Mademoiselle Anne: tutto per amore
di Valerio

Titolo originale
Anno di uscita (in Italia)
Produzione
Episodi
Sigla



NOTE DI COSTUME

Quando la sigla diventava "culto"

Erano proprio altri decenni. L'avanzare impietoso ed arido delle necessità commerciali non aveva ancora provocato la "deforestazione" delle sigle dalle rispettive serie. Il decennio 80-90 si sarebbe consacrato, nella storia della Tv, come l'ultimo per la gloriosa sopravvivenza della sigla televisiva.

Molte serie sono diventate popolari, indimenticabili, icone della loro epoca anche e soprattutto grazie alla sigla con la quale si aprivano e si chiudevano. Perdere la sigla di apertura era come arrivare a cena senza aver gustato un appetitoso antipasto.

La serie in esame è un esempio lampante di come una sigla possa fare da vero "traino" rispetto alla serie che accompagna. Quasi impensabile non canticchiare, nel 1986, le note delle Mele Verdi che raccontavano le vicende sentimentali della sua protagonista.

Attenti al manga

Siamo di fronte, ancora una volta, ad un fumetto (manga in giapponese) trasposto in serie televisiva dalla celeberrima Toei Animation. Il cartone animato (Anime) corrispondente non piacque quanto la vicenda su carta, almeno nel Paese del Sol Levante. Come spesso accade, l'opera originale ha sempre un sapore differente rispetto alle sue "copie" successive. I molti fans della serie lamentarono un finale "strozzato", monco, quasi fosse esaurito il tempo a disposizione dei disegnatori.

Chi vuol saperne di più, dovrà leggere il fumetto.


L'AMBIENTAZIONE

I luoghi della serie

Grazie alla voce fuori campo, abbiamo datazione certa degli eventi narrati: il 1914. E' l'anno in cui si aprono gli scontri che porteranno al primo conflitto mondiale, ma la guerra tra Giappone e Russia era cominciata dal 1904. E' qui la serie inserisce i suoi avvenimenti:

  • Shinobu Yuin è il tenente che viene spedito in Siberia per fronteggiare l'avanzata delle truppe russe;
  • Il Giappone conta gli anni secondo il calendario Wareki, per cui ogni era coincide con il regno di un imperatore. La serie cita anche questo calendario.
  • Shinobu viene inviato nel distretto di Kiushu, nella zona sud della penisola. All'epoca, considerando le difficoltà di comunicare, erano distanze considerevoli.


    LA TRAMA

    Anne , figlia del maggiore Hanamura, viene promessa in sposa al tenente Yiun, all'età di diciassette anni. Nonostante il temperamento mascolino e una personalità non disposta alla sottomissione al potere paterno, la ragazza è costretta a trasferirsi presso la residenza Yuin, dove riceverà un'educazione adatta al rango nobiliare in attesa di celebrare nozze ufficiali.

    Accettato il trasferimento anche su pressione del padre, Anne tenta l'impossibile per rompere il patto tra famiglie, tanto più, quando scopre che il fidanzamento è solo il frutto di una promessa stretta tra antenati e ora realizzata dai nonni di Shinobu. Per ironia della sorte, però, i tentativi di mandare all'aria i progetti su di lei hanno effetto contrario. Il suo temperamento ribelle e fuori dalle righe affascina sia il suo promesso sposo che i nonni stessi, che vedono in lei la persona ideale per portare allegria e colore in un castello ormai spoglio e desolato.

    Col passare dei mesi anche Anne si rende conto che il ragazzo cui è promessa l'affascina più di quanto pensasse. La finta indifferenza che ostentava tempo prima, diventa interesse per lui e finisce per innamorarsene. Alla vigilia della partenza del fidanzato, Anne promette di occuparsi dei nonni e della sua tenuta. La ragazza, forte del desiderio di riabbracciarlo un giorno, supera tutte le difficoltà, compresa la tragica notizia della sua scomparsa, sotto i colpi delle baionette russe. Nemmeno l'idea della sua possibile morte la sconvolge: Anne trova un lavoro come giornalista per sostenere i nonni, ormai ridotti in miseria. Grazie al nuovo lavoro può girare i luoghi dove Shinobu può essere rimasto, ma solo a fine serie lo ritroverà sotto le spoglie di Sasha Mikhailov, duca russo fuggito durante la rivoluzione russa.


    Personaggi

    Anne Hanamura
    Voce: Francesca Rossiello
    Un vero maschiaccio, questo è il titolo italiano del primo episodio della serie. In effetti la definizione è calzante per la ragazza cresciuta senza madre: il suo passatempo preferito sono i combattimenti con la canna di bambù, quando si arrabbia diventa un ciclone, di fronte ad un sano bicchiere di saché non sa dire di no, tranne poi a dover smaltire la sbornia in qualche modo.

    Eppure, questa instancabile combattente di casa Hanamura conosce presto il sapore delle sbornie sentimentali, quelle non si smaltiscono mai. Riceve il primo schiaffo da un ragazzo di cui poi s'invaghisce alla follia, sono ceffoni dal sapore dolciastro e inebriante, molto peggio della canna di bambù. Allora la stessa voglia di anarchia e di emancipazione dal mondo e da se stessa, diventa fedeltà assoluta al suo promesso sposo, una rivoluzione di portata tale, da far invidia alle baionette della Russia e ai rigori della Manciuria. Pur di ritrovarlo, nelle steppe sterminate dell'Asia, Anne supera ogni ostacolo, si offre persino ostaggio volontario per vedere in volto il capobanda dei ribelli. Ma non è lui. E' solo l'ex-tenente del suo amato Shinobu, Onyjima il quale, invece di ucciderla come minacciato, s'invaghisce di lei e la lascia libera. L'unico deludente bagaglio che riporta con sé da quelle desolate vallate è la quasi certezza della morte del suo futuro sposo: simili bagagli non vanno pesati, rimangono lì, nell'animo della ragazza e non si spostano, la seguono ovunque vada.

    Dovrà attendere il 42° episodio, la combattiva protagonista, per rivedere, finalmente, il suo sposo. Su una spiaggia giapponese senza nome e senza tempo: qui non serve scrivere la parola "fine" al termine della vicenda. Non perché non sia l'ultimo episodio (assolutamente breve), ma perché tutti sanno che da quella spiaggia la vicenda inizia e non finisce.

    Il maggiore Hanamura

    Padre, militare, unico genitore. Qualcosa da aggiungere? Chi ha qualche residuo dubbio può leggere il manuale del perfetto genitore (se esiste) per sapere come fare ad allevare una figlia già esplosiva di suo, nell'anno 1914. Il buon maggiore, della prima divisione dell'armata imperiale, deve prometterla in sposa al pari rango tenente Yuin, nella speranza che riesca a tollerare le intemperanze della figlia, ormai adulta.

    Alla notizia della scelta paterna, la sua "bambina" ha una reazione da consumata sessantottina emancipata, con un anticipo sui tenpi di mezzo secolo. Due volte fugge, due volte torna indietro, poi il padre (militare, sempre) le impone di tornare dal suo fidanzato. Non lo ama ancora, ma lo amerà (volente o nolente): l'ordine viene impartito senza la divisa d'ordinanza, ma in tal caso non è necessaria. Il maggiore tiene alla ragazza più di quanto tenga fedeltà alla divisa: per i figli non servono giuramenti di fedeltà. Sente sin da ora che Shinobu è ciò che fa per lei: ha visto oltre. La figlia tornerà inchinandosi per riconoscergli che ha scelto bene, per lei.

    Shinobu Yuin
    Voce: Alessio Cigliano
    Il giovane tenente, co-protagonista della vicenda, sceglie la fidanzata per affetto verso i nonni, che lo hanno allevato. Il giovane deve riuscire dove altri hanno dovuto soccombere. Anne sembra il tipo adatto a lui: tenace, combattiva, generosa dietro le apparenze aggressive e spigolose. Purtroppo qualcosa lo allontanerà da lei: un ordine superiore. Recarsi al distretto meridionale di kiushu, più lontano della Luna. In realtà l'ordine è il risultato calcolato a freddo di una vendetta organizzata dal colonnello Hinnin, che tempo prima aveva "guerreggiato" con la fidanzata in una locanda di città.

    Così ora il tenente deve fare le valigie e partire per la gelida Siberia. Lì gli inverni sono lunghi e freddi, può scaldarsi solo col pensiero di ritrovare l'amata Anne, forse un giorno. Ma poi un evento tragico cambia le carte in tavola: sul fronte, contro i russi, vuole salvare il fedele sergente Onyjima, rimasto ferito sul campo. Non se la sente di lasciarlo lì e allora torna per riprenderlo. Gesto eroico, senza dubbio, ma nessuno gli appunterà una medaglia al valor militare. Anzi. I russi lo trafiggono con una baionetta pressoché letale, ma non sanno che una baionetta ben più solida ha trafitto il cuore del tenente ben prima del conflitto: si chiama Anne. Il sentimento che lo lega alla fidanzata lo fa miracolosamente sopravvivere: verrà raccolto da una nobile russa, non si sa come e quando e rimesso in sesto.

    Ma il gesto della ragazza non è gratuito, anzi. In cambio la nobile fanciulla chiede e deruba la sua identità. Il tenente giapponese è la copia vivente di un certo Sasha Mikhailov, suo sposo, deceduto tempo prima. Il colpo ricevuto e il trauma della ferita, fanno perdere le tracce di memoria a Shinobu, dichiarato morto e sepolto, in patria, senza che nessuno abbia traccia del corpo.

    Triste destino, inenarrabile tragedia, se non fosse per la potenza del sentimento. Pur di farlo redivivere, gli sceneggiatori devono ideare un dirigibile (per non dare troppo nell'occhio) a bordo del quale i due nobili, trasfughi dalla Russia, arrivano a Tokyo, sotto lo sguardo incredulo dei passanti. Anne, che lo attendeva dalle gelide steppe siberiane, lo vede ritornare dal cielo. Finale da lungometraggio hollywoodiano, da favola, forse troppo.

    I conti Yuin
    I coniugi Yuin, proprietari di una tenuta principesca, vivono nel desiderio di ricevere, un giorno, la visita della compagna di Shinobu. Quando Anne, malvolentieri, arriva al castello, fa l'impossibile per rendersi indigesta. Ma il destino è ben altro: i suoi gesti la rendono simpaticamente indisciplinata e alla contessa la ragazza piace. Il conte, legato ai suoi rigidi schemi un po' fuori tempo, non accetta le sue bizzarrie e più volte le rivolge la sciabola contro. La ragazza è rea di mancargli di rispetto e di aver rotto volontariamente la preziosa collezione di piatti d'epoca, una rarità di famiglia. Ma nemmeno lui vuol compiere il gesto fatale, dietro le apparenze burbere e spigolose si nasconde un anziano dall'animo generoso e affezionato.

    Quando Shinobu partirà, sarà la fidanzata a prendersi cura dei nonni e della tenuta. Lei svolgerà egregiamente il suo compito, fino al ritorno, cui ha sempre creduto.

    Ranmaru
    Voce: Antonella Baldini

    "Non ho capito se ha deciso di essere un ragazzo o una ragazza", la citazione è di Anne, per il suo vicino di casa, Ranmaru appunto, dichiaratamente innamorato di lui. La verità è che non sa nemmeno lui cosa effettivamente sia. Nell'attesa che lui/lei decida per una identità o per l'altra, il doppiaggio italiano lo affida alla delicata voce di Antonella Baldini già nota agli appassionati per aver interpretato più personaggi (
    Anna dai capelli Rossi, Lady Georgie, L'Apemaia).

    La verità è che ci troviamo di fronte ad un personaggio dotato di doppio profilo: maschile esteriormente, femminile interiormente. Le ambiguità sono numerose, alcune decisamente imbarazzanti. Questo abilissimo danzatore di kabuki dichiara fedeltà eterna alla sua amata Anne, ma non riesce a rifiutare le discutibili profferte amorose di un invitato alla festa da ballo, dichiaratamente omosessuale.

    La scelta in sede di adattamento ha optato, evidentemente, per il profilo femminile, scelta tutto sommato condivisibile.

    Ushigoru
    Voce: Bruno Cattaneo
    Dietro l'aspetto rude e un po' bizzarro del personaggio, si nasconde un ex-bandito. Non si direbbe, certo. Anne lo conosce mentre fugge per la prima volta con Ranmaru e lo sfida (con successo) in un duello che non ha storia. Il suo sfidante, sconfitto, diventa suo servitore e per tutta la durata della serie lo si vede sfrecciare con il suo richot, trasportando il suo "capo" in giro per la città. Dovunque lei debba andare, lui è lì, pronto per garantire il trasporto alla ragazza che lo ha sconfitto.

    Tosej
    Voce: Oreste Baldini
    Questo affascinante caporedattore della rivista, presso cui trova occupazione Anne, non vuole donne nel suo personale. Assumerla è una vera eccezione: evidentemente il temperamento mascolino della ragazza, lo convince che ci sia qualche speranza di tollerarla. Non è una questione di discriminazione sessuale, non proprio. Al brillante caporedattore vengono gli attacchi di orticaria appena viene toccato da una donna. Una vera e propria misoginia.

    Ma non è detto che tutto rimanga sempre uguale a se stesso: infatti la sua nuova dipendente riesce dove altre donne hanno fallito. I suoi articoli hanno il suo carattere, la sua tenacia, la sua grinta da prima pagina. Così da misogino qual era, il giovane datore scopre che non c'è miglior cura contro l'orticaria, di una ragazza come lei. L'epilogo sembra scontato: invaghirsi di un tipo tanto tenace è il minimo, anche per un ex-misogino.

    Kisaraji
    Voce: Antonella Rendina
    La governante di casa Yuin nei primi minuti in cui compare nella serie, ricorda negli atteggiamenti la sua "collega" signora Rottermeier (vedi
    Heidi), ma le analogie si fermano presto. Questa fedele domestica comprende col passare dei mesi che Anne merita tutto il rispetto e la stima che le è stata attribuita dall'erede di famiglia Shinobu. In effetti nel corso della serie diventa succube di tutte le scelte estreme di mademoiselle Anne, al punto che è quest'ultima a dover comunicare la difficile decisione sul licenziamento in massa. Lei è la sola a rimanere offrendo gratuitamente i propri servigi. Non è da tutti.

    Tamaki
    Voce: Antonella Rendina
    Una compagna di classe che rimane amica nel tempo. Situazione a dir poco fortunata e augurabile. Questa ragazza, perdutamente innamorata di Shinobu, scopre per caso che la fidanzata tanto discussa del giovane tenente, è proprio la sua migliore amica. Ma non si perde d'animo: Anne le ha garantito che il ragazzo non le interessa: vuole rompere il fidanzamento impostole e cercarsene uno che le piaccia davvero. Ma i conti sono stati fatti male, senza considerare l'imprevedibilità dei sentimenti. Quando Tamaki si rende conto che ormai il legame è troppo forte, esce dall'infatuazione e invece di guerreggiare inutilmente con l'amica, usa il buon senso.

    L'aiuterà ad ottenere un diploma insperato (visto il numero di assenze) e si incroceranno nuovamente da giornaliste. Complimenti ad entrambe.

    Yushiji
    Non tutte le vicende raccontate sono costellate di gioia e felicità. La serie racconta anche storie di grande povertà e di degrado. Una tra queste è la vicenda di questa geisha (letteralmente "intrattenitrice") che all'inizio del secolo erano un punto di incontro di persone in cerca di svago ed avventure serali. Facile pensare, naturalmente, che il passo da compiere per diventare luoghi di pubblica prostituzione è assai breve. Non è un caso che verso la metà del secolo le geisha si trasformarono in vere e proprie "intrattenitrici", con clienti abituali quali gli ufficiali militari.

    Il ruolo di questa graziosa fanciulla è molto dignitoso e positivo. Molto amica di Shinobu perché ex-compagna del suo migliore amico, poi scomparso tragicamente. Quando Anne conosce la verità sulla sua storia, ne nasce una calorosa amicizia che non finirà nemmeno con la presunta morte del tenente Yuin.

    Il colonnello Hinnin
    Voce: Alessio Cigliano
    Non c'è protagonista se non c'è il "cattivo" di turno. E' la regola fissa per ogni serie che si rispetti. In questa il ruolo di nemico spetta a questo ufficiale dell'esercito imperiale. Il colonnello si è legato al proverbiale dito una piccola scaramuccia con mademoiselle in una locanda di città. Qui, la ragazza, ubriaca di saché, ha cominciato a dare i classici "numeri". Tra i due sono volati insulti di tutti i tipi, fin quando lui se n'è andato promettendo vendetta.

    Vendetta arrivata di lì a poco: Shinobu viene spedito in Siberia, storia nota. Ma non è finita lì. Non contento, il colonnello ha ben pensato di accettare lo scambio dell'ostaggio catturato dai ribelli in Manciuria con la giovane Anne, convinta e speranzosa che il capo dei ribelli fosse l'amato Shinobu. Ennesima delusione, per entrambi: per lui che vede la ragazza risparmiata dal migliore amico del tenente Yuin, per lei che deve constatare che il suo fidanzato forse è davvero morto.

    Fortuna che poi il fidanzato le scenderà dall'alto. Del colonnello più nessuna traccia. Meglio così.


    LA RECENSIONE

    Quando la serie ha...fretta di finire

    Ci sono serie che hanno un finale inspiegabilmente troppo improvvisato per essere "vero". Questa serie rientra a pieno titolo nell'elenco. Non alludiamo alla conclusione completamente diversa rispetto al manga, ma alla scelta di chiudere in appena tre minuti una serie di eventi che avrebbe richiesto almeno due episodi aggiuntivi. Sintetizziamo in pochi punti l'elenco impietoso delle lacune che lascia aperte la sceneggiatura:

  • Shinobu sembra riconoscere la fidanzata (Anne) improvvisamente, quando ha stentato a sapere chi fosse durante tutti i flashback precedenti.
  • la sua astuta sposa russa sembra aver completato perfettamente l'ingranaggio dell'inganno ai danni di tutti (Shinobu per primo), ma sparisce quando il marito si trova sulla spiaggia a riconoscere la fidanzata.
  • Occorre ringraziare la voce narrante per aver almeno dato spiegazione della sparizione del tenente trafitto dalle baionette e miracolosamente vivo.

    Ci si chiede, a questo punto, se non sarebbe stato più semplice e corretto rispettare la più verosimile vicenda del fumetto senza cedere alla tentazione romantica, ma poco credibile di lasciare la serie ad un finale forse ad effetto, ma monco, degli elementi citati. Anche lo spettatore più sognatore ed idealista si rende conto, dopo l'inarrestabile cascata di lacrime che versa negli ultimi minuti, che le fila non si riallacciano.

    Ma tant'è, accontentiamoci di quanto "passa il convento", ed accettiamo (in mancanza di alternative) il favolistico finale del ..vissero felici e contenti..

    L'amore è sopra tutto

    Non serve grande acume intellettivo per attribuire al sentimento il ruolo di vero protagonista della vicenda. Dietro i proclami di emancipazione femminile dal sapore tipico dell'epoca di produzione, si nasconde il precetto universale del rispetto reciproco e della libertà di scelta. Non è un caso, tuttavia, che in questo caso siano coincidenti le scelte personali e quelle imposte "dall'alto".

    Anne, che sin dai primi minuti afferma di voler cercare da sé il suo futuro fidanzato, rifiuta per principio la scelta paterna. Fugge per due volte, tenta di mandare a monte tutto, ma non fa altro che agevolare le cose per la riuscita del progetto. Non solo. Lei, combattiva e indomita nelle sfide a corpo, non dà segni di reazione di fronte alle maniere impositive del tenente Shinobu, il che sembra un beffa per tutte le convinzioni espresse fino a quel momento.

    Ma succede anche l'inverso: il caporedattore del giornale, misogino, l'assume per liberarsi di Anne. Ma proprio la scelta sbarazzina lo "condanna" a rivoluzionare le proprie idee. Non solo dovrà ricredersi sull'incapacità dell'ex-sesso debole di svolgere attività apparentemente riservate all'ex-sesso forte, ma si troverà invaghito proprio della ragazza che voleva evitare.

    La tua vita vale troppo per lasciarla nelle mani di una donna: è questa la sintesi della serie, pronunciata mirabilmente da Tosej. Ma lui stesso ne rimane vittima, dimenticandosi che il sentimento non accetta comandi.


    CENSURIAMO LA CENSURA

    E' nostra abitudine sottlineare quali fotogrammi o spezzoni siano stati tagliati in fase di adattamento alla versione nostrana. Capita, al contrario, che, in maniera decisamente sorprendente, la serie sia pervenuta pressoché integra da tagli. E' questo il caso, almeno per fotogrammi, di questa serie. Non ci è dato sapere, invece, se i dialoghi originali abbiano subito "ritocchi" di varia natura, sebbene la risposta verta in modo abbastanza netto verso il "si".

    Pur essendo una semplice supposizione, l'opinione è fondata su quello che la serie mostra e che è stato lasciato intatto nel disegno.

    La censura non entra...in bagno

    Quando Ranmaru fa il suo ingresso in casa Yuin, è costretto a spacciarsi per una donna, cameriera personale di Anne. Qui nasce un piccolo problema. Al ragazzo viene ordinato di aiutare Anne a lavarsi, compito che fa parte delle sue incombenze.

    Per fortuna l'emittente ha ritenuto innocui i fotogrammi in cui Anne è nuda nella vasca da bagno, molto probabilmente gli adattatori sono rassicurati dal fatto che il disegno è fuori di ogni possibile "tentazione" adolescenziale.
    Non è escluso che la valutazione fatta in adattamento sia dovuta al tenore comico della scena, come di tante altre che contiene la serie.

    Un approccio "trasgressivo"

    Anne viene invitata ad una festa da ballo, cui partecipa accompagnata da Ranmaru ed il conte Yuin. Tra gli invitati un giovane di palesi tendenze omosessuali lo invita ad un ballo, ma Ranmaru è constretto a ricordargli che non è una ragazza, come sembra. Per farlo, in modo piuttosto esplicito, si apre l'abito e mostra il torace maschile. Anziché desistere, il suo "partner", fa la stessa cosa e lo invita a consumare il rapporto che definisce "proibito". Di fronte a tanta tenacia, Ranmaru risponde "hai vinto". Non è dato sapere se i dialoghi italiani rispettino l'originale, probabilmente il tenore comico ha lasciato intatto lo spezzone.


    EPISODI

    Questa la sintesi degli episodi della serie

    1° episodio: Un vero maschiaccio

    Vissuta con il padre, dopo aver perso la madre, Anne vive i suoi 17 anni in modo anomalo per i suoi tempi. Nonostante la sua ferma volontà di farsi una vita sentimentale propria, il padre, ufficiale dell'esercito giapponese, le trova un fidanzato a sua insaputa.

    2° episodio: Fuga romantica

    Nonostante l'entusiasmo con cui le compagne di classe abbiabo appreso la notizia del suo fidanzamento, Anne non è contenta. L'idea di prendere come marito un uomo che nemmeno conosce non la rende tranquilla. Allo stesso tempo, il suo assiduo compagno di avventure Ranmaru, le confessa i suoi sentimenti e così i due decidono una fuga improvvisa.

    3° episodio: Una sbornia col capo

    Durante la fuga Anne incontra il grande bandito Ushigoru, che la sfida a duello e perde con lei. Per esprimere la sua sottomissione, l'ex-bandito la invita a festeggiare bevendo con lui. Ne esce una rissa tra litiganti, dalla quale Anne viene salvata proprio dal futuro sposo. In lei si muove qualcosa, ma la sua volontà rimane ferma.

    4° episodio: Un'opera buffa

    Dopo la tentata fuga, Anne torna a casa, ma i guai sono solo iniziati. Il suo custode personale, Ushigoru, la protegge anche quando non è necessario, come a scuola e la sua migliore amica, Tamaki le confessa di essere innamorata dell'uomo con il quale Anne deve stare contro la sua volontà. Un intreccio che scatena il caos in teatro.

    5° episodio: Pericolo incombente

    Anne è decisa a rompere il fidanzamento con Shinobu. Così facendo otterrebbe un duplice risultato: far felice l'amica e liberarsi di un uomo che la sposa per adempiere ad un desiderio della nonna. Così, invitata dalla famiglia del fidanzato, iniziano i tentativi di mandare tutto a monte.

    6° episodio: Rottura di fidanzamento

    L'abito che indossa non adatto alla circostanza, Anne viene presa dal personale della tenuta di Shinobu come una futura cameriera, il che rende speranzosa la ragazza. Tutto sembra andare per il meglio.

    7° episodio: Una bella accoglienza

    L'anziano conte proprietario della tenuta minaccia Anne con un'armatura d'epoca, ma l'accoglienza per la nuova arrivata è di tutto rispetto. La signora Kisaragi, incaricata di abituarla ai costumi dei nobili, ha un bel da fare con lei. Anne sembra capitata nel posto giusto.

    8° episodio: Non arrendersi mai

    La vita domestica non fa per lei. Persino la nonna di Shinobu se ne rende conto. Il conte ha già dato parere negativo sulla fattibilità del matrimonio, ma Shinobu invita la futura moglie a non arrendersi.

    9° episodio: Primo palpito d'amore

    Le faccende domestiche non sono il punto forte di Anne, a tal punto che in ogni attività la sua riuscita è un disastro. Dopo ripetuti tentativi, Anne non sopporta il trattamento riservatole dal conte e lo sfida in duello con la spada.

    10° episodio: La tisana miracolosa

    Il duello vede il conte avere la peggio con Anne, ma questo non fa che rinforzare la stima nei confronti della ragazza e tutto il personale è ammirato di lei. La nonna chiede alla ragazza di non lasciare il castello. Anne, durante la notte riesce a guarire i reumatismi dell'anziano conte.

    11° episodio: Il party

    Shinobu ha organizzato una piccola festa privata cui ha invitato i suoi amici più intimi, per far conoscere loro Anne. Si presenta anche l'amica Tamaki, che approfitta della circostanza per dichiarare all'amato Shinobu i propri sentimenti. Il ragazzo, ormai affezionato ad Anne, respinge le sue richieste. Anne è ormai il centro della vita del castello ed ora anche Ranmaru è riuscito ad introdursi spacciandosi come cameriera.

    12° episodio: Danza bella ragazza

    La presenza di Ranmaru complica la vita di entrambi, Anne deve fare l'impossibile per convincere il conte ad accettarlo in casa. Ma il problema più grande deve ancora venire: Ranmaru deve danzare per gli invitati e aiutare Anne a fare il bagno.

    13° episodio: L'amore è un problema

    L'arrivo al castello di Ranmaru fa ricordare ad Anne che la sua missione è di mandare in fumo le intenzioni di matrimonio di Shinobu. Così Anne deve riprendere con la sua condotta inaccettabile, ma qualcosa comincia a non funzionare come prima.

    14° episodio: Troppe ammiratrici

    Nonostante le intenzioni iniziali, Anne comincia a dubitare della sua volontà di rompere i legami con Shinobu e così la sua permanenza al castello di prolunga. Durante un'uscita con Ranmaru incontra la donna che in passato aveva amato Shinobu. Comincia un forte sentimento di gelosia.

    15° episodio: Il tesoro di famiglia

    L'antichissima collezione di piatti del conte. Un tesoro di inestimabile valore che l'anziano nobile deve custodire per conto dei suoi antenati: mentre provvedevano alle pulizie, Ranmaru ha accidentalmente rotto uno dei piatti e ora rischia di essere ucciso. Anne risponde per le rime: rompe tutta la collezione.

    16° episodio: La sposa scomparsa

    L'incidente provoca la reazione del conte il quale, ormai deciso a punirla con la morte, è pronto a compiere il gesto fatale per poi ripeterlo su se stesso appena compiuto. Ma tutti sono convinti che l'anziano proprietario non ha neppure il coraggio di farlo. Anne è salva, ma decide di lasciare il castello, delusa da tutti e da Shinobu.

    17° episodio: Di nuovo in viaggio

    La corsa verso casa si rivela una delusione: Anne trova il padre freddo e indispettito dalle scelte fatte, le impone di tornare indietro o di lasciare quella casa per sempre. Anne non ha dubbi: prende il necessario e lascia la casa, accompagnata dai suoi fedeli amici. Il peggio deve ancora arrivare: ubriaca, nella locanda dove si fermano, ha una lite con il superiore di Shinobu.

    18° episodio: Un nemico pericoloso

    Il tenente colonnello non accetta affronti da una ragazza e così la rissa è inevitabile. Mentre gli amici di Anne cercano aiuto anche Shinobu arriva alla locanda e qui nasce persino il diverbio con il suo superiore. I guai non sembrano proprio finire.

    19° episodio: Spiacevole sorpresa

    Con il ritorno di Anne al castello ritorna anche il buon umore generale. La titolare della locanda fa pervenire il conto dei danni al locale e per errore il conto finisce nelle mani del colonnello Hinnen. Ormai è furioso per quanto accaduto. Brutte sorprese all'orizzonte.

    20° episodio: Un appuntamento segreto

    Tra le lettere che arrivano quotidianamente a Shinobu, una viene aperta e letta: se ne accorge Ranmaru. Ne segue una telefonata per fissare un incontro. I sospetti partono subito, anche perché Anne scopre che l'incontro è con Yushiji.

    21° episodio: Di nuovo a scuola

    Dopo lunga assenza, sollecitata dalle insegnanti, Anne fa ritorno a scuola, ma qui non riesce a nascondere le sue ansie e i suoi timori per le relazioni che Shinobu intratterrebbe con la geisha Yushiji. L'ossessione arriva al punto da rimanere a casa della donna per l'intera serata.

    22° episodio: Un gentiluomo

    La ragazza le racconta la vicenda passata durante la guerra del Giappone e della tragica scomparsa del suo amato marito. Da allora Shinobu si è preso cura di lei aiutandola nei momenti di difficoltà. Anne è contenta perché l'uomo che le sta al fianco è fedele.

    23° episodio: Dal Paradiso all'Inferno

    La notizia che ha reso felice Anne purtroppo viene rovinata da una drammatica: Shinobu verrà trasferito nel distretto militare opposto a quello attuale. Lì la vita è più difficile e tutto si complica tremendamente. Anne è decisa a parlare con il colonnello Hinnen che ha avuto un ruolo decisivo per il trasferimento.

    24° episodio: Sfida all'armata imperiale

    Il coraggio che Anne dimostra nell'affrontare da sola il rigido colonnello Hinnen è ammirato da tutti. Così altri si uniscono al suo fianco, dall'insegnante alle compagne di classe, dalle cameriere del castello alla stessa Yushiji. Anne deve riparare all'errore commesso.

    25° episodio: Una partenza dolorosa

    Il colloquio con il colonnello Hinnen non avviene. Il rigido militare scappa prima che Anne possa raggiungerlo. In compenso è il Generale della prima divisione che parla con lei. Nonostante la disponibilità e la cortesia che dimostra, nemmeno lui può nulla per impedire la partenza del tenente, Shinobu. Per entrambi è un distacco doloroso. I due si promettono di attendersi fino al ritorno.

    26° episodio: Un voto segreto

    Dopo la partenza di Shinobu, Anna si sente sola e soprattutto colpevole. Rea di aver causato tutto il disastro che ha portato il suo amato fidanzato a lasciare la patria per andare addirittura in Siberia. Nemmeno la vittoria delle truppe giapponesi può placare la sua tristezza, così fa voto segreto di non bere più alcolici fino al suo ritorno.

    27° episodio: Lettera dala Siberia

    Arriva daalSiberia la prima lettera di Shinobu e dopo averla letta Anne è felice di sapere che tutto va secondo i migliori auspici. Nemmeno lei può immaginare che il coraggioso fidanzato le ha omesso molti dettagli della dolorosa situazione che vive con i rudi commilitoni.

    28° episodio: Il voto infranto

    Su pressione dello stesso Hinnin Shinobu viene inviato al fronte, dove le truppe Russe tendono imboscate alle truppe nemiche. Fatalmente, mentre lui si reca al fronte, Anne non si accorge che, invitata ad una festa di alto rango, sta infrangendo il voto di non bere alcolici. Un sinistro presagio.

    29° episodio: Sotto le pallottole

    Al fronte Shinobu deve vedersela contro i russi, mentre la festa da ballo diventa un campo di battaglia tra insulti e torte che volano ovunque. Anne si rende conto che il voto è infranto. Ora il legame con il fidanzato è nei guai.

    30° episodio: La scomparsa del tenente

    La prima imboscata viene fortunosamente superata dal plotone di Yuin, ma le truppe russe sono incalzanti. Il sergente amico di Shinobu Onyjima, viene colpito e rimane sul campo. Pur di salvarlo, il suo tenente torna a riprenderlo e rimane vittima dei colpi di baionetta nemici. Anne rompe accidentalmente il vetro che protegge la sua foto, ma non conosce il significato del sinistro evento.

    31° episodio: Senza più lacrime

    La scomparsa di Shinobu non tarda a raggiungere il castello del conte, così lo stesso plotone rimpatriato dopo la ritirata del Giappone, fa visita alla famiglia del tenente per informarla della tragedia. Anne reagisce stranamente alla terribile notizia: si chiude in se stessa e vaga per la città. Incrocia un gruppo di ufficiali dell'esercito e li affronta. Per quanto avvenuto finisce in carcere, proprio alla vigilia del funerale del suo amato Shinobu.

    32° episodio: Il giuramento

    Serve l'aiuto di Ranmaru per uscire di prigione. Ma anche il funerale di Shinobu diventa occasione per i litigi e le polemiche. Anne propone ai nonni di restare nel castello, ma gli eredi si oppongono, temendo di perdere il posto per arricchirsi. Nel dolore collettivo, Anne fa allontanare Ranmaru promettendogli che l'avrebbe convocato in caso di necessità.

    33° episodio: C'è sempre un domani

    Di fronte alle difficoltà familiari del conte e della moglie, Anne non ha scelta: deve trovare una fonte di entrate finanziarie. Il primo passo è di licenziare il personale, che però rifiuta di andarsene pur di restare nella tenuta. Allora l'unico modo è trovare un lavoro adatto. Certo non qualcosa di molto faticoso, per evitare spiacevoli inconvenienti.

    34° episodio: Un lavoro adatto

    Il primo pensiero è di affiancare Yushiji, nel suo lavoro di geisha, ma l'ambiente non è adatto a lei. Girano troppi ufficiali dell'esercito e per Anne sono spiacevoli ricordi. Rimane una valida alternativa: la giornalista.

    35° episodio: Una bugia preziosa

    Al posto di andare a scuola, Anne ha deciso di trovarsi un lavoro, come giornalista. Il problema è che deve convincere il caporedattore, Tosej, ad assumerla. Ma lui di assumere donne non vuol nemmeno sentir parlare. Anne dovrà convincerlo che la discrimininazione è fuori posto.

    36° episodio: Il primo salario

    Il nuovo lavoro è faticoso ma gratificante. Anne è apprezzata e dai colleghi stimata come un vero giornalista. All'arrivo del primo salario, la ragazza fa festa con i nonni.

    37° episodio: In viaggio per la Manciuria

    Grazie all'intervento di Tamaki, Anne riesce ad ottenere il diploma di scuola media superiore, concessa anche a coloro che non hanno frequentato per via di una mortale influenza che ha decimato gli allievi. Intanto la notizia di una banda di rivoluzionari guidati da un giapponese ex-ufficiale dell'esercito agita i pensieri di Anne, che ottiene di andare in Manciuria per verificare l'identità del loro capo.

    38° episodio: Chi è il capo dei banditi?

    Pur di ottenere utili informazioni su Shinobu, Anne arriva in Manciuria e chiede di essere scambiata con l'ostaggio in mano ai banditi per conoscere l'identità del capo. Lo scambio riesce: il capo dei banditi è il sergente Onyjima, rivoltosi contro le stesse armate giapponesi dopo essere stato abbandonato sul campo. Lui potrebbe sapere se il suo amico tenente è morto o no.

    39° episodio: La storia di un bandito

    Il sergente, ora capobanda, racconta della tragica battaglia che lo vide sopravvivere grazie al sacrificio del suo tenente. Ma lui Shinobu, non può essere sopravvissuto sotto i colpi di baionetta dei russi. Anne deve tornare indietro, con una verità che non le piace.

    40° episodio: Vive nel cuore

    La morte accertata di Shinobu non cambia le cose per Anne: lei rifiuta di andar via dal castello dei conti, e rifiuta l'idea di sposarsi con qualcuno. Anche i desideri intimi di Ranmaru ormai non hanno ragione di essere. Anne ha deciso di vivere per lui.

    41° episodio: Il disco volante

    Da quando una sera, in compagnia di Tamaki, Anne ha visto un dirigibile, non si dà pace. Il suo passeggero è spaventosamente uguale a Shinobu. Così simile che Anne è sicura che sia tornato e che la sua morte fosse solo un errore. Quel velivolo è occupato da due passeggeri russi, decisi a vivere in Giappone.

    42° episodio: Il viaggiatore del dirigibile

    Dopo averlo intravisto, Anne non ha dubbi: quel giovane nobile russo è Shinobu, misteriosamente ricomparso. Dopo averne visto le foto, Ranmaru non ha dubbi: non si tratta di un sosia. Tosei, il caporedattore, vuole approfittare per un servizio giornalistico senza precedenti. Inoltratisi nella residenza, la moglie di Sasha Mikhailov accetta di parlare con la ragazza per liberarsi di lei. La verità è che quel colpo di baionetta non uccise Shinobu, che rimase miracolosamente vivo sotto la neve. Venne trovato dalla giovane russa la quale, trovatolo identico al defunto marito, si prese cura di lui. Anne ritrova l'uomo che ama.


    Rivediamoli insieme

    Tre momenti differenti, ma essenziali nella trama della vicenda:

    Una partenza dolorosa


    Dentro la scena

    Una tra le scene più romantiche della serie. Gli appassionati di vicende sentimentali non possono perderla. Muniti di fazzoletto, s'intende.

    La scomparsa del tenente


    Dentro la scena

    La scena più drammatica della serie, triste, ma imperdibile.

    Il viaggiatore del dirigibile


    Dentro la scena

    Il discusso finale, tutto da riscrivere. Le lacrime scenderanno inevitabili.


    Bello ma impossibile

    La serie, sia pure semi-seria, presenta più elementi contraddittori:

  • Quando parte per la Siberia,Shinobu veste la sua divisa militare. Anche in periodi relativamente miti, in quelle regioni la temperatura è così rigida, che il plotone non potrebbe sopravvivere senza equipaggiamento adeguato.
  • Con grande dispiacere per gli amanti del sentimento, il colpo disegnato in occasione del ferimento di Shinobu è letale. La baionetta gli attraversa palesemente il torace nella parte sinistra. Il tenente non può essere sopravvissuto;
  • La doppia identità sessuale di Ranmaru è parecchio agevolata dal disegno: confrontando le due immagini del personaggio vestito da uomo e da donna, è evidente che i lineamenti sono molto più delicati e aggraziati di quelli del ragazzo;
  • Quando Anne si rende conto che il suo fidanzato potrebbe essere davvero morto, tenta il suicidio in due modi. Quando si butta nella botte piena di vino, viene raffigurata mentre trattiene il fiato: gli animatori hanno dimenticato che la persona suicida, fa a meno anche di trattenerlo se vuole davvero morire..