evento chiede alla madre di restare in famiglia, ma Mami si rifiuta di accontentarla. Con una magìa Mami cerca di far dimenticare ai familiari la presenza della ragazza, ma i ricordi tornano in sogno. Bia e Noa tornano al loro mondo, ma qui, dopo una lite furibonda tra le due, scoprono il curioso verdetto della regina: entrambe continueranno il loro tirocinio, Bia perché si è affezionata troppo agli esseri umani, Noa per il motivo opposto. Entrambe ritornano sulla Terra. Bia è di nuovo a casa.


    Rivediamoli insieme

    Ecco i tre momenti selezionati per questa serie:

    La canzone della girandola


    Dentro la scena

    Bia viene uccisa dall'ispettore del mondo delle streghe e riportata in vita dalla regina, colpita dalla generosità della ragazza.

    Al cospetto della regina


    Dentro la scena

    Bia perde il confronto con Noa, ma vince nela considerazione della regina.

    Arrivederci Bia


    Dentro la scena

    Bia ritorna sulla Terra, riabbraccia la sua famiglia e ritrova il suo mondo preferito.


    Bello ma impossibile

    La serie ha forti elementi magici, per cui molte inverosimiglianze sono da accettarsi come ovvie. Altre invece sono vere e proprie incoerenze di disegno e di trama:

  • La scolaresca europea delle Alpi scrive la lettera per i compagni del Giappone in lingua giapponese;
  • Bia si improvvisa paracadutista in sport estremi senza aver nemmeno mai volato;
  • La facoltosa signora che insegue l'orso bruno del circo, cade nell'acqua gelida del lago, ma sembra che sia uscita da una vasca di acqua calda;
  • Nell'ultimo episodio Bia ha un litigio furibondo con Noa, riceve un graffio sul volto, ma del graffio non c'è traccia quando torna a casa. Forse per un colpo di magìa...;
  • In inverno come in primavera ed in estate, l'abbigliamento di Bia non cambia mai. Forse per un privilegio delle streghe.