Conan: con Lana per ricominciare
di Valerio

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NOTE DI COSTUME

Dal romanzo alla serie televisiva

The incredible Tide (L'incredibile ondata), questo è il titolo del romanzo di Alexander Key cui la serie si è liberamente ispirata. C'è da dire che l'anime ha contribuito non poco alla notorietà del romanzo cui è tratta: molti, a dire il vero, hanno conosciuto il cartone animato e non la storia originale del ragazzo del futuro.

Della serie televisiva esistono due versioni: la prima del 1980, la seconda del 2007. Nel redigere questa pagina è stata esaminata la prima tra le due, recentemente edita in Dvd. I colori, la qualità dell'animazione, l'audio rimasterizzato, rendono questo prodotto immancabile per ogni appassionato di serie Tv degli anni 80.


L'AMBIENTAZIONE

I luoghi della serie

Siamo in un futuro nel quale non esistono terre note, anzi. A voler dire il vero, i continenti a noi noti sono sprofondati nel corso della terza guerra mondiale. I nomi dei luoghi della serie sono del tutto immaginari: Indastria, l'isola perduta, Hyrbor, i soli sopravvissuti alla catastrofe di vent'anni addietro.

Il tempo della serie

Dai dialoghi dei protagonisti in scena si ricava che il terzo conflitto mondiale scoppia nel 2008 (conviene incrociare le dita) e la serie è ambientata vent'anni dopo: nel 2028 i sopravvissuti sono poche centinaia.


LA TRAMA

Conan e il nonno (il cui nome è ignoto) sono i due soli abitanti dell'isola perduta: vivono lì da quando vi precipitò il velivolo su cui lui e alcuni superstiti della catastrofe fuggirono. Su quest'isola deserta Conan rinviene, durante una giornata di sole, una bambina (Lana), priva di conoscenze. La ragazzina non è sola, è inseguita dagli accaniti emissari della città di Indastria, dove governano gli ultimi responsabili del disastro del 2008: lei, nipote del dottor Rao, è infatti l'unica capace di ritrovare il nonno, fuggito tempo prima e unico a conoscere il segreto dell'energia solare.

Il rapimento, nonostante gli sforzi di Conan, riesce: Lana viene portata sul Barracuda, un'imbarcazioone comandata dal capitano Deis, per essere trasferita ad Indastria. Conan, perso il nonno, spentosi poco il sequesto, lascia l'isola, seguendo le sue raccomdazioni. A bordo di una zattera di fortuna giunge su un'isola deserta, dove fa conoscenza di Jimsy, dapprima ostile, poi suo inseparabile amico. I due, mossi dalla volontà di riscatto, partono imbarcandosi sul Barracuda alla volta di Indastria per recuperare Lana. Ma Indastria si rivela insidiosa. Qui i due vengono incarcerati e fin quando Deis non si ribella ai soprusi del Comitato della città, tenta inutilmente la fuga. Lana viene liberata proprio da Deis e la fuga dalla nave riesce con Conan, a sua volta fuggito dalla sua prigione.

Dopo un naufragio, i ragazzi giungono sull'isola dove Lana ha percepito la presenza del nonno. In effetti, sotto le sembranze dell'oscuro Patch, si nasconde il dottor Rao. Ma Indastria, per il tramite di miss Monsley, è di nuovo sulle loro tracce. La fuga verso la pacifica Hyrbor avviene su una piccola imbarcazione. Ma Rao deve fare ritorno alla città, per scongiurare la distruzione della città. Conan conosce intanto la bellezza e la pace di Hyrbor, ma la permanenza sull'isola è temporanea. Presto tornaerà alla città per avere notizie del dottore. Con lui partono anche Jimsy e Lana. Rao è stato catturato e torturato perché collabori con Lepka, presidente del Comitato. Qui viene organizzata una rivolta guidata da Conan con gli abitanti dei sotterranei, dove Lepka ha relegato i suoi avversari politici. La liberazione riesce, ma Lepka fugge per impossessarsi del Gigante una grande astronave con la quale dominare la Terra. Conan deve abbattere il colosso metallico per scongiurare il pericolo di tirannia. Intanto Indastria sprofonda e gli abitanti salpano per trovare pace altrove. Lungo il viaggio raccoglieranno Conan, naufrago dopo l'abbattimento del Gigante. Una breve tappa ad Hyrbor, per celebrare le nozze tra Deis e Monsley, nel frattempo alleati, e poi la destinazione finale: l'isola perduta. La serie si chiude dove era iniziata.

Le vicende della serie si svolgono velocemente, la regìa, rapida e dinamica, non lascia spazio a riflessioni o pause: l'intreccio degli eventi e delle situazioni è così fitto che i 26 episodi di cui è composta scorrono senza alcuna difficoltà e si fanno seguire con grande attenzione.


Personaggi

Conan
Voce: Marco Guadagno
Tutti lo conoscono: i ragazzi degli anni 80 ne intonavano volentieri le dolcissime note della sigla di Giorgia Lepore. Vive con un anziano che chiama nonno, ma non è dato sapere se si tratti di parentela apparente o di reale vincolo. Quello che si sa, dal suo racconto è che il ragazzo nacque da genitori scomparsi dopo la grande catastrofe. A lui viene affidata la ricostruzione dell'umanità.

La sua forza è portentosa: nel primo episodio elimina da solo un temibile squalo che infesta le acque intorno all'isola e se lo trascina sulla spiaggia come fosse un comodo bagaglio da mare. Le sue doti fisiche non si fermano qui: è dotato di un'apnea da guinness dei primati, tanto da stupire i suoi inseguitori per tutta la durata della serie.

Ma questo ragazzino di appena 12 anni non è solo forza fisica, anzi: la sua forza è pari solo alla sua sconfinata generosità. Da quando conosce Lana il suo destino diventa quello di proteggerla. Lei, tanto preziosa quanto fragile, è l'oggetto costante dei suoi pensieri e delle sue scelte. I due sono l'uno l'ombra dell'altra, si promettono fedeltà vicendevole e mantengono le loro promesse con una costanza ammirevole. Quando la fanciulla è nei guai le basta pensare al suo paladino, che il giovincello piomba dall'alto e la libera dagli aggressori. Un vero e proprio Lancillotto del futuro.

Lana
Voce: Monica Cadueri
Senza nulla togliere all'impavido protagonista, siamo di fronte alla vera star della serie. Questa bambina, che Monica Cadueri dipinge in maniera delicata e convincente, non è un personaggio comune: dal primo episodio sfoggia doti telepatiche di alto livello, comunicando con il suo fedele gabbiano Teki. Le sue capacità di comunicazione farebbero invidia a chiunque: basta pensare e lei capta il segnale nell'etere. Nell'ultimo episodio arriva persino a trasmigrare il suo corpo per il tramite del gabbiano Teki, ritrovando Conan naufragato.

Grazie alla forza del pensiero, riesce a contattare il nonno, sparito nel nulla, conoscendone posizione e stato di salute. Queste doti sono la sua stessa condanna: i suoi persecutori le conoscono bene e la vogliono indurre a svelare il segreto sul nonno scienziato. Lei, piccola ma astuta, resiste agli attacchi, con l'aiuto dell'imbattibile compagno di viaggio. Di lei si sa che è rimasta priva di genitori: ignoti. Sembra che il suo passato non esista, ma in compenso si conosce il suo futuro. Diventa subito il centro della serie: inseguita, ritrovata, poi persa di nuovo, e infine liberata.

A fine serie, con buona pace dei "curiosoni", viene praticamente promessa a Conan dal nonno moribondo: meno di un (precoce) matrimonio, più di un fidanzamento ufficiale. I due vivranno, insieme a molti compagni, nell'isola perduta, che ora sembra tutto tranne che tale.

Il nonno
Uno tra i personaggi meno longevi della serie. E' il caso però di citare alcuni suoi caratteri perché torneranno frequentemente nella serie. Le sue origini sono pressoché ignote (vedi sopra), ma di certo si sa che tratta il ragazzo come un figlio (o un nipote) con tanto di raccomandazioni a mo' di testamento verbale. Le sue dispense vengono seguite alla lettera dal ragazzo: si allontana dall'isola dove è vissuto e parte alla ricerca di una nuova vita. La troverà, il che significa che l'anziano nonno, in punto di morte, ha praticamente profetizzato il suo futuro quasi fosse un indovino.

Ad Indastria Conan incrocerà un uomo che il disegno vuole identico al nonno: infatti Conan lo ribattezza nonno, a ricordo dell'uomo che lo ha praticamente allevato.

Il dottor Rao
Voce: Giovanni Petrucci
L'aspetto un po' sinistro non gli rende granché giustizia. La serie ce lo presenta in modo un po' brusco e lo dipinge quasi come uno schiavista: è il caposquadra di un gruppo di isolati manovali incaricati di far riemergere un relitto dal fondo del mare. Quando Lana capita sotto le sue mani, esanime, non la tratta certo come farebbe un nonno, eppure si è quasi certi della sua identità.

Poi la serie vira verso il romanticismo in modo un po' insperato: sembra voglia stupire a tutti i costi. La scena del caloroso incontro-riconoscimento vorrebbe cogliere tutti impreparati, ma non ci riesce: ci si attende la sorpresa dopo tanto attendere e dopo tanti ostacoli.

Ma le sorprese sono solo iniziate: con il nonno scienziato la serie conosce momenti di grande azione e di colpi di scena tutti da seguire.

Jimsy
Voce: Massimo Corizza
Il ragazzo abitava da solo (o quasi) sulla sua isola quando conosce il suo migliore (e unico) amico. Non faceva altro che cacciare e mangiare rane, di cui va ghiotto. Da quando conosce Conan la sua vita cambia integralmente: partirà da lì e lo accompagnerà alla ricerca della famigerata Lana. Si imbarcheranno sul Barracuda e qui diventeranno marinai per necessità. I loro destini si separeranno temporaneamente su Indastria per poi ricongiungersi pochi giorni (o settimane?) dopo. Il loro legame viene travolto dal vortice inestricabile degli eventi che si succedono con impressionante rapidità: per seguirli occorre essere più rapidi dei colpi di scena.

Il capitano Deis
Voce: Enzo Consoli
Inizia la sequenza dei penitenti. Il primo personaggio a cambiare atteggiamento è lui: il comandante del Barracuda. La sua è una vicenda da studio: esordisce male nella serie. Collabora alla cattura di Lana e la porta ad Indastria non senza qualche colpevole negligenza. Qui attende una qualche ricompensa per la sua meritoria opera di "recupero", ma quando avverte l'ingratitudine dei membri del Comitato inizia la sua parabola ascendente. Da alleato diventa loro nemico, da persecutore di Lana, ne diventa alleato, con qualche sbavatura qua e là.

Fugge dalla città dei malvagi (Indastria) per tornare verso la libertà e porta con sé la piccola appena sequestrata. Il fattaccio scatena contro di lui le ire del Comitato intero. E' la fine della tranquillità, che in realtà non è mai stata presente nella serie. Alla fine, con scelta solo apparentemente a sorpresa, decide di sposare la ex-nemica Monsley. I paradossi della vita..

Miss Monsley
Voce: Silvana Sodo
L'elenco dei penitenti conosce la sua stella più brillante in questo singolare personaggio: la signorina riesce a vincere una statuetta d'oro (virtuale) come personaggio più inviso della serie, ma negli ultimi episodi si candida al podio per una nomination in senso opposto.

Serve una bussola per coloro che non conoscano i dettagli della vicenda. Costei è addirittura la vice-presidente del Comitato di Indastria: come dire che è il proverbiale "braccio destro" del diabolico Lepka. Per dirne solo alcune: rapisce Lana separandola da Conan; imprigiona entrambi prima di torturarli; li insegue dopo la fuga; condanna Conan all'annegamento; l'elenco potrebbe continuare, ma è meglio non complicare le cose. La sua "conversione" alla causa della libertà avviene quando Conan le chiede aiuto per tornare in città: lei, da sempre sua nemica, accetta. Qui avviene un fenomeno da Innominato di manzoniana memoria: la donna, onorata della fiducia in lei riposta dal suo ex-nemico, conosce una nuova vita interiore. Si schiera al suo fianco rischiando più volte di essere uccisa dai suoi ex-alleati pur di appoggiare la missione dei "buoni". Una vicenda umana da raccontare ai posteri.

Una curiosità, forse, stuzzicherà la curiosità dei cultori della serie: nel romanzo di Key il personaggio non c'è: occorre prendersela (o ringraziare) gli sceneggiatori per averla ideata.

Uro
Qui cade qualche ombra preoccupante sulla sceneggiatura, decisamente convincente per tutta la durata della serie. Lo conosciamo come un abitante di Hyrbor, infido, diabolico, ipocrita e opportunista: sembra di avere a che fare con un Lepka dell'isola. E' una specie di capoclan di livello piuttosto "artigianale": vive di soprusi e di ripicche trasversali. Sembra che la sua unica ragione di vita sia di padroneggiare l'intero territorio, ma il ragazzo conosce presto limiti consistenti alle sua ambizioni.

Quando Indastria invia i suoi rappresentanti ad occupare l'oasi di vita che è Hyrbor, lui non sa far di meglio che allearsi con l'aggressore: non proprio un comportamento da eroe. Quando Conan ha la meglio sul nemico, il nostro coraggioso personaggio sembra improvvisamente convertito al bene. A fine serie lo si vede persino commosso per il ritorno degli amici, sue ex-vittime: non ci sono spunti per spiegarne la strana conversione al bene. Ogni tanto è meglio accontentarsi dei fatti.

Tera
Voce: Delia Valle
Siamo al termine della lunga schiera dei penitenti: stavolta il personaggio appare più nitido, più marcato, meno inverosimile. Costei è la sorella del personaggio di cui sopra: al tempo vittima e persecutore del fratello stesso. Non è un capolavoro di simpatia: le sue azioni sono palesemente volte all'opportunismo, all'inganno. Ma il destino spesso è più beffardo dei disegni del disonesto: finisce per legarsi senza alternative al buon Jimsy. La strategia che riesce a piegarla è quella che la storia insegna come la più efficace in tali casi: l'indifferenza. Più si vede ignorata dal ragazzotto cacciatore, più ne viene inesorabilmente sedotta: per comprenderne i meccanismi cercasi un ottimo manuale di psicologia femminile.

Lepka
Voce: Massimo Corizza
Note dolenti. Costui non è semplice "cattivo": si è di fronte ad un genocida. Privo di scrupoli, freddo come i ghiacci che lo dominano, spietato come i peggiori dittatori che la storia umana abbia conosciuto. Fa concorrenza ad altri demòni conosciuti in altre serie. Nel suo caso, si sa, non ci sono speranze di conversione: diventa vittima di se stesso, voleva diventare padrone della Terra, soggiongandola, ma si trova soggiogato dalla sua stessa brama di potere. La nave che doveva regalargli il primato, lo schiaccia sotto il peso, enorme, dell'egoismo. Non si sa se muoia nell'esplosione sottomarina del Gigante in fiamme, o annegato: senza approfondire dettagli macabri, accettiamo di rimanere nel dubbio. L'importante è saperlo sconfitto.


LA RECENSIONE

La vera catastrofe

C'è da chiedersi il motivo per cui la serie inizia vent'anni dopo il disastro planetario. Vediamo relitti sommersi ovunque, un'umanità decimata, nemmeno troppo pacifica, guerre intestine ed inseguimenti non proprio innocui. Sembra cioè che il peggio non sia ancora arrivato: i riflettori, dunque, puntano sul pericolo vero. Non sono le bombe il pericolo reale cui l'umanità va incontro: c'è un nemico ancora più temibile, più insidioso, spesso non evidente, ma costantemente presente. La bramosia del possesso e della sopraffazione è presente dai primi minuti della serie: la pace dell'isola perduta è interrotta dal motore fastidioso del velivolo di Indastria. E' la fine della pace. Non si sa cosa cerchino e perché la cerchino: l'unica cosa evidente è che quella tragedia, di vent'anni prima, non si è mai conclusa. Continua e continuerà senza sosta, fin quando quel seme non verrà cancellato dalla Terra. Una conclusione che ha il sapore drammatico delle profezie più cupe, ma rimane una verità innegabile.

Un'altra Arca di Noè

L'arca di biblica memoria torna nella serie: con un ruolo che la ricorda molto da vicino. La vecchia umanità, corrotta, Indastria, sprofonda in un gigantesco ed inesorabile diluvio universale del futuro, simboleggiato da un terremoto di immani proporzioni. Al suo posto la nuova, sana popolazione si imbarca per raggiungere la terra che li ospiterà. La serie, anche in questo senso, non scopre nulla di nuovo. Eppure un merito le va riconosciuto: presenta in modo semplice ed immediato le tre categorie di persone che possono comporre l'umanità di ogni tempo. Vediamole in sintesi:

  • il buono: Conan, Lana e i loro amici fidati sono il meglio che si possa desiderare;
  • il cattivo: Lepka, il tiranneggiante genocida senza scrupoli e senza sentimento;
  • il nuovo "buono": tutto sommato è la categoria più verosimile e realistica. Deis, Monsley, Uro e la sorella sono recuperati a nuova vita grazie all'esempio e al sostegno dei "buoni".

    La serie si chiude dove aveva cominciato la narrazione. Il ritorno all'isola perduta, ora ritrovata. C'è da chiedersi se l'esperienza appena conclusa sia di utilità anche alla nuova umanità, o se il virus della sopraffazione attecchisca anche lì, dove tutto sembra puro. Ma, si sa, il problema non è di isole, ma di coscienze.

    La frase memorabile: Tu e Lana dovete da vita ad una nuova umanità, che viva in pace (Rao a Conan)


    EPISODI

    La serie è composta da 26 episodi, qui di seguito riassunti:

    1° episodio: L'isola perduta

    Dopo il terzo conflitto mondiale, Conan è l'unico sopravvissuto con il nonno, sull'Isola Perduta. Qui durante una giornata di sole, Conan trova priva di sensi sulla spiaggia una bamabina, Lana. Dopo essersi ripresa, la bambina è oggetto delle ricerche di due uomini, giunti lì in aereo. Nonostante l'opposizione dell'anziano nonno, i due riescono a portar via la bambina contro la sua volontà.

    2° episodio: La partenza

    Per difendersi dagli intrusi, il nonno ha usato l'unica arma da fuoco in suo possesso, ma si è ferito mortalmente. Prima di spirare raccomanda a Conan di lasciare l'isola e di cercare un posto dove vivere in compagnia e in pace. Così decide di costruire un'imbarcazione e di lasciare la terra dov'è nato e vissuto. Lana, intanto, ha raggiunto il Barracuda, l'imbarcazione guidata da Deis.

    3° episodio: Il primo amico

    Dopo qualche giorno di viaggio, Conan approda su un'isola quasi disabitata, l'isola dove abita Jimsy, un ragazzino che ci vive da solo. Dopo le prime schermaglie, tra i due nasce una calda amicizia. All'isola approda il Barracuda, la nave sulla quale è stata caricata Lana quando è stata rapita dall'isola. Conan decide di salire a bordo, con il nuovo amico.

    4° episodio: Il Barracuda

    La vita sulla nave non inizia nel migliore dei modi: Jimsy consuma la cucina del capitano e i due vengono condannati ad una severa punizione. Per rimanere sulla nave dovranno lavorare sodo. La città di Indastria, dove è tenuta Lana, non è lontana. Il giorno dopo la nave è a destinazione.

    5° episodio: Una città chiamata Indastria

    Il capitano della nave viene convocato dal Comitato di Indastria dove dovrà rispondere di avere rapito la bambina e poi lascaiata scappare. Intanto Lana viene avvisata della presenza di Conan in città. Fuggito dalla prigione dove era confinato, anche Conan riesce ad arrivare a lei grazie alle indicazioni del gabbiano con cui la bambina comunica.

    6° episodio: Il capitano si ribella

    Dopo averla ritrovata, Conan riesce a fuggire dalla cella di Lana, ma la fuga dura poco. I seguaci del malvagio Lepka sono sulle loro tracce e li catturano di nuovo. Conan viene rinchiuso in una cella separata, ma Lana viene rapita dal capitano Deis, deciso a ritornare nella sua isola lontano dalle intenzioni oscure del Comitato.

    7° episodio: L'inseguimento

    Il capitano Deis riesce nell'intento di rapire Lana, ma il comandante Lepka si mette sulle sue tracce. Conan rinchiuso nella prigione di Indastria riesce a fuggire con un trucco che elude i controlli e si imbarca con il velivolo che dovrà cercare il Barracuda. Da lì, per evitare che Lana ricada nelle mani sbagliate, deve fuggire, rischiando l'annegamento.

    8° episodio: La fuga

    Le inesauribili risorse di Conan gli consentono di non annegare e di portare in salvo Lana. Entrambi riescono a fuggire con un'imabrcazione di salvataggio, ma vengono abbattuti poco più tardi. Stremati, si ritrovano su un'isola, dove iniziano la ricerca del nonno di Lana.

    9° episodio: Patch, il capo misterioso

    Dopo aver attraversato il deserto, Lana e Conan vengono raccolti da un misterioso e oscuro uomo che conduce lavori su una nave affondata per conto del comitato di Indastria. Qui vengono reclutati per lavorare insieme ai manovali. Le ispezioni dalla città continuano e il ribelle Terith riferisce che i due fuggiaschi sono su quell'isola.

    10° episodio: Il dottor Rao (Vai allo spezzone)

    Durante un'immersione di Patch un terremoto muove la nave sommersa e lui rischia di annegare. Solo dopo che è ritornato in superficie, Lana riconosce in lui il nonno. Dopo una pericolosa fuga da Indastria, il suo volto è rimasto sfigurato. Durante la notte tutti e tre devono fuggire dall'arrivo degli emissari da Indastria.

    11° episodio: La liberazione

    Il ricognitore di Indastria riesce a localizzare il velivolo sul quale Rao si è mosso per tornare indietro, ma viene danneggiato nello scontro aereo. Lungo il percorso anche il capitano Deis viene liberato dalla pena cui è stato condannato nel deserto. Arrivati a Indastria, Conan riesce a salvare Jimsy dalla prigionia con il resto dell'equipaggio. Ora la caccia è al dottor Rao che vola con la nipote nei sotterranei della città per trovare il circuito integrato e volare per Hyrbor.

    12° episodio: Un centro chiamato Core

    Appena entrato in città, Conan libera tutti i prigionieri incarcerati per aver contestato Lepka, così per riconoscenza loro stessi lo aiutano a ritrovare il dottor Rao a fuggire dai sotterranei. Qui, intanto, i soldati del Comitato sono già sulle tracce del dottore: Lana viene incaricata di montare il circuito e volare per la salvezza. Conan. con Jimpsy libero, riesce a liberare anche il dottore, catturato dal nemico. Insieme viaggiano verso la torre, dove voleranno verso la loro città.

    13° episodio: La città di Hyarbor

    Sulla via del ritorno ad Hyarbor, il dottor Rao annuncia il suo ritorno ad Indastria per salvare la città dalla rovina. I ragazzi, però, per sua volontà, faranno ritorno alla loro città. Giunti sull'isola, il Barracuda viene accolto con diffidenza per via dei trascorsi poco graditi del capitani Deis. Lana viene invece festeggiata con i suoi amici e ritrova gli zii che l'hanno vista nascere e crescere lì.

    14° episodio: Un giorno ad Hyrbor

    Nella laboriosa isola nessuno vive senza contribuire alla vita del villaggio. Così anche Conan e Jimsy dovranno cercare l'occupazione migliore. Conan sceglie la pesca, Gimpsy sceglie la caccia. Purtroppo, però, la prima battuta non va per il verso migliore: il ragazzo cattura e uccide il maiale del vicino villaggio, in pessimi rapporti con l'altro.

    15° episodio: Uro e la sua compagnia

    Per riparare all'errore commesso, Conan e Jimsy decidono di andare al villaggio di Uro un capo clan che ha il controllo di una parte dell'isola. Il ragazzo non crede alla versione che gli raccontano i due ospiti, credendo che sia solo uno stratagemma per evitare al villaggio troppe responsabilità. Il vero suo fine è quello di sottrarli alla compagnia dei suoi rivali, ma il progetto sfuma, per una lite con Conan. Di ritorno al loro villaggio, i due amici decidono di costruirsi una casetta per loro.

    16° episodio: Il nostro villino

    La casa viene costruita in legno su un albero che affaccia sul mare, per accontentare entrambi gli inquilini: ma un ombra scura scende sull'isola: gli abitanti di Indastria sono tornati ed invadono la piccola isola con la loro nave.

    17° episodio: Un combattimento

    All'arrivo dei delegati di Indastria, le difese del villaggio possono fare poco o nulla. Il primo ad allearsi con gli invasori è Uro, nella speranza di ottenere il dominio dell'isola. In poco tempo gli abitanti sono messe alle strette. Lana viene catturata dalla delegazione di Indastria.

    18° episodio: La cannoniera (Vai allo spezzone)

    Sopravvissuto all'aggressione e nascosto da Lana prima della cattura, Conan riesce a piazzare, con l'aiuto del suo istruttore alla pesca, una bomba sotto la cannoniera di Indastria. La sua cattura sulla nve dura poco: la miccia è esaurita e la nave affonda inesorabilmente. Lui e Lana riescono a fuggire verso l'isola.

    19° episodio: L'onda gigante

    Dopo la distruzione della cannoniera, agli occupanti non resta altro che riparare il Barracuda per consentire di ristabilire i contatti con Indastria, ma durante le riparazioni un maremoto sconvolge l'equilibrio delle parti in guerra e i prigionieri diventano di nuovo liberi. Conan può rivedere di nuovo Lana.

    20° episodio: Ritorno a Indastria

    Dopo aver salvato l'isola dall'aggressione di Indastria e dal maremoto, Conan vuole accertarsi che il dottor Rao stia in buone condizioni. Per farlo deve far ritorno ad Indastria con tutti i pericoli che la spedizione comporta. Decide allora di chiedere il sostegno della perfida Mosley. Nonostante le diffidenze iniziali, gli abitanti danno il loro consenso alla partenza e Monsley accetta di unirsi a lui.

    21° episodio: Gli abitanti del sotterraneo

    Arrivati ad Indastria, li attende un'accoglienza movimentata. La caccia all'uomo inizia: Conan rimane ferito con la sua alleata, mentre Lana, con Deis e Jimsy riesce ad arrivare nei sotterranei, per trovare i vecchi alleati. Qui apprendono che Rao è stato catturato per costringerlo ad usare l'energia solare, ma Monsley si oppone ai piani del diabolico Lepka e lascia fuggire Conan. La situazione precipita, Indastria deve sprofondare negli abissi.

    22° episodio: Il salvataggio

    Lana accetta il ricatto di Lepka: si consegna per salvare la vita agli abitanti dei sotterranei. Ma la sua decisione non cambia le cose: la perifidia del governatore arriva al punto da torturarla per costringerla a svegliare il nonno, reso debole dal trattamento riservatogli. Conan, nel frattempo, è riuscito ad arrivare alle chiuse, e con Monsley riesce a liberare gli alleati. Per Lepka sembra davvero finita.

    23° episodio: La torre del sole

    Il lungo viaggio verso la liberazione è finito. Deis può finalmente pensare a recuperare la sua nave, il dottor Rao accompagna Lana a constatare i danni di una volontà sbagliata dell'umanità che portò alla rovina la Terra. Conan può lavorare per tornare a navigare verso l'isola che deve ritrovare dopo anni di lontananza.

    24° episodio: Il gigante

    Tutto sembra pronto per il grande esodo: la nave che porterà tutti all'isola di Hyarbor è pronta per navigare, ma all'improvviso spunta Lepka, sopravvissuto all'incidente aereo. Con un colpo a sorpresa riesce a controllare l'energia solare e riattiva l'enorme astronave chiamata Il Gigante. Le difese attivate contro di lui sono inefficaci e il comandante vola alla conquista della Terra. Conan e i suoi, avvisati da Lana riescono a raggiungerlo ma devono fermarlo. Lana torna ad Indastriacon il Falco, guidato da Monsley.

    25° episodio: La fine di Indastria

    Grazie ad un'azione combinata, Conan riesce a mettere fuori uso i motori del Gigante. Sopravvissuto miracolosamente al bombardamento contro di lui, riesce a far precipitare l'astronave con tutto l'equipaggio, ma perde di vista sia Jimsy che il capitano Deis. Ad Indastria la nave deve partire, ormai la città sta sprofondando. I ricercatori della città decidono di sprofondare con lei.

    26° episodio: Un grande cerchio (Vai allo spezzone)

    Mentre la città sprofonda, la nave salpa per trovare Conan. Lana, aiutata dal suo amico gabbiano, riesce a raggiungere mentalmente Conan e a far cambiare rotta alla nave. Il dottor Rao dopo aver saputo della grande impresa, si spegne. Ormai Hyarbor è vicina. Qui Deis sposa la signorina Monsley, da lì, l'equipaggio del vecchio Barracuda si sposta verso l'isola Perduta e qui riapproda per ricostruire un nuovo genere umano pacifico. Conan ritrova la sua isola dopo anni di lontananza.

    **Si ringrazia Luca S. per le segnalazioni sulla corretta nomenclatura della torre del gabbiano.


    Rivediamoli insieme

    La serie è breve, per sintetizzarla sono stati selezionati tre momenti ritenuti cruciali nella trama:

    Il dottor Rao


    Dentro la scena

    Questo è l'incontro, tanto atteso, tra nonno e nipote.

    La cannoniera


    Dentro la scena

    L'esplosione e la salvezza per Lana.

    Un grande cerchio


    Dentro la scena

    La serie si chiude con questo episodio, ne abbiamo scelto uno spezzone significativo.


    Bello ma impossibile

    Siamo di fronte ad una serie di fantascienza, nella quale molte cose impossibili risultano invece concrete. La telepatia di Lana con esseri animali e umani è un dato sottinteso. L'incredibile forza fisica di Conan va accettato per quella che è. Tuttavia rimangono alcune incongruenza:

  • Conan riesce sopravvivere ad una raffica di proiettili in quota e senza essere mai colpito;
  • Quando si tuffano in acqua i personaggi non ne escono mai bagnati, anzi, gli abiti risultano asciutti come se il tuffo non fosse avvenuto;
  • Monlsey viene colpita per due volte dai seguaci di Lepka ma per ben due volte esce indenne dalle raffiche;
  • Quando le viene chiesto della rana che Jimsy le ha regalato per colazione, Lana afferma di averla ancora in tasca, ma il suo vestito non sembra avere tasche.

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