Settimana 21 Maggio 1969
( da SOGNO )

1) TUTTA MIA LA CITTA' - EQUIPE 84
2) ELOISE - BARRY RYAN
3) VISO D'ANGELO - CAMALEONTI
4) IRRESISTIBILMENTE - SYLVIE VARTAN
5) LA STORIA DI SERAFINO - ADRIANO CELENTANO
6) IL PARADISO - PATTY PRAVO
7) CASATSCHOCK - DORI GHEZZI
8) PENSANDO A TE - AL BANO
9) ACQUA AZZURRA ACQUA CHIARA - LUCIO BATTISTI
10) MA CHE FREDDO FA - NADA

La lunga estate musicale è ormai alle porte. Il Disco Per L'Estate è quasi giunto alla dirittura d'arrivo, mentre già si delineano le tappe del prossimo Cantagiro ed è ufficializzato il cast del FestivalBar. Anche in classifica cominciano a fare capolino i brani che caratterizzeranno l'estate.

Uno di questi per l'appunto arriva direttamente dal Disco Per L'Estate, di cui sarà la vincitore. Si tratta di Al Bano, con la canzone PENSANDO A TE. Discreta composizione che si allinea al consueto stile del cantante pugliese. Brani piacevoli, melodici e con la solita caretteristica di aprirsi nel ritornello per mettere in evidenza la voce tenorile dell'esecutore. Intanto Al Bano, insieme all'inseparabile Romina, è a Capri dove si gira IL SUO NOME E' DONNA ROSA a cui partecipa anche quel simpaticone di Baudo, che dell'omonima canzone è anche l'autore. Difatti non perde occasione per ricordarcelo: ogni volta che si trova in prossimità di un piano ci si tuffa come un ossesso, cantandola a pieni polmoni; neanche avesse scritto la Patetica di Chaikoswki!

Quest'anno il Disco Per L'Estate sembra avaro di sorprese. E' una manifestazione che ha una notevole importanza nel mondo della canzone italiana: permette alle case discografiche di riparare ad errori eventualmente commessi durante i mesi invernali ad altre tenzoni, come Sanremo o Canzonissima. Cantanti che non hanno avuto abbastanza fortuna in queste occasioni oppure cantanti da rilanciare. Soprattutto è un banco di prova per le nuove leve. I big, difatti, latitano. Chiede però un certo tipo di canzone, adatto per i mesi estivi e chi non ha il pezzo sufficentemente valido è meglio non tenti un'impresa controproducente. Questo festival è pieno di cantanti che "balleranno una sola estate". Anzi, nemmeno quella.

Le case discografiche, secondo l'importanza, hanno un certo numero di posti assegnati: ad esempio la RCA, RICORDI, CGD, CBS, EMI, RIFI e la FONIT CETRA ne hanno 3 (o quattro, a secondo dell'annata); la DECCA, la DURIUM e l'ARISTON due e così via fino alle case più piccole, come LE ROTONDE o la PHONOTYPE. Dal 14 aprile al 14 giugno la RAI diffonderà via etere le note dei 56 motivi in gara con 4 o 5 vetrine giornaliere radiofoniche. I 56 motivi saranno così ascoltati e riascoltati ogni giorno. Una bella vetrina che però inspiegabilmente è sempre presa sottogamba da tutti: un po' la Coppa Italia della musica leggera italiana.

Quest'anno la COMBO, casa legata al beat, presenta Franco Battiato, reduce da una tournèe teatrale con Buazzelli. Canta BELLA RAGAZZA, non diverrà un successo ma permette ancora una volta all'esecutore di farsi notare ed avere spazio sui giornali. Altra partecipante è Fiorella (Mannoia) con GENTE LI' GENTE LA', al suo secondo singolo e attivissima come stunt woman di Cinecittà.

Ma alla fine il vero trionfatore sarà Mario Tessuto: per anni nel limbo delle "eterne promesse" è finalmente esploso grazie all'azzeccatissima LISA DAGLI OCCHI BLU, uno dei successi piu' clamorosi dell'anno: fu così eclatante che Tessuto non seppe ripetersi, nonostante le sue successive partecipazioni a Sanremo, a Canzonissima o ad altri Disco Per L'Estate.

Successo personale anche per Maurizio (Arcieri, ex New Dada e futuro leader dei Chrisma) con la noiosa ELIZABETH, di Orietta Berti, regina di queste manifestazioni a plebiscito popolare, con L'ALTALENA, dei New Trolls con la bella DAVANTI AGLI OCCHI MIEI e fiasco clamoroso di Leali che presenta una bellissima canzone che non viene capita nè dal pubblico nè dalle giurie, TU NON MERITAVI UNA CANZONE, certamente la più bella presentata a questa manifestazione.

Pericoloso passo indietro per la rivelazione del passato Sanremo, Nada, che presenta BIANCANEVE al posto del suo retro molto più efficace e valido: CUORE STANCO. Dicevamo di Nada, vera trionfatrice del Festival di Sanremo dove ha presentato MA CHE FREDDO FA, canzone che nonostante i primi caldi è ancora presente nelle prime posizioni delle Hit Parade. Nada, 15 anni (nata a Gabbro nel novembre 1953) avrebbe dovuto essere la "seconda esecuzione" del brano affidato ai celeberrimi Rokes, in declino e in cerca di rilancio. Invece appena salita sul palcoscenico, con quel vocione inverosimile per una ragazzina della sua età, si è mangiata gli stessi Rokes e tutti gli altri concorrenti. Un fenomeno che ricorda l'exploit della Caselli (presente anch'essa al Festival) di tre anni prima. E sembra sia passato un secolo. Una cosa incredibile è che nonostante sia stata in testa alla classifica dei dischi più venduti per parecchie settimane (600 mila copie del disco vendute), sia presente su tutte le copertine delle riviste specializzate e non, è apparsa solo una volta sul teleschermo. Censurata dal sistema perchè minorenne, lo stesso sistema che gli ha permesso di essere presente al Festival. Per legge avrebbe potuto partecipare solo a dibattiti in tv. Un escamotage le permette di presenziare alla trasmissione di Renzo Arbore "Speciale per voi". I giovani in sala, di solito perfidi con i cantanti (hanno fatto piangere la Caselli in una precedente trasmissione e mandato via in malo modo Don Backy dandogli del presuntuoso ed incapace) "adottano" questa ragazzina, la trattano con delicatezza e alla fine, al colmo della tenerezza le regalano una bambola dicendo che alla sua età sarebbe meglio giocasse ancora con le bambole invece di lasciarsi fagocitare dalla "dura legge dello showbiz".

Uno dei nuovi arrivi settimanali è Lucio Battisti con ACQUA AZZURRA ACQUA CHIARA, canzone partecipante anche al Cantagiro. E' la seconda volta che il giovin Battisti partecipa al Cantagiro e sarà anche l'ultima). Fino ad ora era stato al Disco Per L'Estate, a Sanremo e al FestivalBar. Sebbene il suo nome come autore fosse uno dei piu' noti, come cantante doveva ancora farsi conoscere dal grande pubblico e, come tutti, si era dovuto sobbarcare la solita trafila classica delle manifestazioni a cui si piegavano tutti i cantanti italiani, risparmiate veramente a pochissimi. Con questa stessa canzone parteciperà anche al FestivalBar vincendolo alla grande. Al cantagiro, questa volta tra i big, arriverà terzo alle spalle del vincitore Ranieri (ROSE ROSSE) e dei Camaleonti (VISO D'ANGELO). Il retro del 45 giri è notissimo quasi quanto la facciata A. Si tratta di DIECI RAGAZZE che all'inizio Lucio avrebbe dovuto dare ai Dik Dik, ma che poi si tenne per sè. Da questo momento in poi, i dischi di Battisti che per due anni buoni sarebbero usciti per contratto con l'etichetta RICORDI, in realtà venivano prodotti e confezionati alla NUMERO UNO, casa discografica appena nata grazie a Battisti e al suo paroliere Mogol. Le edizioni, le famose ACQUA AZZURRA, erano distribuite dalla RCA, la quale, da grandissima casa discografica qual'era e con manager capaci e di buon fiuto, non si fece scappare l'occasione.

Amica di Lucio e beneficiaria delle sue canzoni è la biondissima Patty Pravo che azzecca un ripescaggio insidioso. La canzone, uscita un anno prima con il titolo IL PARADISO DELLA VITA era stata incisa da La Ragazza 77, pseudonimo sotto il quale si cela il nome piu' conosciuto di Ambra Borelli. La storia andò pressappoco così: Patty era a Londra, nell'inverno del 1968 ed era alla ricerca di un brano che avrebbe potuto permetterle di eguagliare se non il successo de LA BAMBOLA, almeno quello di SENTIMENTO, secondo hit "pieno" della carriera di Patty Pravo. Prima in classifica in quel periodo e quindi ascoltatissima, era (IF PARADISE IS) HALF AS NICE degli Amen Corner. Le piacque ed acquistò il disco portandolo alla sua casa discografica con l'intenzione di farne una cover per il mercato italiano. Fu così che venne notata la firma di Lucio tra i crediti che fu raggunto telefonicamente e diede l'ok al progetto. IL PARADISO divenne instantaneamente un successo e la cantante veneziana lo presentò alla trasmissione televisiva dedicata a lei, STASERA PATTY PRAVO.

Altra bionda in classifica è Dori Ghezzi, che dopo un'anticamera lunga circa tre anni riesce finalmente a farsi notare, anche grazie alla stampa che le da una bella spinta inventando (forse) un flirt tra lei e il bello del Cantagiro prossimo venturo, Mal dei Primitives. Quindi, dopo un accurata promozione studiata a tavolino dalla sua casa discografica DURIUM, arriva il successo grazie a CASATSCHOCK, brano della tradizione folcloristica russa e rilanciato a Parigi per merito di Ivan Rebroff e Rika Zarai. Ecco la versione italiana, sinceramente brutta ma che riscuote successo ugualmente. Lei la presenta alla trasmissione "baudesca" Settevoci, vestita con una tunica da cosacco rossa, a minigonna!

Di bionde in classifica ce ne sono tre e tutte molto carine. E' la volta della francese di origine ungherese Silvye Vartan con le sue due canzoni lanciate dalla trasmissione del sabato sera DOPPIA COPPIA alla quale partecipavano anche Lelio Luttazzi, Bice Valori e il fenomenale Alighiero Noschese. Il successo della trasmissione fu davvero grande tanto che diede uno slancio enorme ai singoli immessi sul mercato, cantati dalla moglie di Johnny Hallyday. BUONASERA BUONASERA è la sigla iniziale (la sigla finale è BLAM BLAM BLAM, anch'essa nota al pubblico del sabato sera e inserita come facciata B del singolo). L'altra canzone è IRRESISTIBILMENTE ed entra subito in classifica sconvolgendo l'assetto della stessa dopo Sanremo. Ora è al secondo mese di permanenza e come logico, c'è il calo fisiologico dovuto alle nuove canzoni estive.

Le quali sono ben rappresentate da due dei più importanti complessi italiani, l'Equipe 84 e i Camaleonti. I primi sono addiritura al posto d'onore della classifica di questa settimana. I ragazzi modenesi non erano in buoni rapporti fra di loro: due di loro sentivano il bisogno di lasciarsi coinvolgere dal clima contestatario dell'epoca arrivando perfino a scrivere un comunicato, durante le tappe del Cantagiro (in cui arrivarono quarti), in cui contestavano i rapporti non equi tra artista e casa discografica in termini economici ciclostilando il tutto in volantini da distribuire durante le tappe, cosa che sembrava forzatamente polemica in un contesto come il Cantagiro e non trovando d'accordo il restante 50% del gruppo. Dal lato artistico, la loro produzione sembra non risentisse di questi disaccordi interni. TUTTA MIA LA CITTA', cover dell'inglese BLACKBERRY WAY cantata dai Move (la versione italiana è sicuramente migliore dell'originale), diventa immediatamente un successo e conseguentemente un loro cavallo di battaglia. Il retro è la bellissima COMINCIAVA COSI' che non ha niente da invidiare al lato A del 45 giri. Due ottime canzoni in un unico singolo, questo è l'augurio di buone vacanze che ci arriva dall'Equipe.

VISO D'ANGELO, da due settimane in graduatoria, conferma la tradizione estiva del complesso (Camaleonti), tra i più richiesti nei locali delle zone turistiche. La canzone è molto bella e la voce di Tonino Cripezzi, il vocal leader del gruppo, risulta straordinariamente efficace e il suo ormai famoso vibrato dona al pezzo quella nota che caratterizza il gruppo e le sue canzoni sempre molto curate in tutto, dall'arrangiamento all'esecuzione.

Fino alla settimana precedente era in testa. Ora l'Equipe, come si è visto, insediandosi al primo posto l'ha fatto capitolare. Lui è Barry Ryan ed è un nome completamente nuovo per il mercato discografico italiano. Una sola apparizione televisiva e la popolarità del brano in tutta Europa ha fatto scoppiare anche in Italia l'"Eloisemania". ELOISE è appunto la canzone in questione, dalle molte influenze classiche e dalla quanto mai varia tessitura musicale. Tre canzoni in una e una lunga durata (circa 6 minuti) sono tra le componenti del successo di Barry Ryan, il quale fino all'anno precedente cantava in coppia col fratello Paul, autore della canzone e di tutti i brani del repertorio di Barry. Essere anche un bel tipo facilita molto il successo presso il pubblico femminile, adolescenziale e non, cosa che non sfugge alla regola neanche stavolta. Il suo nuovo singolo, già pubblicato anche in Italia si intitola LOVE IS LOVE.

Il discorso sulla classifica finisce qui. ....o meglio, lo faccio finire qui volutamente per non voler parlare di un disco cantato da Celentano di cui si può dire molto, ma molto poco, anzi, forse ancora meno.

Christian Calabrese