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Anno: 1979
Altri titoli: -
Interpreti: Paolo Conte
HitParade: -
Chart annuale: -
Altri interpreti: Enzo Jannacci -
Bruno Lauzi
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Uno dei miti giovanili di Conte e di tanti altri italiani, il ciclista Gino Bartali,
è protagonista dell'omonima canzone inserita nell'album "Un gelato al limon". La vena
creativa del cantautore rievoca la dimensione provinciale di un'Italia che non c'è più,
sofferente ma spensierata, fatta di gite all'aperto, di mazzi di fiori, di sandali e di
strade sterrate. Conte descrive il campione con poche efficaci pennellate ("quel naso
triste, come una salita, quegli occhi allegri da italiano in gita...") e Bartali diventa
nel testo un eroe nazionale, che incute rispetto con la sua potente pedalata.
Il brano è arrangiato come un'ironica marcetta, simile ai commenti musicali dei
filmati d'epoca, che rispecchia nel ritmo l'idea del fiato corto e della pedalata in
salita e che dà spazio anche a invenzioni vocali ("zazzaraz-zaz...").
La canzone viene incisa quasi contemporaneamente anche da Bruno Lauzi e da Enzo Jannacci,
che non ne tradiscono lo spirito, anzi la arricchiscono di coloriture diverse e personali,
aggiungendovi fascino e poesia.
(Orlando R.)
 
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