Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo
di Valerio

Titolo originale
Anno di uscita (in Italia)
Produzione
Episodi
Sigla



NOTE DI COSTUME

Anni 90: magìa a colpi di..fulmine rosso

Chi era abituato agli incantesimi delle maghe conosciute negli anni '80 dovrà modificare le proprie aspettative o rimarrà deluso. The Slayers non è una serie che presenta la magìa come il decennio scorso aveva abituato a fare. I protagonisti sfoggiano incantesimi che muovono forze ed energie ben al di sopra dei limiti umani. Qui la fantasia non trova alcuna dimora e viene sostituita da una lotta senza tregua tra le forze del Bene e quelle del Male.

E' probabile che l'animazione del decennio '90 rispecchi nient'altro che le nuove prospettive di una adolescenza che cambia. Fate, unicorni, viaggi in altre dimensioni, non fanno più presa sul pubblico di giovani, che ormai sono stati (loro malgrado) abituati ad un diverso modo di vivere il divertimento e il sogno in generale.

Eccoci quindi ad esaminare, non senza una buona dose di curiosità, una delle produzioni che ha segnato l'adolscenza delle generazioni di ragazzi nati nel decennio 80-90. Le gesta di Rina e compagni hanno senz'altro accompagnato la loro infanzia quanto fecero nel(l'ormai) lontano 1978 Candy Candy e Goldrake per i loro "colleghi" della precedente generazione.


L'AMBIENTAZIONE

I luoghi della serie

Siamo senza dubbio sulla Terra, anche se i luoghi sono del tutto immaginari ed i continenti non sembrano coincidere con quelli a noi noti.

Sailoon, Sailarg, Atras, sono alcuni dei centri abitati segnati sulle cartine della serie, e non sappiamo nient'altro se non che sono governati da re e principesse.

Il tempo della serie

Altro capitolo non semplice. Nessuno personaggio accenna al periodo in cui si trova. Molti eventi raccontati risalgono a qualche millennio prima, ma questo dettaglio non aiuta a fornire dati sul periodo presente. Persino parlare di età contemporanea diventa difficile: alcuni villaggi sembrano vivere di agricoltura e non si vede traccia d'auto in tutta la serie.


LA TRAMA

La giovanissima Rina è una quindicenne maga, la cui principale attività è quella di sgominare bande di furfanti e ladruncoli che saccheggiano le città dove passano. A fianco alla protagonista si affianca presto Guido, uno spadaccino con l'aria assente ma dalla fedeltà assoluta alla causa dell'amica maga. I due intraprendono una ricerca a tutto campo per cercare di sconfiggere le forze del male, ora rappresentate dal demone di turno, ora dalla banda di ladri, ora dalle oscure forze demoniache che minacciano la pace della Terra. A fianco dei due iniziali protagonisti si aggiungeranno Zelgadiss, Amelia, Filia e l'enigmatico demone Zeross.


Personaggi

Tra parentesi è indicato il nome originario. Dove manca, coincide con quello italiano.

Rina (Lina Inverse)
Voce:
Emanuela Pacotto
E' più oscuro del crepuscolo, é più rosso del sangue, é sepolto sotto la marea del tempo, in nome della pace e della giustizia. Io voglio fare appello a tutti i poteri più remoti dell'oscurità. Ho bisogno di loro perché mi aiutino a distruggere per sempre i miei nemici e tutti coloro che saranno tanto sciocchi da osare attaccarmi. E' questa la formula che consente a questa ragazza di materializzare il cosiddetto fulmine rosso, una specie di palla di fuoco che viene scagliato contro i malcapitati nemici della protagonista. Un fulmine, in effetti, può rappresentare visiamente bene la giovanissima Rina. Animata dalla voce della brava Emanuela Pacotto, ecco la protagonista delle tre serie The Slayers. Che la ragazza sia abile nella magìa, è stato già detto. In più occorre sottolineare che la ragazza ha un temperamento piuttosto esplosivo, irascibile, a volte incandescente. Ama la buona tavola, ha un debole per le montagne d'oro, è terrorizzata dalla sorella maggiore, che pure non viene mai presentata in tutte e tre le serie.

I caratteri del personaggio, peraltro, sono in perfetta linea con il tenore semi-serio della serie stessa. La ragazza non è un'eroe nel senso che siamo stati abituati a vedere. A cominciare dalla dose di ironia (tanta) che invade ogni angolo della serie. Nemmeno la protagonista ne esce indenne. Senza voler anticipare i contenuti della sezione dedicata alla Censura, si può senz'altro affermare che è lei il primo oggetto degli intenti dissacranti degli ideatori. Nonostante i malriusciti tentativi di censura degli adattatori italiani, è evidente che la ragazza viene schernita per le sue forme non proprio da "maggiorata". Ma questo è niente ancora: i suoi incantesimi sono sì risolutivi in situazioni delicate, ma hanno effetti collaterali devastanti: ora provocano onde anomale in mare, ora polverizzano parte della cittadina da salvare, ora radono al suolo anche costruzioni del tutto "innocenti".

Se questo scenario vale per la leader indiscussa della serie, c'è da immaginarsi cosa riservi il resto per i personaggi che non lo sono. Per dirla in una sola frase, sembra che l'invito a non prendere davvero sul serio la realtà, rubi la scena anche alle ottime performances magiche della quindicenne protagonista.

Guido (Gourry Gabriev)
Voce: Diego Sabre
A dispetto della sua aria svampita e distratta, di un intuito forse non immediato, è questo il personaggio più riuscito e ben costruito della serie. Grazie, inutile sottolinearlo, alla prestazione di tutto rispetto del suo doppiatore italiano, che riesce a rendere pressoché indispensabile e prezioso un soggetto volutamente "in ritardo" rispetto agli altri protagonisti.

Ciò che lo rende unico tra tutti è che è senz'altro il più umano, il più vicino allo spettatore: non conosce incantesimi, fatica a ricordarsi gli eventi che gli vengono raccontati, non sa sollevarsi in volo, come invece fanno i suoi amici. E' grazie a lui che si ricevono le spiegazioni, i chiarimenti, le vicende pregresse, di eventi e persone che altrimenti resterebbero ignote ed incomprensibili. I maggiori spunti di comicità arrivano dalle sue frasi o dai suoi comportamenti.

Non è azzardato immaginare che lo leghi un sentimento forte alla ragazza protagonista che segue ovunque e comunque. Nell'episodio che vede Rina sparire dalla Terra, solo lui rischia la vita per riprenderla e in un'atmosfera più immaginaria che reale, si corona anche il desiderio reciproco di amarsi. E' abile la sceneggiatura a velare gli eventi facendoli credere frutto dell'immaginazione.

In effetti un personaggio così presente, fedele ed incredibilmente vulnerabile a dispetto della spada di luce che possiede, può solo suscitare sentimenti di grande tenerezza. Proprio questa insperata dose di tenerezza lega lei, Rina, l'irascibile della serie, a questo ragazzo che è impossibile non amare mentre difende come può la ragazza che ama. Pare essere questo l'unico, vero, imbattibile fulmine rosso della serie.

Amelia (Ameria Will Tesla Seyruun)
Voce: Federica Valenti
Con lei, la principessa di Sailoon, l'ironia raggiunge l'apice. Non serve troppo tempo per comprenderlo: l'esordio della fanciulla nella serie è a dir poco disastroso. Si fionda come un proiettile dalla sommità di un albero per fermare i furfanti che vuol combattere, ma finisce malamente al suolo per di più travolgendo la vittima stessa delle angherie dei "cattivi". Peggio di così non si poteva immaginare una paladina della giustizia.

La definizione, ironia della sorte, è proprio sua. Proprio questo sogna di diventare e questo proclama dal primo all'ultimo secondo di serie. Il resto è un incessante e divertente turbinio di colpi ad effetto, incantesimi, assurdità animate e bizzarie che si prendono gioco di chi crede troppo alle favole.

Zelgadiss (Zelgadiss Graywords)
Voce: Claudio Moneta
Una volta si diceva che le apparenze ingannano. Con questo personaggio i proverbi popolari trovano piena ragione d'essere. Trasformato in un essere un po' spaventoso e ripugnante dal terribile Zeno, monaco rosso, deve trovare il modo di tornare com'era. La sua corsa non ha grande efficacia, sopratutto perché le urgenze sono ben altre. Il mondo rischia il tracollo sotto la pressione dei demoni e di qualche alieno che non si sa se "buono" o "cattivo". Allora il suo volto in parte pietrificato va accettato così com'è, non diversamente dal carattere spesso insopportabile degli altri protagonisti.

Un modo non troppo velato per ricordare che il limite e l'imperfezione fa parte integrante della condizione umana. Scomodo e spesso dimenticato, ma sempre maledettamente vero.

Martina
Voce: Alessandra Karpoff
L'ennesimo caso di bizzarrie e di stranezze: questa ragazza, il cui castello è stato distrutto da un esplosivo incantesimo della maga Rina, è ostinata a voler vendicare la sua demolizione e a voler ricostruirlo in tutto il suo splendore. Naturalmente, immancabile, interviene anche una (in)sana dose di rivalità femminile, visto che la fanciulla pare essere più dotata (fisicamente) della protagonista, la qual cosa è motivo di grande vanto, almeno per le persone che danno molta rilevanza a questi dettagli.

Da questo antefatto, nascono situazioni a dir poco imbarazzanti. L'episodio più censurato della serie, riguarda proprio la vendetta di questa ragazza contro Rina. Senza voler trattare argomenti che riserviamo all'apposita sezione, è appena il caso di ricordare che Martina stessa finisce poi per allearsi con la sua rivale. In mancanza di armi per combatterla, non resta altra scelta.

Filia (Firia)
Voce: Debora Magnaghi
Questa graziosa fanciulla è una vestale del re dei draghi dorati. Tradotto per i comuni mortali: una specie di nobile del suo popolo. La ragazza è in realtà un drago: infatti quando assume le sembianze umane le resta un residuo del suo stato originario: la coda. Ma questo è normale in una serie che fa dell'assurdo la propria principale caratteristica. Quando scopre che i draghi dispersi sono stati sterminati per una causa ingiusta, si sente in colpa verso l'unico drago rimasto, che poi è il nemico numero uno del pianeta. Pur essendo un drago a tutti gli effetti, la ragazza è tra le più sentimentali della serie. A fine serie, delusa dalle falsità che i saggi le hanno fatto credere, rinuncia al suo ruolo e al suo rango per abbracciare la causa degli esseri umani, che trova coraggiosi e combattivi.

Silfiel
Voce: Debora Magnaghi
Rischierebbe di diventare una comparsa come decine di personaggi che appaiono e scompaiono in un solo episodio. Ma lei, che ha vita televisiva più lunga, può rientrare tra coloro che servono la causa della giustizia. Anche lei è una principessa, ma di Sailarg. Quando viene rasa al suolo la sua città, si unisce agli amici di Rina, animata dal sentimento abbastanza palese verso il mite Guido. Poi, una volta che il nemico è sconfitto, decide di dedicarsi a ricostruire la città che la vede regina, e quindi abbandona la compagnia e l'amato spadaccino.

Zeross (Xellos)
Voce: Simone D'Andrea
Pur essendo demone gode di una simpatia e di un fascino che pochi personaggi vantano. Spesso cinico e spietato, in realtà sembra nutrire un'ammirazione e una stima verso Rina che lo portano ad aiutarla quando tutto sembra perduto.

Difficilmente si conoscono personaggi tanto conflittuali in una serie. Riesce al tempo stesso ambiguo, ma sincero. E' nemico della causa umana, ma si batte per salvare la Terra dall'attacco apocalittico della stella nera. Sarebbe pronto a consegnare l'amica maga ai suoi nemici, ma nei fatti l'appoggia a dispetto delle parole.

Detiene un primato indiscusso e incredibile nella serie: non si sa se annoverarlo tra i "buoni" o tra i "cattivi". A rigore di analisi sarebbe un assoluto "cattivo", a giudicare dai comportamenti e dalla sua simpatica presenza, verrebbe spontaneo e naturale includerlo persino nella schiera dei paladini della giustizia, per dirla con una frase di Amelia.

Per meglio comprendere il motivo di tante perplessità e dare una risposta al dubbio esistenziale, si consiglia di (ri)vedersi la serie.

Grande Saggio
Voce: Alfredo Danti
Compare solo nella terza serie, per intenderci Slayers Try. E' un anziano superstite dei grandi saggi del regno dei draghi dorati. La sua presenza è centrale nella parte finale, visto che deve fronteggiare l'attacco della stella nera verso il pianeta Terra. Arriva al punto da immolarsi, in maniera abbastanza inutile, per combattere Vargard che vuole annientare ogni forma di vita nell'universo.

Vargard
Voce: Patrizio Prata
E' stato ingiustamente punito, dai draghi dorati, ed ora cerca di rifarsi distruggendo un universo che per lui è corrotto. Una reazione decisamente sproporzionata rispetto al male ricevuto. Ne segue una battaglia apolattica senza precedenti, in cui l'unica regola è quella della sopravvivenza. Lui ha scelto di unirsi alla stella nera, una specie di bestia cosmica dai poteri e dall'energia sconfinata. L'epilogo è ovvio, tanto più che a partecipare alla battaglia finale ci sono proprio tutti, alieni compresi.

Questo ex-drago, diventato artefice della possibile disfatta universale, è destinato a unirsi all'energia del cosmo.

Il Signore delle Tenebre
Voce: Davide Garbolino
La presenza di questo bambino nella serie spiazza tutti, Rina inclusa. Il suo aspetto pacifico e indifeso, lo rendono insospettabile, eppure è lui: il Signore delle tenebre. Lo chiamano Fibrizio oppure Phibrizio, a gusti di chi lo pronuncia. Il suo potere è enorme, ovviamente, ma quando decide di eliminare Rina, perché scomoda, deve rinunciare. A suo dire è troppo insopportabile, persino per un essere malvagio come lui.

Ziras
Voce: Gianfranco Gamba
Una volpe che combatte contro chi ha eliminato il suo maestro. E' il caso di questo ostinato personaggio che nel corso di 24 episodi ne inventa di tutti i tipi pur di raggiungere il suo obiettivo. Alla fine rimane vittima del fascino di Filia e decide di seguire ed aiutare proprio coloro che voleva punire. Naturalmente la sua "conversione" non lo salva dalle ire incontrollabili della maga protagonista.


LA RECENSIONE

Un mondo da stella nera

Pur nella sua vena semi-seria, la serie ha un indiscutibile merito: riesce a mettere in risalto tutte le mancanze e le lacune dell'essere umano, diventato la parodia di se stesso. Eppure dietro la comicità con la quale vengono costruiti gli episodi si nasconde una verità innoppugnabile: Rina stessa afferma (ultimo episodio) che la vera forza dell'essere umano, pur nella sua profonda fragilità, è quella di imparare dalle cadute, dagli errori, dalle mancanze.

L'idea di radere al suolo l'universo, del terribile Garvard, non è proprio tra le più originali del piccolo schermo. Non è la sede questa per fare un riepilogo anche sintetico delle vicende ideate per raffigurare un'apocalisse che mettesse la parola fine all'interminabile sequela di ingiustizie che si consumano sulla Terra, tutti i giorni. La tentazione di scrivere l'epitaffio del pianeta è forte, a volte quasi irresistibile, ma ad un'attenta riflessione ci rende conto che la maga dal "fulmine facile", non ha poi tutti i torti.

Il mondo intero è da stella nera, ma fin quando ci saranno persone disposte ad ammettere che domani potrebbe essere migliore di ieri e di oggi, è il caso di rinviare la distruzione di ogni cosa. Non dimentichiamo, infatti, che c'è sempre chi si sacrifica per affermare un po' di giustizia, come qualche Amelia di turno, per non rendere vana almeno la speranza che è valsa la pena salvare un mondo non tutto da rifare.

Male che vada, invocheremo un bel fulmine rosso per evitare guai a qualche indifeso malcapitato.

Invincibili perché vulnerabili

La profezia che rievoca Filia non lascia spazio a nessun dubbio. Affida ad un essere umano il compito di salvare il pianeta, perché a metà tra la luce e le tenebre. A parte il sapore un po' gotico e medievaleggiante della profezia che sa di deja vu, va sottolineato il grande insegnamento che deriva dalla serie. La debolezza diventa la vera arma a disposizione dell'uomo. Tra i personaggi della serie, i più vulnerabili sono gli esseri umani: demoni e draghi posseggono forza e vigore in abbondanza, l'uomo deve possedere doti magiche per essere posto alla pari dei suoi aggressori. Persino la magìa, spesso e volentieri risulta inefficace: Rina la perde più volte e c'è chi nemmeno la possiede, come Guido, che viene definito dalla protagonista come "il più imbranato e incapace tra i suoi compagni", ma rimane insostituibile.

Il paradosso della debolezza che diventa arma vincente si ripete più volte nella serie, come nell'episodio degli Uomini-Pesce e in quello della Pietra del ontratto. Dietro tanta comicità, dunque, è il caso di cogliere precetti spaventosamente seri, anche se qualche fulmine rosso sembra fare più danni dei problemi che risolve.



CENSURIAMO LA CENSURA

Per via di immagini ritenute troppo violente, questa serie ha ricevuto parecchi tagli in sede di adattamento alla versione italiana. Quando le censure avvengono sui fotogrammi, il confronto con la versione originaria può evidenziare cosa e quando è stato "tagliato". Il controllo sui dialoghi è più difficile, visto che occorre tentare una traduzione dell'originale giapponese e confrontarlo la versione nostrana. Opera da veri esperti.

Nei limiti temporali di cui disponiamo, ci limiteremo a segnalare gli adattamenti più evidenti e i tagli più vistosi, per dare l'idea agli appassionati che non ne fossero a conoscenza, quale fosse l'intenzione iniziale degli ideatori.

Mediaset colora il sangue

Per evitare forse qualche trauma nelle menti infantili degli spettatori, gli adattatori Mediaset hanno ben pensato di dare un colore diverso al rosso del sangue. Così nella versione televisiva i rivoli di sangue sono colorati diversamente. L'espediente, considerato forse efficace, sembra avere l'effetto di peggiorare le cose: lo spettatore arriva per altre strade ad intuire la natura del rivolo.

Rina si rilassa, la censura la "taglia"

La maga quindicenne, in uno dei rari momenti di riposo, si concede un bel bagno ristoratore. La censura ha eliminato i fotogrammi nei quali viene vista senza veli da due personaggi di passaggio. Per dirla tutta, non è che lo "spettacolo" sia di quelli imperdibili: la maga è inquadrata di spalle, senza rischio di pose "osé" per il giovane pubblico. Una scelta quanto meno discutibile, visto che nell'episodio successivo, viene rievocato lo stesso episodio e il taglio è stato "dimenticato".

Rina si "misura"...Mediaset lo proibisce

Nell'episodio La vendetta di Martina, gli adattatori hanno trovato il proverbiale pane per i loro denti. Martina ha deciso di vendicarsi per i torti subuti da Rina e ne approfitta per fargliela pagare.

Nello spogliatoio femminile, Rina ne approfitta per dare una "controllatina" alle sue misure, visto che i compagni la prendono in giro per il fatto di essere poco prosperosa. Lo spezzone è stato eliminato. Chi possiede la versione originale può osservare i momenti eliminati.

La censura? Più potente del fulmine rosso

La vendetta di Martina provoca alla maga la stessa spiacevole sensazione che nelle sue vittime provocano gli incantesimi. Ma la serie utilizza un metodo discutibile (secondo Mediaset) per spiegare gli effetti della vendetta.

Per dimostrare a Rina cosa sia accaduto, Zeross usa Guido come "cavia" e lo induce a mettere le mani nei posti "sbagliati" dell'amica. La cosa non piace per niente all'irascibile compagna di viaggio, che reagisce sferrando un colpo "proibito" al malcapitato Guido

Ma il punto arriva ora: non passa tempo che (fuori inquadratura) alla maga arriva lo stesso colpo, con effetti immaginabili. Allo spettatore non rimane che immaginare l'accaduto: il calcio alla ragazza non viene disegnato, lo si deduce dall'espressione del volto.

Come consuetudine, non esprimiamo alcun giudizio di merito sulle scelte compiute dall'adattamento di Mediaset. Ogni lettore rimane libero di giudicare il fenomeno-censura come ritiene. Ogni giudizio, peraltro, non fa altro che esprimere una forma di censura sull'operato di altri.


EPISODI

The Slayers

1° episodio: La maga

Durante il ritrovo di una banda di ladri feroci, Rina, grazie all'uso dei suoi poteri, riesce a sottrarre il tesoro derubato e allontanarli dal villaggio. In compenso conosce il giovane Guido, che l'ha aiuterà a sconfiggere il grande drago che terrorizza gli abitanti.

2° episodio: I vendicatori

I ladri derubati non si danno per vinti. Così Rina deve trovare il sistema per combatterli. Guido le dà una mano ma i poteri della maga risolvono ogni cosa. I ladri vengono sconfitti.

3° episodio: Crash! Scontro! Il rosso, il bianco e il sospetto!

Di fronte, Rina si trova un misterioso compratore che cerca un oggetto indispensabile per il suo piano. Pare che quell'oggetto sia caduto nelle mani della ragazza ed ora la sua vita è in pericolo. A correrle in aiuto è Zeno, il monaco rosso, uno dei cinque saggi, che le svela il diabolico piano dell'oscuro personaggio.

4° episodio: I poteri addormentati

La lotta contro i Signori del Male non è nemmeno iniziata. Pur di avere la sua statua, Zelgadiss, il misterioso compratore, vuole usare la forza. Rina, stanca per le fatiche dei combattimenti, non può usare i suoi poteri e così la statua rischia di cadere nelle mani del nemico.

5° episodio: Noonsa, il focoso uomo pesce!

La ragazza viene catturata dagli uomini di Zelgadiss, che non riescono a conoscere la verità sul posto in cui la statua sia nascosta. Così, convinto dall'inutilità degli sforzi, Zelgadiss decide di liberarla e portarla con sé nel tentativo di scoprire dove sia. Un solo ostacolo si frappone: il Monaco Rosso è tornato.

6° episodio: Focus! Il vero nemico è Zeno

La sfida contro Zeno svela parecchi dettagli: i due sono divisi dallo stesso obiettivo, il possesso della pietra filosofale, nascosta dentro la stuatuetta. Grazie ad essa Zeno potrà tornare a vedere, mentre Zelgadiss potrà tornare a diventare com'era prima dell'incantesimo che l'ha sfigurato.

7° episodio: La leggendaria spada di luce

Stavolta, pur di raggiungere il suo obiettivo, Zeno ha incaricato il demone rosso che dovrà eliminare sia Zelgadiss che la sua amica Rina. Anche in due l'impresa è difficile, fortunatamente torna in scena Guido che sfodera la celebre spada di luce che distrugge il nemico.

8° episodio: Il risveglio

Tutti uniti per cercare e sconfiggere Zeno, la squadra di alleati si reca alla torre, dimora del grande saggio, ma la sua potenza è troppa. Servendosi di Zelgadiss in suo potere per un incantesimo, Zeno si impadronisce della pietra e resuscita il dio del Male, Shabranigdu. Sembra proprio la fine.

9° episodio: Impact! La vigilia del minaccioso scontro decisivo!

Il demone del Male è ormai sveglio, inizia la distruzione sulla Terra, mentre Rina e i suoi amici sono impegnati a pensare come sconfiggerlo, visto che in apparenza, il demone sembra invulnerabile di fronte a tutte le armi note ai maghi. Solo con l'unione dei tre amici, Rina, Zelgadis e Guido, potrà esserci speranza.

10° episodio: Jackpot! Grande azzardo di vittoria o sconfitta

Decisi a tutto, Rina e i suoi amici decidono di sfidare il grande demone, nonostante l'apparente potenza dello spirito del male. In effetti tutti gli incantesimi contro di lui non hanno alcuna efficacia. Eppure, Rina pensa di fare affidamento su ciò che nel demone è rimasto dell'anima di Zeno e così facendo riesce a colpirlo nel punto debole. Sconfitto il demone, le strade si dividono: Rina sceglie di proseguire con Guido, Zelgadiss prende la sua strada.

11° episodio: Guai nella famiglia reale

La prima bizzarra avventura dopo aver lasciato Zelgadiss è quella di un principe molto particolare, Filiberto, che vede minacciato il suo potere dal fratello. Rina, dietro promessa di una ricompensa, cercherà di difenderlo dagli attacchi dei nemici. A Guido il compito ancor più assurdo di proteggere Amelia, la figlia del principe che sogna di diventare paladina di giustizia.

12° episodio: Lezioni di magìa

Lungo il percorso che porta a Sailoon, patrìa di Amelia, e del principe Filiberto, Rina viene persuasa a tenerle un corso accelerato di magìa. Qualcosa però si frappone alle lezioni e la maga deve riuscire a liberare la città dai demoni che ha involontariamente liberato.

13° episodio: La taglia

Qualcuno ha pensato di mettere una taglia su Rina, Guido e Zelgadis, per metterli nei guai. Persino Amelia, convinta ammiratrice della maga, ora dubita. I veri colpevoli del gioco al bersaglio sono due oscuri cacciatori di taglie, ma la loro sorte è segnata, quando Amelia si convince dell'innocenza dell'amica.

14° episodio: Presi per la gola

In fuga per arrivare a Sailarg, Rina cade in un'imboscata dei suoi inseguitori e si trova a dover fuggire di nuovo. Dovrà fare ricorso ad un incantesimo distruttivo per eliminare i taglieggiatori che vogliono ricattarla.

15° episodio: Sposa per finta

Per fare una cortesia al giovane Armando, perseguitato dalla strega malvagia, Rina accetta malvolentieri di sposarlo, per finta. Ma la strega non è così facile a credere alla finzione e così ne nasce una rincorsa al colpevole che finisce per vanificare tutto. La compagnia continua la sua marcia.

16° episodio: Tra finzione e realtà

Nell'incrociare una compagnia ambulante di teatro, Rina viene ingaggiata con Guido ed Amelia per recitare una commedia sulla strega cattiva Rina. In realtà la recita si trasforma in una battaglia reale, perché i taglieggiatori sono di nuovo alle calcagna.

17° episodio: Il mostro marino

La città dove i tre ragazzi capitano è terrorizzata da un mostro marino che vive nelle acque del vicino mare. Per imbarcarsi e uscire di lì Rina è costretta a travestirsi da bambina con le sue due sorelle, tra cui anche Guido. La navigata per lui diventa un incubo , che deve tollerare le lusinghe di Bolan, invaghito di lui.

18° episodio: Il ritorno del monaco rosso

Arrivata a Sailarg, Rina scopre che la vera responsabile del piano contro di lei è Elis, seguace del Monaco Rosso. I suoi piani sono finalizzati ad appropriarsi della spada di luce, torna il Monaco Rosso, avvolto ancora nel mistero.

19° episodio: La distruzione di Sailarg

Non è facile credere che, dopo essere stato distrutto con il Gran Demone che lo possedeva, ora Zeno sia tornato a vivere. I suoi poteri confermerebbero che si tratta proprio di lui. Intanto Rina vuole scoprire quali siano i segreti depositati dal monaco nel suo deposito e nel frattempo la forza distruttiva del monaco distrugge Sailarg.

20° episodio: Il laboratorio segreto

Una maga al servizio di Zeno, Elis, ostacola il percorso di Rina, per raggiungere il laboratorio. Ci vuole una buona dose di fatica per eliminare i giganteschi uomini-pesce che minacciano l'incolumità dei nemici. Alla fine il laboratorio è vicino.

21° episodio: Il duello

Elis blocca il cammino dei nemici dividendo le loro strade. Così la battaglia si combatte su più terreni. Il duello più avvincente si svolge dove Guido è stato trasferito: un'arena dove duellare con la spada. Vinta la sfida, il tesoro si fa ormai prossimo.

22° episodio: Il tesoro

Il percorso verso il tesoro sembra concluso, ma un demone dalle sembianze di gallo li conduce nella stanza dove è nascosta la tavola di pietra dai poteri smisurati. La tavola viene scoperta, ma la maga Elis se ne appropria con tutti i poteri che desidera.

23° episodio: La tavoletta magica

Dopo aver ricevuto i poteri dalla tavoletta, Elis ha deciso di vendicare la morte del suo maestro con un incantesimo che risveglia il mostro invincibile Zenopher. Prima di farlo, però, lo stesso Zeno, clone del suo originale, la uccide, per evitare di avere ostacoli nella sua nuova ascesa.

24° episodio: Il mostro invincibile

Il mostro invincibile non è un'entità fisica, ma forza spirituale, che rende potente chi la possiede. Così il clone di Zeno si arricchisce di Zanapher. Ora il suo potere distruttivo è smisurato. I poteri dei suoi nemici sembrano davvero inefficaci. Anche Rina viene colpita quasi mortalmente.

25° episodio: L'ultima speranza

Nel tentativo di salvare l'amica Rina, Silfiel si ricorda che l'albero sacro custodisce una spada dai poteri spirituali, in grado di assorbire l'energia negativa dei demoni. Così, mentre soccorre Rina raccoglie la spada con la quale spera di poter sconfiggere il clone di Zeno.

26° episodio: Vittoria!

Grazie all'idea di Silfiel, Rina riesce a distruggere il clone di Zeno. L'albero sacro assorbe l'energia negativa del demone e i ragazzi alleati hanno vita facile nel neutralizzare i suoi poteri. Zeno si pente del male compiuto e si spegne col perdono dei suoi ex-rivali.

The Slayers next

1° episodio: Alla ricerca del trattato di Zoana

Rina in compagnia di Guido, incrocia di nuovo Amelia durante una sosta di viaggio. Si trovano però contro Zelgadiss ingaggiato dai nemici del regno di Sailoon per trovare il trattato di Zoana. Si scopre però che per averne l'appoggio, il giovane è stato ingannato e gli amici si ritrovano di nuovo.

2° episodio: Arriva Zeross

Inaspettatamente Rina e compagni si trovano quale misterioso alleato un giovane di nome Zeross, al quale serve l'antico testo magico dove attingere informazioni utili. La sua finalità è ignota, ma i suoi poteri lasciano pensare ad un temibile nemico. Zelgadiss invano cerca la formula per riacquisare il suo aspetto originario.

3° episodio: Opposte fazioni

Nella città di Atras due loschi personaggi si contendono la presidenza del Circolo di magia e stregoneria: Dimia e Tarim. Entrambi ingaggiano, per difendersi dai rispettivi sicari, due membri della compagnia di Rina, che inconsapevolmente si guerregiano a colpi di incantesimi. La paga sperata non arriverà mai per entrambe le coppie.

4° episodio: Nuove avventure

La causa della disfatta comune ad entrambi i candidati è Arsifon, un potentissimo stregone che sta conducendo esperimenti per ottenere l'immortalità. L'unico modo che esiste per fermare i suoi esperimenti è trovare il contratto di pietra che gli conferisce la temporanea immortalità.

5° episodio: La pietra del contratto

Le ricerche vane della pietra consentono ad Arsifon di provare ancora i suoi esperimenti per richiamare in vita la giovane moglie. Lo stesso demone con cui ha stretto il contratto, nasconde il contratto di pietra. Rina riesce a comprenderlo prima che la vita dei suoi compagni sia compromessa.

6° episodio: La vendetta di Martina

Mentre Rina e i suoi amici cercano l'antico libro per liberare Zelgadiss dalla sua maledizione, Martina, cui Rina ha distrutto il castello, si vendica con una maledizione che la condanna a subire le stesse violenze che le sue magie provocano agli altri. Dopo una furibonda battaglia, Rina se ne libera.

L'episodio ha subito tagli di fotogrammi e spezzoni in fase di adattamento italiano.

7° episodio: Il drago va preso per la gola

Assaggiare la prelibata carne di drago è l'ossessione di Rina. C'è un piccolo ostacolo: il drago va prima pescato. Non solo, la maga ignora che la preparazione del piatto tanto desiderato chiede mesi di preparazione per via del trattamento che deve subire. I compagni devono portarla via con la forza.

8° episodio: Mister X

A Sailoon Amelia apprende una tragica notizia: il padre Filiberto è rimasto vittima di un attentato ai danni dei futuri regnanti. La caccia al colpevole scatta subito, ma finisce molto presto: in realtà il buon Filiberto è vivo e ha fatto credere di essere defunto per far uscire i colpevoli allo scoperto.

9° episodio: La rivelazione

Il fatto che Filiberto sia ancora vivo, non ha modificato nulla. Il figlio ha appena svelato alla cugina e a Rina che l'attentato è stato organizzato dal padre Cristopher e che quindi il pericolo esiste ancora. Ma un'altra difficoltà si aggiunge: i demoni dell'oscurità hanno congelato i poteri di Rina, che adesso non può usarli.

10° episodio: Rivoglio i miei poteri!

Pur di riavere i suoi poteri, Rina accetta il consiglio di Amelia di rivolgersi ad un anziano guaritore di magia, che dimora in una piccola casetta in montagna. Con lei anche Martina si reca dalla stessa persona, ma solo con l'intenzione di rovinarle i progetti. Il guaritore è scomparso, ma al suo posto la nipotina fa da erede. La formula non riesce, per l'intervento di Martina, ma in compenso viene trovata una copia del libro magico.

11° episodio: Una nuova arma

Il libro magico fornisce a Rina le istruzioni per una nuova arma, potente più di quelle conosciute. L'arma sarà presto utile, visto che il principe Filiberto è di nuovo nei guai. I demoni che lo inseguivano sono tornati e Rina deve aiutare i suoi amici in pericolo.

12° episodio: Colpo di scena

Lo zio di Amelia, Cristopher, ha rinunciato al trono. Questo significa che la versione data dal figlio era falsa. Infatti lui stesso confessa a Rina di essere stato lui ad architettare il piano criminale. I due demoni che lo hanno appoggiato ora lo hanno tradito ed eliminato: non rimane altro che combatterli e neutralizzarli.

13° episodio: Una vittoria per Rina

L'ultimo demone è ancora in azione. L'unico modo per eliminarlo è di far ricorso all'arma segreta di Rina, dato che la creatura mostruosa riesce a passare da una dimensione all'altra per sfuggire ai colpi dei nemici. Dopo la distruzione della malvagia creatura che le aveva bloccato i poteri, Rina è tornata nel pieno vigore e grazie all'aiuto degli amici salva Sailoon da distruzione certa.

14° episodio: La danza

Rina pur di arrivare al libro sacro compra una mappa che dovrebbe svelare dove sia nascosta la sua copia. Purtroppo però non sa che il libro che andrà a trovare è solo propiziatorio delle divinità e insegna una melodia che va danzata. Ignara, la maga esegue tutto il rituale ma del tutto inefficace per i suoi fini.

15° episodio: La torre delle bambole

Una torre nasconde i segreti di un incantesimo che forse potrebbe risolvere molti problemi. Purtroppo, però, chi la abita è un demone che trasforma in bambole chiunque si avvicini. Rina decide di corre il rischio inutilmente.

16° episodio: Un torneo speciale

Rina viene invitata a partecipare ad un torneo di palla magica e Martina le lancia la sfida. I due compagni di sqaudra saranno due bizzarri esperti nel gioco. Il torneo diventa una furibonda battaglia tra le due, fino alla distruzione totale del campo di gioco.

17° episodio: Il regno delle donne

Probabilmente il libro sacro può essere custodito dalle donne che popolano il regno delle donne, dove si iniziano le ragazze al mondo della magia. Almeno questa è l'idea di Rina. Dopo essersi travestiti da donna, anche Zelgadis e Guido hanno la sorpresa di non essere i soli ad aver finto.

18° episodio: Il tempio di sabbia

Rina, disperata per non aver ottenuto risultati sul sacro libro, conosce la verità da Zeross: il libro è nascosto nel deserto. Una donna anziana garantisce di conoscere ogni cosa del libro e la porta nel deserto. Qui scoprono che anche i grandi demoni sono sulla stessa strada.

19° episodio: Grazie nonnina!

Il grande demone Garv ha un potere che non può essere combattuto da una sola persona. Nemmeno Zeross, anche lui demone, fatica ad opporsi. L'unica soluzione è ritirarsi sui monti Katart, dove l'anziana Aqua ha suggerito. Trovare il testo sacro per eliminare i grandi demoni. Rina si mette in cammino.

20° episodio: La Valle dei Draghi

Giunti nella Valle dei Draghi, Rina e i suoi compagni riescono a trovare l'amico Milgazia, il drago reale, che prende le sembianze umane e decide di portarli al sacro testo. Ma il labirinto che porta al libro è insidioso e sola ad una persona è lecito il passaggio senza rimanere intrappolati a vita. Rina decide di andarci.

21° episodio: Le due sfere

Con l'aiuto del Drago Reale e di Aqua, Rina riesce ad interrogare lo spirito del libro sacro. I segreti che voleva conoscere ora le sono noti, ma in agguato c'è di nuovo Garv, il grande demone che vuole eliminare Zeross. La sua è una battaglia senza tregua e stavolta gli esseri umani sono privi di difese.

22° episodio: Il rapimento

Contro Garv le normali armi non hanno efficacia, persino Rina, già esausta per il combattimento appena vinto, non può niente. I suoi amici si battono fino a rischiare la vita per lei. Ma il bambino che ha accompagnato Martina sulla strada dei suoi amici, si rivela il Signore delle Tenebre. Lui elimina facilmente Garv, ma rapisce Guido, portandolo a Sailarg.

23° episodio: Il cavaliere magico

Sulla strada di Sailarg, Rina deve vedersela con un cavaliere inviato direttamente dal Signore delle Tenebre per eliminarla. Le armi sembrano inutili su di lui. Persino Zanglus, il cacciatore di taglie, stenta contro di lui. L'arma di tenebre sembra essere l'unica in grado di distruggerlo, fin quando dietro la maschera non appare Guido, ipnotizzato dal diabolico demone.

L'episodio ha subito tagli di fotogrammi e spezzoni in fase di adattamento italiano.

24° episodio: Rina torna tra noi!

Pur di salvare i suoi amici, catturati per costringerla ad usare l'incantesimo più potente che esiste, quello delle tenebre, Rina rimane sotto il controllo del Signore di tutti gli incubi. Così facendo riesce a salvare i suoi amici allontanando il gran Signore delle tenebre, ma rischia di rimanere nella dimensione parallela. Guido, ormai libero, la riporta indietro, con la forza dell'affetto per lei.

La seconda serie italiana si chiude qui. Gli episodi n.25 e 26 non sono mai stati importati.

The Slayers try

1° episodio: Si parte!

Dopo aver terminato la sua avventura contro i demoni, Rina riceve una lettera anonima che la invita al porto di Sailoon per ricevere un incarico ben retribuito. A contattarla è stata Filia, un drago dotato di grandi poteri. Messa alla prova, Rina sfoggia le sue grandi doti magiche, ma per farlo danneggia involontariamente anche il paese che voleva liberare. Gli amici si mettono di nuovo in viaggio.

2° episodio: La lettera

Dopo un viaggio di sette giorni, Rina arriva in un paese infestato dai briganti e deve liberare gli abitanti dalla loro tracotanza. La giovane vestale Filia ritorna dopo averla lasciata al porto per chiedere il suo aiuto contro la profezia dell'oracolo sulla fine del mondo. Solo un essere umano riuscirà a sventarla: la prima candidata (la sorella di Rina) ha rifiutato l'incarico, ora spetta a Rina, accettare.

3° episodio: Una vecchia conoscenza

Prima di mettersi in marcia per sventare il piano distruttivo, Rina si accorge di una presenza nota in città. Infatti, ora che la spada di luce è stata trovata, nelle mani di Guido, i demoni vogliono impadronirsene, ma hanno dimenticato che c'è un ostacolo troppo ostico: Zeross è tornato.

4° episodio: Un nuovo nemico

Sul cammino di Rina spunta un nuovo nemico, che trama per possedere la spada di luce di Guido. Si tratta del principale seguace di Garv, Vargarveliminato tempo prima dalla maga.

5° episodio: La trasformazione

Dopo un furibondo litigioso con Zeross, Filia si allontana dai suoi amici e decide di visitare la città. Ne approfittano però i servitori del perfido demone che insegue Rina per ricattarla. Ma il piano fallisce: Filia si tramuta in drago e sconvolge l'intera città incredula di fronte alla metamorfosi.

6° episodio: Le rovine mobili

Rina incontra sul suo cammino alcune rovine millenarie che potrebbero nascondere qualche formula ancora ignota. Purtroppo però i ruderi non sono quello che sembrano, le sue mura si muovono e corrono alla velocità di un treno impazzito servendosi dell'energia di chi trasportano. Così per evitare disastri per i paesi limitrofi, Rina deve trovare il modo di fermare la corsa indesiderata.

7° episodio: Il grande saggio

L'arrivo alla città dei draghi non è indolore: le rovine mobili hanno distrutto un'ala del palazzo, e così c'è da ricostruirla. Rina ottiene l'aiuto dei draghi dorati e anche la fiducia del grande saggio che attendeva una prova per verificare che Filia avesse fatto la scelta giusta.

8° episodio: Inizia l'avventura

Nel mezzo della riunione con il grande saggio, irrompe un demone sconosciuto ai più, che proviene da un altro mondo. La sua richiesta è la spada di luce. Il grande saggio, pone una condizione alla consegna dell'arma, di andarsene dal pianeta. Ma Rina non accetta nulla di quanto si sta contrattando: ne nasce un conflitto contro tre nemici contemporaneamente. Filia si schiera con gli amici e con Rina.

9° episodio: I due regni

Due regni: contralto e baritono. Ognuno dei due regni possiede un vaso che è di magìa bianca per l'umo e nera per l'altro. La rivalità tra regni nasce dal fatto che ognuno vorrebbe possedere anche l'altro. Rina viene ingiustamente accusata di furto, quando, nel regno, si scopre che ha poteri magici. Ma i due re non hanno calcolato che i loro figli, Marco e Sibilla vogliono eliminare proprio il motivo della contesa, unendo i due vasi nello stesso luogo neutrale.

10° episodio: Il ponte

Accerchiati da tutti i lati, i bambini figli dei regnanti e gli amici di Rina non hanno via d'uscita, ma a risolvere la situazione ci pensa il potere unito dei due vasi. La loro potenza provoca una tempesta che annulla i tentativi di guerra. L'unico modo per fermare la sconvolgimento è riunire i vasi per la seconda volta. Solo così la pace verrà ricostituita.

11° episodio: La trappola

Ripresa la ricerca dell'arma che deve fermare la stella nera, Rina e compagni incontrano uno strano guardiano della montagna sacra, dove potrebbero essere custoditi i segreti che cercano. Purtroppo si accorgono tardi che il gioco è una trappola de servitore di Vargard, Ziras, per rubare a Guido la spada di luce. Ora tutto diventa più complicato.

12° episodio: L'inseguimento

Le astuzie della volpe di Vargard mettono in difficoltà le ricerche di Rina. Fiumi, labirinti, trappole sono ostacoli alla riconquista della spada di luce. Intanto, mentre Zelgadiss ritrova per puro caso il ladro con la preziosa spada, Zeross ne approfitta per stringere un accordo con il ribelle dei draghi.

13° episodio: Rivelazioni a sorpresa

Mentre Rina ascolta le rivelazioni sorprendenti dell'alieno Armeice sulle oscure potenzialità della stella nera, Zeross fallisce il suo obiettivo di allearsi con Vargarv per distruggere le forze della luce. Così si apre lo scontro tra i due, da cui esce sconfitto Zeross. Vargarv si appropria delle armi che gli servono e comincia la distruzione del pianeta.

14° episodio: Arrivano i nostri

La distruzione sembra imminente: Vargarv ha creato il varco per l'arrivo della stella nera che distrugge tutto. Le armi solite sembrano inutili, Armeice stesso è convinto dell'inutilità di ogni mezzo. Rina prova disperatamente l'incantesimo della luce delle tenebre per fermare il processo di distruzione e il tentativo sembra riuscire.

15° episodio: Rina sull'Isola delle Meraviglie

Senza spiegazioni, Rina si trova in un mondo che assomiglia al Paese delle Meraviglie, creato artificialmente su un'isola, dove l'unico amico che incontra è Zelgadiss. Per vendicarsi contro lo scherzo di cattivo gusto Rina distrugge con un fulmine il parco giochi.

16° episodio: La nave fantasma

Mentre ritornano dagli amici ad oriente, Rina, Zelgadiss e Filia incrociano una nave che in realtà è naufragata anni prima. Per questo dovranno risolvere un problema di fantasmi rimasti intrappolati tra due dimensioni.

17° episodio: E vissero felici e contenti

Sull'isola degli uomini pesce, dove Amelia è finita a seguito dell'esplosione, due ragazzi, Querell e Railla, sono desiderosi di vivere insieme. Purtroppo però lui è un essere umano, lei una ragazza-pesce. Amelia li deve aiutare a vivere il loro amore senza differenze.

18° episodio: I paladini della giustizia

Amelia e Guido approdano su un'isola difesa da anziani arzilli che si credono paladini di giustizia. In realtà le loro condizioni fisiche non gli consentono nemmeno di muoversi con agilità. Amelia, mossa a compassione, acconsente ad aiutarli, ma il nemico che pretendono di combattere sono gli altri amici: Rina e Zelgadis. Finalmente di nuovo in compagnia.

19° episodio: Finalmente riuniti

Di nuovo in cinque, Rina decide di tornare sul luogo dell'esplosione per capire cosa sia accaduto agli altri. Il misterioso Armeice sta cercando di capire dove si trovi la quinta arma e ha inviato delle spie insetti per segnalarla. Proprio per questo un suo inviato ha invaso il villaggio pacifico dove i compagni di Rina sono accampati. Qui si trova anche Ziras.

20° episodio: L'eroe

La piccola Anna, orfana dei genitori nel suo piccolo villaggio, sogna l'arrivo del suo eroe per vedere rifiorire il suo giardino e la sua città. L'oscuro Seaius, mandato degli alieni sulla Terra, viene preso per l'eroe dalla piccola. I suoi gesti sembrano restituire il sogno alla bambina e quando lascia il villaggio sembra essersi avverato, stranamente, quel sogno.

21° episodio: Un segreto tra i ghiacci

L'ultima arma creata dalla stella nera, secondo le sensazioni di Filia si nasconde tra i ghiacci, nella fortezza dei draghi perduti. Lì sono arrivati anche gli uomini di Armeice, che hannon tradito il loro mandato. Filia risveglia i guardiani del tempio e scopre la verità sul passato dei draghi. Il grande saggio, compare a Filia.

22° episodio: L'arco di luce

L'ultima arma: l'arco di luce. L'obiettivo di tanti per raggiungere uno scopo personale. Ormai è una battaglia di tutti contro tutti: Rina riesce ad impossessarsene, ma Zeross è molto più rapido e riesce a portarla via.

23° episodio: La volpe e la bomba

Mentre Zeross dichiara ai nemici che il suo obiettivo è salvare il mondo per distruggerlo con calma, Rina incrocia ancor una volta Ziras, la volpe che vuole vendicare il suo capo Vargard. Ma stavolta Filia interviene e riesce a convincere l'astuto animale a dimenticare per salvare la Terra. Ormai la stella nera è vicina.

24° episodio: Un ritorno inaspettato

Tutti devono unire le loro forze per respingere l'arrivo della stella nera, che può essere combattuta solo con le sue armi. Rina accetta le alleanze e solo con il contributo delle quattro armi, la stella viene respinta. A sorpresa si dirige verso il palazzo dei draghi dorati e qui ricompare del tutto inaspettatamente Vargard.

25° episodio: Una battaglia difficile

L'intento di Vargarv è di distruggere l'intero universo per ricostruirlo di nuovo ed eliminare il Bene ed il Male, ma i suoi oppositori non sono d'accordo: Rina non rinnega il passato e vuole migliorare servendosi degli errori commessi. I suoi alleati l'appoggiano e si scatena la battaglia finale dal sapore apocalittico.

26° episodio: Pronti per ricominciare

Solo un essere umano può sconfiggere la potenza della stella nera nella quale ormai è inserito Vargarv: unendo i poteri del Bene e del Male, con l'aiuto di Filia e di Zeross, il comune nemico è vinto. Rina si congeda dai suoi amici, Zeross ha compito la sua missione e Filia può tornare nel suo mondo.


Episodi consigliati

La serie è breve, per sintetizzarla sono stati selezionati tre momenti ritenuti cruciali nella trama:

4°: La pietra del contratto
da rivedere una delle poche scene drammatiche in una serie essenzialmente ironica. L'episodio rende l'idea di un conflitto e del dramma sentimentale vissuto dal personaggio che inizialmente può sembrare malvagio ed insensibile. La riprova che, spesso, dietro le apparenze negative, si nasconde una profonda ferita, guaribile con la comprensione altrui.

22°:L'arco di luce
nell'episodio una tra le scene più solenni e dal sapore apocalittico delle tre serie in cui si divide l'intera produzione. Sebbene portato ai limiti della stessa immaginazione, scene come questa rimangono facilmente impresse.

26°: Pronti a ricominciare
Il finale della serie, da rievocare quanto meno perché tra i momenti più seri ed educativi.


Bello ma impossibile

La serie è improntata completamente sulla magìa e gli incantesimi. Visto che la fantasia regna davvero sovrana, tutto è lecito e possibile. Qualche incongruenza narrativa non manca:

  • Quando Rina legge l'incantesimo che le insegnerà il modo di utilizzare la spada nelle tenebre, afferma che le mancano poche pagine alla lettura delle istruzioni. Purtroppo, però, le pagine conclusive sono scarabocchiate, e non può finire di leggere. A dispetto di quanto affermato, si trova però ben in grado di usare la formula..
  • Nei primi episodi Guido e Zeno vengono chiamati con un nome differente da quello poi utilizzato. Evidentemente gli adattatori hanno pensato di modificarlo in corso di doppiaggio.
  • Per evitare di far pronunciare frasi censurate, alcune battute di Guido e di Martina non vengono doppiate. Si nota il "buco" nella versione italiana, dove al linguaggio labiale non corrisponde alcuna frase del personaggio.