Magica Emi: un braccialetto per sognare
di Valerio

Titolo originale
Anno di uscita (in Italia)
Produzione
Episodi
Sigla


 

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NOTE DI COSTUME

La lunga storia della magìa

Gli anni 80 hanno visto nascere molteplici serie dedicate alla magìa. A titolo puramente esemplficativo possiamo ricordare Bia, la sfida della magìa, Lalabel, Chappy. Magica Emi venne prodotta pochi anni dopo la più popolare Incantevole Creamy. Evidentemente l'ambientazione magica e la forte presenza di elementi fantastici diventava facile attrazione per un pubblico adolescenziale cui le produzioni erano rivolte.

Cristina D'Avena: voce di maghe

L'interprete italiana delle sigle televisive anni 80 (e successivi) si conferma anche la voce delle canzoni eseguite durante le edizioni nostrane delle serie in esame: se con L'incantevole Creamy aveva datto ampio sfoggio delle sue capacità interpretative, con Emi la cantante regala alle discografie nazionali i motivi che riempiono ogni angolo della serie ed ogni show della maghetta dai capelli verdi.

Questo, naturalmente, si aggiunge alla sigla televisiva, che rimane indelebilmente legata alla sua performance canora. Si rimanda all'apposita sezione del sito per un revival della stessa.

Le produzioni dello Studio Pierrot

Due serie dello Studio Pierrot, casa di produzione giapponese, hanno ambientazioni così simili da esse spesso confuse l'una con l'altra. Abbiamo pensato allora di accostare le analogie delle due serie, senza alcuna pretesa di esaustività.


Emi e Creamy

Magica Emi
L'incantevole Creamy
Le bambine
Mai è una bambina desiderosa di realizzare i propri sogni. You è l'unica bambina in grado di vedere l'Arca della Stella Piumata.
Il potere
Il folletto dello specchio dona a Mai un braccialetto dai poteri magici. Pino Pino dona a Yu la bacchetta che le consente la metamorfosi.
L'amico
Mai è inseparabile amica di Ronnie, giovane affascinante pugile. Yu è invaghita del suo amico d'infanzia Toshio, invaghito a sua volta di Creamy
Le star
Emi canta eseguendo magie durante i suoi show con la Yo Tv Creamy compie incantesimi e canta per il produttore Jingle
Il compagno di viaggio
Mai è accompagnata dal folletto Moko. Yu è accompagnata da Posi e Nega, della Stella Piumata.
Il finale
Mai decide di percorrere da sé la strada della magìa, rinunciando ai poteri di Emi. Trascorso un anno dalla sua comparsa, Creamy svanisce e Yu torna alla sua vita di sempre.


L'AMBIENTAZIONE

I luoghi della serie

Siamo involontariamente avvantaggiati, nella ricerca storico-geografica, dalla serie cui è ispirata palesemente l'intera serie.

  • Siamo nel paese del Sol Levante, agli inizi degli anni 80. Il compact disc ancora non ha fatto ingresso sul mercato, tanto è vero che Mai ascolta una musicassetta per provare la nuova canzone di Emi.
  • Il film che B. Junior vorrebbe andare a vedere con Mai pare essere un'invenzione della serie. Non v'è traccia né del regista, né del titolo.
  • Mai ha una vera e propria adorazione per la maga Hamily Howell che sarebbe vissuta negli anni 30. Non si sa l'esatta identità della maga e soprattutto rimane ignoto quanto tempo sia passato dalla scomparsa del perosnaggio, mito della bambina.
    LA TRAMA

    La piccola Mai, bambina di circa 10 anni, riceve in dono da un folletto uscito da uno specchio, un braccialetto dotato di poteri magici, il cui effetto è di tramutare la bambina in un'adolescente di 16 anni. L'affascinante Mei, trasposizione adulta della bambina, è così abile nelle magìe, che porta il produttore televisivo Bartolomeo a trasformarla in un fenomeno di grande successo mediatico e farla diventare cantante ed attrice.

    Anche la nonna Fiorella, fondatrice dei Magic Art, che esegue giochi di prestigio, la include come leader del gruppo. Il doppio ruolo di bambina e star termina quando Mai stessa decide di percorrere da sé la strada del successo e lascia così svanire i suoi poteri assieme al folletto Moko che glieli aveva donati.


    Personaggi

    Emi
    1° Voce: Alessandra Karpoff
    Le canzoni:

  • "I meravigliosi colori dell'amore" e
  • "Sognando solo te" sono cantate da Cristina D'Avena.
    "Gira e spera, il desiderio si avvera": la formula che pronuncia Mai per tramutarsi in Emi diventa una costante della serie, almeno fin quando la maga dai capelli verdi rimane sulla scena. In effetti la sensazione di incompiutezza rimane sul personaggio. Vedendo questa affascinante maga sul palcoscenico viene inevitabilmente in mente il fascino inconfondibile di Creamy. Il personaggio di Emi è senz'altro meno curato rispetto alla sua più popolare "sorella". Di lei sappiamo che detesta il pugilato, disciplina violenta e pericolosa; è abile nei giochi di prestigio e nelle trovate spettacolari, canta con successo i motivi che le vengono proposti.

    Detto questo si fatica a dimenticare e a non rimpiangere la ricchezza di temi e di dettagli visti ed apprezzati nell'altra serie dello stesso Studio Pierrot. Se non fosse per un finale che lascia riflettere sul senso del personaggio, ci sarebbe da chiedersi il motivo di una produzione così simile alla precedente.

    Torniamo al personaggio. Emi nasce dalla stessa fantasia di Mai, impaziente di diventare una maga apprezzata, eredità di famiglia. Non ci sono limiti temporali alla sua sopravvivenza terrestre (presenti in Creamy); gli unici vincoli, che si desumono dalla serie, sono quelli della stessa volontà della bambina di tenerla in vita. Ma proprio l'assenza di timer magici, forse è il punto debole della vita stessa del personaggio.
    Quando svanisce, si constata che è rimasta solo Mai, ma rimane il proverbiale "amaro in bocca". Un amaro che nemmeno la spiegazione data da Mai stessa riesce ad addolcire. Troppi punti di domanda, troppi eventi iniziati e non conclusi vengono lasciati con un gigantesco punto interrogativo al seguito. Rimandiamo alla Recensione ogni commento.

    Mai
    Voce: Alessandra Karpoff
    La vera protagonista della serie è proprio lei, la bimba dal sogno facile e dal debole per la magìa. Rispetto alla sua omologa Yu c'è una psicologia che vuole diventare grande, responsabile. In una parola: adulta. Non è casuale che in almeno 2 episodi della serie la star Emi non compare per nulla.

    I veri riflettori, quelli della vita di tutti i giorni, sono puntati su di lei, che non può fare grandi giochi di prestigio, ma cerca di camminare con le proprie gambe, agili e veloci, come la sua caparbietà. La bimba fa tutto da sola: riceve con gioia il regalino del suo amico folletto e lo allontana quando comprende che la vera magìa, ora che è grandicella, se la può cercare e conquistare con le proprie mani. Così dà il senso ad una serie che altrimenti sembrerebbe nata e prodotta al solo scopo di far rimpiangere i fotogrammi (ben più congegnati) di Creamy.

    Giuppi
    Voce: Debora Magnaghi
    Il piccolo fratellino di Mai è la variabile della serie. I suoi infantili modi di essere inteneriscono lo spettatore e danno l'idea della famigliola occidentale alle prese con i problemi si sempre. Data l'età non può fare nulla di particolare, ma è il protagonista di un episodio dal sapore nostalgico (il 23°).

    Ronnie
    Voce: Ivo de Palma
    La presenza maschile non poteva mancare. Ci hanno pensato gli sceneggiatori dello Studio ad inserire un omologo di Toshio con un bel paio di guantoni da pugile, che lo appassiona anche se non sa bene il motivo.

    Il ragazzo, che fa girare la testa alle allieve delle scuole medie (lui che è un liceale), si cura solo della sua palestra e ogni tanto fa capire che Emi non gli dispiace, anche se il tema sentimentale interessa molto marginalmente agli autori. L'unica nota che lo riguarda da vicino è l'incontro con l'affascinante Giulietta, la sorella del suo allenatore. Lei palesa il suo interesse, lui ha la testa altrove (sul palcoscenico di Emi) e così il cerchio non si chiude, per la delusione dei sentimentalisti in ascolto.

    Non pesa oltre nell'economia della serie, ma la colpa non è sua.

    Il signor Bartolomeo
    Voce: Vittorio Bestoso
    Titolare dell Jo Tv. La sua emittente fa affari d'oro da quando ha ingaggiato il gruppo dei Magic Art. Dietro l'apparenza bruta e affarista, si nasconde un personaggio sufficientemente umano, capace di buoni sentimenti e di qualche apprezzabile slancio di generosità. Ha il figlioletto B. Junior nato dal matrimonio con una moglie che non si vede mai, forse scomparsa tempo prima.

    Ha un primato: è l'unico a rendersi conto, a fine serie, che Emi è svanita. Più dispiaciuto per il destino dei suoi interessi, che per aver perso una valida collaboratrice. Il destino di ogni imprenditore.

    Stella
    Voce: Patrizia Salmoiraghi
    Pochi elementi su di lei la salvano dall'anonimato dei protagonisti. Neo-patentata, membro dei Magic Art, vive della speranza di diventare una celebrità. Non c'è traccia di rivalità con la star di turno, che le ruba una leadership forse irraggiungibile per lei. Accetta le attenzioni del buon Pellecchia, ma quando lui fa capire che non vuol essere soltanto un amico, allora le cose si complicano. La serie si nasconde e il gioco dei corteggiamenti finisce prima di iniziare.

    Il signor Pellecchia
    Voce: Federico Danti
    In assoluto l'elemento che riscuote la maggior simpatia della serie. Al tempo stesso è il bersaglio e l'elemento più affezionato del produttore Bartolomeo. Gli errori commessi sul suo nome ne fanno una celebrità involontaria, che più di una volta diventa protagonista di qualche episodio (Frittelline dolci, ad esempio).

    B. Junior
    Voce: Paolo Torrisi
    Il ragazzino, figlio del produttore televisivo, non nasconde la sua attrazione per Mai. Le prova davvero tutte pur di conquistare il cuore della compagna di scuola, ma i suoi tentativi sono vani, almeno fin quando non si rende conto che il miglior modo per ottenere buoni risultati nel campo minato dei sentimenti è essere se stesso.

    Ma la serie conferma il totale disinteresse per le vicende di cuore e lascia nel dimenticatoio anche questo tentativo di corteggiamento.

    Annie
    Voce: Lella Costa
    Viene automatico l'accostamento con la sua omologa nella serie di Creamy. Stavolta con una caratterizzazione migliore. Questa dolce madre, ex-prestigiatore, ha lasciato ogni sogno di gloria per dedicarsi ai figli e al marito. I due figlioletti sono la sua stessa ragione di vita, ma quando il marito dimostra attenzioni verso clienti giovani e affascinanti, allora scatta la furia della moglie tradita. Quando tutto sembra camminare verso la separazione, interviene la madre, la nonna Fiorella.

    Finalmente qualche spunto di originalità.

    Enrico
    Voce: Gianfranco Gamba
    Il buon padre di Mai ha sempre l'ultima parola sulle richieste della figlioletta che cresce più in fretta dei suoi dolciumi. E' intransigente sulla scuola, fino a castigare la figlia, distratta dalla magìa, per lo scarso rendimento in economia domestica.

    Ottimo padre di famiglia, ma quando la moglie diventa aggressiva, non c'è scampo.

    La nonna Fiorella
    Voce: Angela Cicorella
    A dispetto dell'età, la vigorosa signora di famiglia, tiene sotto sferza grandi e piccoli. Sua è la creazione dei Magic Art, sua a direzione delle attività di Emi, quello che si definisce un perfetto manager di una star di oggi.

    L'energica nonnina decide di sciogliere il gruppo quando comprende che le energie vengono meno e che è ora di lasciare spazio ai giovani.

    Moko
    Voce: Pietro Ubaldi
    Dal primo episodio pensa bene di entrare in uno scoiattolo di peluche. La sua luminosità impedisce a Mai di parlare con lui. In sostanza questo simpatico folletto non si vede mai nel suo aspetto reale.

    La simpatia che suscita nel doppiaggio italiano, offusca persino il suo ruolo nella serie. Diventa l'opposto di Posi e Nega (già visti in Creamy). Vuole aiutare Mai, ma difficilmente vi riesce. Quando azzarda qualche idea, la realtà lo smentisce. Proprio per questo, quando svanisce con il suo incantesimo, a fine serie, si rimane orfani di una presenza tanto minuscola quanto affezionata, nella lunga schiera di personaggi visti.

    Viene voglia di far propria la frase finale di Mai: "se n'è andato senza nemmeno dirmi addio". Probabilmente la fantasia non può nemmeno salutare quando svanisce.


    LA RECENSIONE

    Basta con la fantasia

    La chiusura della serie sembra chiudere le porte alle fantasie pre-adolescenziali per aprirle alle scelte responsabili della vita adulta. Dopo riflessione accurata, infatti, Mai decide che non potrà avere spazio per realizzarsi se, al suo posto, ci sarà Mei ad agire per lei. La serie presenta, a questo riguardo, un evidente messaggio: arriva il momento in cui le fantasticherie infantili devono lasciare spazio alla realtà.

    Non è un caso che l'ultimo episodio si chiuda con la bambina evidentemente entusiasta della sua scelta. Nemmeno il mancato addio al piccolo Moko intacca la sua felicità dell'esser "sola". In fin dei conti, è bene ricordarlo, era stata lei stessa a sognare di essere maga e il piccolo animaletto le aveva fatto dono del braccialetto dai magici poteri. La tristezza di Emi nell'apprendere dello scioglimento del gruppo appare quindi come una stonatura nella psicologia del soggetto: la ragazza è la stessa Mai. Il personaggio sembra sdoppiarsi per assumere una personalità ambigua. Una palese falla della sceneggiatura.

    Magica Mai

    Dall'analisi compiuta, emerge una verità indiscutibile. La vera protagonista della serie è proprio la bimba dalla fervida immaginazione. La produzione giapponese punta il dito su di lei, invece che sulla maga frutto di incantesimo. A dispetto del titolo e delle vicende che si succedono nei 37 episodi iniziali, pare proprio che davvero "magica" divenga Mai, nel 38° episodio.

    L'unica lettura attendibile sembra proprio quella dell'apertura alla realtà quotidiana. Per sua fortuna la bimba comprende che non c'è più grande magìa della propria capacità di raggiungere gli obbiettivi personali. Di fronte alla volontà di imparare non c'è gioco di prestigio che regga.

    Allora si spiega eccome la felicità che prova nell'aver imparato il gioco con le palline che appaiono tra le dita, senza necessità di stratagemmi artificiosi. Se questa era la sua finalità, è diventata proprio "magica".

    Le curiosità della serie

  • Nella camera di un componente dei Magic Art si può facilmente riconoscere il poster che raffigura Creamy: un'evidente auto-citazione dello Studio Pierrot.

  • Il doppiatore che presta la voce al folletto Moko, è lo stesso che doppia Giuliano nella serie Kiss me Licia.

  • L'adattamento italiano non riesce a perfezione quando, nel cantare le canzoni di Emi, la voce italiana non coincide con il labiale del cartone animato.

    La frase memorabile: gira e spera..il desiderio si avvera.. (Mai)


    EPISODI
    Nota di redazione

    La serie Magica Emi è composta da 38 episodi, che sintetizziamo:

    1° episodio: Il braccialetto magico

    Mai riceve in regalo dal nonno uno specchietto nel quale è racchiuso un folletto. Per comunicare con lei, il piccolo essere parla tramite uno scoiattolo volante in peluche e conferisce a Mai un braccialetto con poteri magici. I primi effetti si hanno nello spettacolo che la nonna Fiorella decide di tenere in città con i Magic Art.

    2° episodio: Il debutto di Emi

    Il signor Bartolomeo, produttore televisivo, decide di inserire lo show dei Magic Art in tv, ma il problema è che Emi, stella del gruppo, è sparita senza lasciar traccia. Mai deve riuscire a presenziare, ma deve anche accompagnare il padre al cinema.

    3° episodio: Magia e pugilato

    In assenza di Gennaro, influenzato, viene chiesto a Ronnie di sostituirlo nello spettacolo in programma alle 15. Il giovane accetta, pur avendo raccolto la sfida del gruppo di pugilato nel quale vorrebbe entrare. Anche Mai assiste all'incontro.

    4° episodio: I colori dell'amore

    Il produttore Bartolomeo, in accordo con la nonna Fiorella, ha deciso di proporre Emi come cantante e ha fatto preparare una canzone che manderà in Tv durante lo spettacolo. Per questo tutti i membri del Magic Art hanno iniziato lezioni di canto, ma l'unica a doversi esibire in realtà è Emi.

    5° episodio: La festa delle stelle

    In occasione della festa delle stelle, la principessa Ori esaudisce un desiderio, ma quando piove questo non accade. Per non deludere le aspettative del piccolo Giuppi, Emi decide di fargli vivere nel sonno il suo desiderio.

    6° episodio: E' nata una stella

    Invitata a vedere un film al cinema, Mai conosce il regista che ha intenzione, convinto dal signor Bartolomeo, di proporle un ruolo per un suo lavoro futuro. Lo spettacolo della ragazza ottiene l'ennesimo successo.

    7° episodio: Il lavoro di una donna

    Il 6 ricevuto a scuola in economia domestica ha indotto il padre di Mai a farle fare lavori in casa per l'estate. Così tra cucina, cucito e biancheria la piccola dovrà prendersi cura di tutto, soprattutto da quando la madre sta poco bene per qualche giorno.

    8° episodio: I ragazzi della spiaggia

    I Magic Art decidono di dare uno spettacolo in una zona di mare, dove Mai fa conoscenza di un gruppo di ragazzi che la prendono in simpatia e decidono di assistere allo spettacolo. Questa volta, contro ogni aspettativa, il pubblico chiede il bis, per Mai e non per la stella Emi.

    9° episodio: Io detesto il pugilato

    Dopo aver fatto conoscenza con Matteo Saradi ed averlo visto gareggiare, Mai disprezza il pugilato per la violenza che esprime. Per l'ammirazione al giovane collega, Ronnie sfida Matteo in un incontro amichevole ed ha la peggio. Tra i due nasce una buona amicizia.

    10° episodio: Credi agli ufo?

    In treno con Giuppi, Mai fa conoscenza con Diby, una ragazza che si presenta come la principessa del pianeta Rock Shire. In realtà la vera aliena della situazione sembra soltanto Emi, comparsa per mettere allegria su un treno sin troppo affollato di persone litigiose.

    11° episodio: Il segreto di una stella

    Il signor Bartolomeo ha deciso di girare un documentario sulla vita privata di Emi. La star però non concorda e così tenta di far passare come uno sceneggiato lo stesso progetto. Non passa tempo che Emi scopre il trucco e smaschera il tentativo.

    12° episodio: Il ricordo dorato

    Il villaggio delle lucciole sembra infestato da un mostruoso fantasma, che vuole impedire la costruzione di un albergo. Lo zio Alfredo, fratello della nonna Stella, è l'ideatore della messinscena nell'intento di proteggere le lucciole del villaggio.

    13° episodio: Un amico come maestro

    Il rendimento deludente di Mai a scuola, spinge il padre a vietarle la partecipazione ai Magic Art. Solo il sostegno e l'incoraggiamento di Ronnie aiutano la ragazza a tirarsi fuori dai guai quando Emi deve partecipare allo spettacolo.

    14° episodio: Mai sul palcoscenico

    Il signor Bartolomeo ha deciso di dedicare alla sola Mai uno spettacolo di magia. La piccola maga è così entusiasta dell'idea che la sera precedente si ammala da sindrome del palcoscenico. Solo il calore dei suoi compagni la spinge ad affrontare la prova di grande coraggio.

    15° episodio: La girandola della fatina

    La fatina del vento, Sherry, ha perso la strada del ritorno a casa e ora sulla Terra si è abbattuto un tifone che non accenna a diminuire. Solo Emi con la sua potenza magica può darle una mano farla tornare indietro e la fata ringrazia Mai per la gentilezza.

    16° episodio: Una gita da brivido

    Il signor Pellecchia ha comprato la nuova auto e si offre di farla provare a tutto il gruppo. La giovane patentata Stella, al volante, ne combina di tutti i colori e, come se non bastasse, ci si mette una cisterna dall'aria sinistra a ravvivare la gita.

    17° episodio: La guardia del corpo

    L'allenatore del gruppo di pugilato ha deciso di chiedere a Ronnie di tenere compagnia alla graziosa sorella Giulietta in sua assenza. In concomitanza, però, a Ronnie viene chiesto di fare da guardia del corpo ad Emi, per la festa della magìa. Il doppio impegno crea un curioso incrocio di situazioni.

    18° episodio: Le avventure di un folletto

    Il piccolo Rei è alla disperata ricerca di Emi per raccogliere la luce magica che serve al suo paese. Inizia una girandola di corse e rincorse per il caos creato dal velocissimo ragazzino che alla fine ottiene ciò che desidera.

    19° episodio: La bambola innamorata

    In città Mai viene attratta dal richiamo di una bambola che di notte piange. I suoi ricordi portano ad un pupazzo vestito da marinaio del quale è innamorata e che ora è lontano da lei. Mai deve riuscire a ritrovare quel pupazzo e portarlo a lei.

    20° episodio: Una rivista molto pericolosa

    Da quando Stella ha immortalato in qualche scatto Emi e Ronnie che vanno insieme a fare scampagnate è iniziata la corsa allo scandalo da parte della rivista Polvere di Stelle. I paparazzi, tuttavia, non hanno vita facile: i Magic Art escogitano un piano per depistare i fotografi senza scrupoli.

    21° episodio: Forza B. Junior

    Finalmente B. Junior è stato ammesso a partecipare ad una gara per dimostrare il suo valore di atleta. Per vincere ha scelto Mai come partner. Il padre, Bartolomeo ha però disposto le cose per farlo vincere e quando il ragazzo lo viene a sapere va su tutte le furie.

    22° episodio: Daniele se ne va

    Dopo aver commesso un errore durante una rappresentazione teatrale, Daniele decide di lasciare i Magic Art. La scelta induce la nonna Fiorella a pensare di sciogliere il gruppo, ma prima che ciò accada Daniele torna sui suoi passi e torna indietro.

    23° episodio: Scusami, Giuppi

    Per gioco Giuppi ha strappato il grembiule cucito da Mai e tanto apprezzato dalla sua insegnante. Per la rabbia Mei lo vorrebbe lontano da casa e il piccolo si allontana per davvero. Parte la caccia per ritrovarlo.

    24° episodio: Il suono di un campanello

    Un campanello ricorda al signor Bartolomeo un episodio, capitato durante l'infanzia, quando incontrò una bambina Mary Stella, alla quale non restituì più quel campanello. Adesso che i loro destini s'incrociano di nuovo, potrà restituirglielo.

    25° episodio: Moko e il folletto

    Il folletto Billacy è arrivato a tenere compagnia a Moko ripercorrendo con lui quello che è successo da quando è con Mai. I suoi errori vengono evidenziati così a lungo che la sua amica-folletto lo invita a tornare indietro separandosi da Mai. In realtà solo Mai può chiedergli di tornare al suo paese.

    26° episodio: Pioggia di foglie

    E' autunno. Ronnie fa conoscenza di una creatura femminile che segue la caduta delle foglie e lo accompagna nelle sue gare di pugilato. La sua attenzione verso di lei lo rende assente in tutte le occasioni di festa collettiva, fin quando la sua amica non svanisce, fino all'autunno successivo.

    27° episodio: Un caso di omicidio

    Il nonno Giovanni, ricoverato per un infortunio domestico, assiste ad una scena dai contorni violenti dalla finestra dell'ospedale. Si tratta dell'appartamento del signor Pellecchia che ha incontrato Stella per un breve incontro a due. I sospetti di un giallo si fanno sempre più netti, fin quando la lunga indagine arriva ad una lieta conclusione.

    28° episodio: Giorni da cani

    Da quando Ronnie ha dimenticato i suoi guantoni da pugile su un albero del giardino, le sue giornate sono perseguitate dalla sventura. A scuola l'insegnante lo punisce di continuo e gli spettacoli riescono male. Ci pensa Mai a dargli una mano.

    29° episodio: Babbo Natale sta arrivando

    Da quando l'aria natalizia è arrivata a casa di Mai, uno solo è il desiderio: vedere Babbo Natale. Così i ragazzi si organizzano per conoscerlo ed avere i loro regali e sembrano realizzare i loro sogni in una notte magica. Forse, però, non tutto è frutto della fantasia.

    30° episodio: La festa di capodanno

    La nonna Fiorella ha deciso di organizzare una grande festa per salutare il nuovo anno. Tuttavia, inizialmente, nessuno ritiene di parteciparvi, fin quando, uno per volta, si aggiungono tutti i Magic Art per un ritrovo in grande stile.

    31° episodio: Una nube sulla felicità

    Uno sconto di troppo alle clienti donne, genera un litigio tra Enrico ed Annie. I litigi proseguono fin quando la nonna Fiorella decide di dividerli, prendendosi con sé la figlia. Il riavvicinamento avviene grazie a Mai, che escogita un piano per salvare l'unità familiare.

    32° episodio: La fata delle nevi

    La neve invita ai giochi con i pupazzi, ma Giuppi, febbiricitante, è costretto a letto dalla madre. Ci pensa la piccola Puk, fata delle nevi, ad allietare la sua noia, fino a rischiare di intrappolarlo nella dimensione parallela.

    33° episodio: Una nuova canzone per Emi

    Mentre il signor Bartolomeo sta pensando ad una nuova canzone per la sua star, Mai è furiosa con Ronnie che è entrato in bagno mentre si lavava con il piccolo Giuppi. Solo gli appuntamenti pubblici di Emi riescono a riavvicinare i due amici.

    34° episodio: Le frittelline dolci

    Dopo aver saputo dell'intolleranza alimentare di Pellecchia per le frittelline dolci, tutti si attivano per far superare questo limite al povero assistente del signor Bartolomeo. Il tentativo, lodevole, non basta.

    35° episodio: La foresta di cristallo

    Una pietra di silice luminosa viene trovata da Mai e raccolta, ma non è una pietra comune. L'oggetto nasconde un essere luminoso che le chiede aiuto per tornare dal lago della foresta da cui proviene. Mai, impietosita, le offre il suo aiuto per tornare nel luogo che ha perso.

    36° episodio: Il festival della magìa

    Il signor Bartolomeo ha organizzato un festival aperto a tutti per far emergere le nuove stelle della magìa. I Magic Art partecipano e vincono il premio critica ed Emi viene votata come la migliore. Ronnie intanto si infortuna ad una mano e perde l'incontro con il neo-professionista Matteo.

    37° episodio: Una scelta difficile

    Dopo il festival, il nonno Giovanni annuncia lo scioglimento dei Magic Art. La decisione è dovuta al ritiro della coppia che li ha fondati, lui e la moglie Fiorella. I ragazzi decidono di partire per l'America in cerca di migliori fortune nel settore e Mai decide di scalare i gradini della magìa senza l'aiuto di Emi.

    38° episodio: Addio magica Emi

    Mai ha deciso che si iscriverà alla scuola di magìa che il nonno Giovanni aprirà per i bambini. Intanto anche Daniele ha deciso di restare, rinunciando agli Stati Uniti, per entrare nella scuola. I Magic Art danno l'ultimo spettacolo e così anche Moko abbandona la Terra senza addii verso l'inseparabile compagna di viaggio.


    Rivediamoli insieme

    Tre spezzoni sembrano i più significativi. All'inizio, a fine serie ed un momento musicale.

    Il braccialetto magico


    Dentro la scena

    I poteri magici della bambina protagonista iniziano così. Il folletto esce dallo specchio e le regala il magico braccialetto.

    I colori dell'amore


    Dentro la scena

    E' da considerarsi il videoclip della canzone che regge l'intera serie.

    Addio Emi


    Dentro la scena

    Per il commento sul finale, si rimanda alla sezione riguardante la recensione.


    Bello ma impossibile

    La magìa fa parte delle tematiche della serie. Tuttavia alcune lacune rimangono:

  • Mai veste una gonna cortissima persino sotto la neve. Il fratellino si ammala per molto meno rispetto a lei.
  • Tutti desiderano conoscere l'origine di Emi, che sparisce dopo ogni evento, ma nessuno pensa di seguire Mai che dice di doverla chiamare senza destare alcun sospetto sulla indentità di entrambe.

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